<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543</id><updated>2012-01-06T14:16:15.164-08:00</updated><category term='ATTUALITA&apos;'/><category term='STUDIO APERTO'/><category term='BEPPE GRILLO'/><category term='MOTHERCARE'/><category term='NUCLEARE'/><category term='LIBERA INFORMAZIONE'/><category term='SONDAGGI'/><category term='SIMPATICHERIE'/><category term='BELLENOTIZIE'/><category term='ANEURYSM'/><category term='MUSICA'/><category term='TEMPO LIBERO'/><category term='ABRUZZO'/><category term='SALUTE'/><category term='ECOLOGIA'/><title type='text'>PERCEZIONE COSCIENTE</title><subtitle type='html'>BLOG INFORMATIVO CONTRO IL BRADIPISMO SOCIALE</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>386</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-7292699360284049499</id><published>2010-08-06T02:09:00.001-07:00</published><updated>2010-08-06T02:09:43.301-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>Inceneritori e malformazioni fetali: studio francese conferma correlazione</title><content type='html'>&lt;img src ="http://static.blogo.it/ecoblog/a2apiinceneritore.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Maternal residence near municipal waste incinerators and the risk of urinary tract birth defects” è uno studio, l’ennesimo, condotto nella regione del Sud Est della Francia, Paese che nel 2000 ha incenerito 11 milioni di tonnellate di rifiuti, il 26% della produzione.&lt;br /&gt;E’ stato condotto da una equipe Università di Lione, di Rennes e dal Registro delle Malformazioni del Rhone-Alpes, la zona dove sono emersi picchi di malformazioni nei nuovi nati, che non trovano giustificazione.&lt;br /&gt;Si tratta di 304 neonati che hanno evidenziato difetti all’apparto genitale. In particolare problemi renali e di uropatia ostruttiva.&lt;br /&gt;Sylvaine Cordier, Anne Lehebel, Emmanuelle Amar, Lucie Anzivino-Viricel, Martine Hours, Christine Monfort, Cecile Chevrier, Mireille Chiron, Elisabeth Robert-Gnansia, sono le donne scienziate che hanno approfondito con passione ed attenzione il problema, giungendo a delle conclusioni prevedibili quanto preoccupanti.&lt;br /&gt;“Gli inceneritori dei rifiuti” recita il trattato “rilasciano una miscela di sostanze chimiche persistenti con un forte potenziale tossico per l’embrione, inclusi metalli pesanti e diossine/furani, nell’atmosfera”.&lt;br /&gt;Stiamo parlando proprio degli inceneritori, quelli che fanno meno male di una grigliata, a sentire parlare la nostra scienziata locale, nonché assessore all’ambiente del comune di Parma.&lt;br /&gt;“Abbiamo trovato una associazione tra il vivere in prossimità di un inceneritore e il rischio di difetti all’apparato urinario dei nuovi nati” è la lapidaria conclusione dello studio che sottolinea come anche il consumo di prodotti locali modifichi il rischio di malattie per la capacità di bioaccumulo per esempio nel latte vaccino e nei derivati (formaggi).&lt;br /&gt;Un evidente monito a non consumare prodotti che sono cresciuti in prossimità di questi impianti.&lt;br /&gt;Tra qualche anno allora occhio alle insalate made in Ugozzolo, salvo quella di nonno Allodi, che ancora ci tiene all’oscuro della localizzazione della sua nuova residenza all’ombra del camino.&lt;br /&gt;Gli inceneritori sono i massimi responsabili dell’emissione di diossine nell’ambiente.&lt;br /&gt;In Francia il primato è del 52% dell’emissione totale, con 202 grammi di dosi tossiche equivalenti (I-TEQ) all’anno. Oltre le diossine questi impianti emettono tutta una serie di composti estremamente pericolosi: policlorobifenili, policiclici aromatici, metalli pesanti come cadmio, arsenico, cromo, mercurio, particolati volanti come PM10, ossidi di zolfo, insomma la solita ricetta indigesta.&lt;br /&gt;La zona censita ha attivi 21 inceneritori di rifiuti, mentre sono 70 gli impianti che dal 1988 haoo operato per almeno un anno nella regione.&lt;br /&gt;Lo studio si è concentrato in un raggio di 10 km dal camino di emissione, considerato l’ambito più pericoloso e soggetto a ricadute.&lt;br /&gt;Lo studio non ha sottovalutato le altre fonti emissive che sono state calcolate caso per caso.&lt;br /&gt;I modelli emissivi sono stati condotti scientificamente in base alle dichiarazioni dei gestori, quindi sull’emissione media degli impianti.&lt;br /&gt;Lo studio è disponibile sul nostro sito all’indirizzo:&lt;br /&gt;http://gestionecorrettarifiuti.it/pdf/maternal.pdf.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/08/05/inceneritori-e-malformazioni-fetali-studio-francese-conferma-correlazione/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-7292699360284049499?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/7292699360284049499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/inceneritori-e-malformazioni-fetali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7292699360284049499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7292699360284049499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/inceneritori-e-malformazioni-fetali.html' title='Inceneritori e malformazioni fetali: studio francese conferma correlazione'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-7486180136473450827</id><published>2010-08-04T01:48:00.001-07:00</published><updated>2010-08-04T01:49:16.832-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><title type='text'>Il Ministro Prestigiacomo chiede la moratoria per le trivellazioni off shore della Bp in Libia</title><content type='html'>&lt;img src ="http://static.blogo.it/ecoblog/prestigiacomo_02.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il Ministro Stefania Prestigiacomo, lo ricordo al dicastero dell’Ambiente, chiede con forza che si proceda con la costruzione delle centrali nucleari in Italia, si dice però preoccupata dalle trivellazioni off shore di Bp in Libia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ohibò e perché lo sarebbe? La Libia affaccia nel Mar Mediterraneo e dunque un incidente simile a quello accorso nel Golfo del Messico potrebbe distruggere il nostro mare poiché chiuso e non aperto come l’Oceano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condivide il Ministro Prestigiacomo le preoccupazioni per un Mediterraneo probabilmente inquinato da un probabile incidente della Bp con il Senatore Antonio D’Alì, presidente della Commissione Ambiente e con Franco Frattini Ministro degli Esteri. Di certo, in quanto a inquinamento la Sicilia che affaccia al di qua della Libia può dirsi soddisfatta: il triangolo dei veleni Priolo, Augusta, Melisi soddisfa parecchi requisiti di invivibilità. Eppoi noi in Italia abbiamo proprio a Pozzallo la piattaforma di estrazione Vega di Edison che è sicura e non crea problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riferisce Marsala.it:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;i&gt; D’Alì ha anche rilevato che un eventuale incidente potrebbe tramutarsi in un “disastro irreversibile per tutti i paesi del Mediterraneo” che è un mare chiuso e già pesantemente inquinato dall’azione antropica. Il presidente D’Alì ha salutato con soddisfazione l’intervento del ministro Prestigiacomo perché “conferma la presa di coscienza del governo italiano dopo gli allarmi da me lanciati in Parlamento e ripresi anche dalla stampa internazionale. Confidiamo ora, dopo gli interventi sia del ministro Frattini, sia del ministro Prestigiacomo, che le azioni auspicate dalla commissione Ambiente del Senato possano trovare attuazione”. D’Alì si riferisce alle recenti mozioni approvate in Senato che di fatto costituiscono delle vere e proprie moratorie alle trivellazioni nelle acque italiane ma ribadisce anche che “il comune obiettivo deve esser bloccare le autorizzazioni alle trivellazioni in qualunque parte del Mediterraneo” a cominciare da quelle “pregresse italiane per le quali ci attendiamo coerentemente dal governo nei prossimi giorni una dichiarazione di immediata moratoria e una successiva revoca. Infatti perdurano alcune operazioni di ricerca nelle acque del Canale di Sicilia e segnatamente nelle vicinanze dell’isola di Pantelleria che stanno destando ’sospetti’ e allarme nelle popolazioni interessati e in tutta la Sicilia”.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.ecoblog.it/post/10995/il-ministro-prestigiacomo-chiede-la-moratoria-per-le-trivellazioni-off-shore-della-bp-in-libia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-7486180136473450827?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/7486180136473450827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/il-ministro-prestigiacomo-chiede-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7486180136473450827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7486180136473450827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/il-ministro-prestigiacomo-chiede-la.html' title='Il Ministro Prestigiacomo chiede la moratoria per le trivellazioni off shore della Bp in Libia'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6907538020132254433</id><published>2010-08-03T01:46:00.000-07:00</published><updated>2010-08-03T01:47:19.929-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUCLEARE'/><title type='text'>Chernobyl, dopo 25 anni dall'incidente collassa la biodiversità</title><content type='html'>&lt;img src ="http://static.blogo.it/ecoblog/chernobyl_02.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’incidente di Chernobyl, anche dopo 25 anni, torna a far parlare di sé. La fauna nella zona dove si è verificata la terribile esplosione nucleare è ancora sofferente e la vita stenta a riprendere. Questi i crudi risultati della ricerca  Efficiency of bio-indicators for low-level radiation under field conditions condotta per quattro anni da Timothy Mousseau dell’Università della Carolina del Sud e Anders Møller dell’Università di Parigi-Sud, Francia e pubblicata su Ecological Indicators.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due scienziati hanno catalogato e studiato gli animali presenti nella zona misurando la radioattività della fauna selvatica. Spiegano gli scienziati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;i&gt; La verità è che gli effetti nocivi della contaminazione radioattiva sono talmente grandi da risultare schiaccianti. Gli effetti sono particolarmente evidenti negli uccelli. Gli uccelli offrono la miglior “misura quantitativa” di questo impatto” e il censimento delle specie animali in quest’area, effettuato per più di tre anni, ha prodotto notevoli prove che dimostrano come la radioattività abbia un “impatto significativo” sulla diminuzione della biodiversità.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smentisce Mousseau, perciò, la propaganda degli scienziati ucraini, che vuole che la zona stia diventando un paradiso per la flora te la fauna selvatica a causa della mancanza della presenza umana. Sotto accusa il documentario Chernobyl a natural history , in cui è mostrata una ripresa florida della vita nella zona colpita dalle radiazioni. Ma spiega Mousseau:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;i&gt;Queste dichiarazioni sono “puramente aneddotiche”. Questo è il primo documento che fornisce dati rigorosi e quantitativi sul fatto che la vita dei mammiferi della zona chiusa è significativamente influenzata dalla presenza della contaminazione radioattiva. In ogni caso, non penso che sia una cattiva idea definire questa zona “un rifugio per la fauna selvatica”, se questo venisse però utilizzato come “laboratorio naturale”, in cui fosse possibile studiare le conseguenze a lungo termine di questo tipo di incidente. Se la società vuole sempre saperne di più sulle conseguenze a lungo termine delle grosse catastrofi ambientali – e Chernobyl è solo una delle tante – è importante che tutti noi (ricercatori) prendiamo seriamente le nostre responsabilità. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.ecoblog.it/post/10988/chernobyl-dopo-25-anni-dallincidente-collassa-la-biodiversita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6907538020132254433?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6907538020132254433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/chernobyl-dopo-25-anni-dallincidente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6907538020132254433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6907538020132254433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/chernobyl-dopo-25-anni-dallincidente.html' title='Chernobyl, dopo 25 anni dall&apos;incidente collassa la biodiversità'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-2365025148734541647</id><published>2010-08-02T06:03:00.000-07:00</published><updated>2010-08-02T06:04:04.606-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ABRUZZO'/><title type='text'>Abruzzo, arrestati in 5: “Speculavano sul terremoto”</title><content type='html'>&lt;img src ="http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2010/08/Ridimensiona-diterremoto_forzeordine_jpg_415368877.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manette per esponenti Pdl. La richiesta di arresto è basata sull’accertamento di favori e utilità ricevute per aver compiuto attività contrarie ai compiti e ai doveri connessi alla funzione pubblica ricoperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assessore regionale alla protezione civile, ambiente, rifiuti, Daniela Stati – destinataria della misura cautelare interdittiva dalla carica – e le quattro persone arrestate stamani sarebbero implicate in un’attività illecita “al fine di ottenere il vantaggio di essere inseriti nella lista di beneficiari per fatti e atti connessi alla ricostruzione post sisma del 6 aprile 2009“. Lo afferma il Procuratore della Repubblica dell’Aquila, Alfredo Rossini, chiarendo che non si tratterebbe di un’inchiesta legata al termovalorizzatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GLI ARRESTATI - “La Procura della Repubblica dell’Aquila – si afferma in una nota - all’esito delle indagini svolte dalla Squadra mobile di Pescara, ha chiesto alcune misure cautelari personali a carico di cinque persone, tra cui l’assessore regionale alla Protezione Civile e all’Ambiente, Daniela Stati, per episodi di corruzione”. Gli altri quattro coinvolti nell’inchiesta sono il padre, Ezio, e il compagno della Stati, Marco Buzzelli, l’ex deputato di Fi, Vincenzo Angeloni, e Sabatino Stornelli, ex amministratore delegato di Telespazio e attuale amministratore delegato di Selex service management, società di Finmeccanica. Angeloni, 58 anni, medico odontoiatra, originario di Avezzano, è stato prima deputato di An e poi di Fi, ex patron della Valle del Giovenco (Lega Pro), aveva ceduto la società a Stornelli. Il nome di quest’ultimo appare in un’inchiesta de L’Espresso a firma Gomez-Malagutti sulla Security Finmeccanica ‘Controlli sui telefoni. Vigilantes e radar. Ecco i piani del gruppo statale. Ereditati da Telecom’.”Finmeccanica sembra interessata a coinvolgere alcune delle aziende in difficoltà, se non altro per la fornitura di tecnologie. L’operazione è gestita da Sabatino Stornelli, approdato al gruppo di Guarguaglini dopo una lunga militanza a Telecom, per la precisione in Telespazio. Stornelli, tra l’altro, siede sulla poltrona di amministratore delegato di Seicos, la società controllata al 100 per cento da Finmeccanica a cui verrebbe affidato, secondo quanto risulta a ‘L’espresso’ il nuovo filone d’affari delle intercettazioni“. Ezio Stati – che è agli arrestati domiciliari – per anni fu tesoriere della Dc abruzzese. Stati fu arrestato negli anni Novanta nell’ambito di alcune inchieste sulla tangentopoli, subito dopo essere stato nominato assessore regionale. Nel Duemila fu capogruppo regionale di Fi, ma si dovette dimettere in seguito al fatto che era passata in giudicato la sentenza di condanna relativa alla precedente vicenda giudiziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIMPASTO IN GIUNTA - Intanto,  Daniela Stati si è dimessa da assessore regionale alla Protezione civile, rifiuti e ambiente. Lo si è appreso da fonti regionali. La decisione è conseguente al provvedimento della magistratura che l’ha interdetta dai pubblici uffici nell’ambito dell’inchiesta per corruzione su presunti favoritismi nella ricostruzione post sisma. La vicenda giudiziaria ha determinato un terremoto politico nella Regione Abruzzo. Il presidente, Gianni Chiodi, dovrà procedere a un mini rimpasto forzato, sostituendo la Stati con un’altra donna, visto che lo statuto regionale impone la presenza di due donne nell’esecutivo. In tal senso, si apre una corsa all’assessorato alla quale non sarà estranea L’Aquila, che rivendica una rappresentanza in Giunta. Della vicenda giudiziaria si sta parlando nel corso della riunione della Giunta regionale, in corso a Pescara, e alla quale, naturalmente, non sta partecipando l’assessore Stati. Da fonti regionali si apprende che sono imminenti dichiarazioni del presidente Chiodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.giornalettismo.com/archives/75107/abruzzo-arrestati-terremoto-pdl-stati/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-2365025148734541647?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/2365025148734541647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/abruzzo-arrestati-in-5-speculavano-sul.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/2365025148734541647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/2365025148734541647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/abruzzo-arrestati-in-5-speculavano-sul.html' title='Abruzzo, arrestati in 5: “Speculavano sul terremoto”'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-3441505234230699760</id><published>2010-08-02T01:43:00.000-07:00</published><updated>2010-08-02T01:44:16.013-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Usa. Malato Sla chiede di poter donare organi vitali prima che malattia lo uccida</title><content type='html'>&lt;img src ="http://www.aduc.it/generale/files/image/2010/luglio/0000(44).jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un uomo affetto dal morbo di Lou Gehrig chiede di poter morire attraverso la donazione dei propri organi, anziché attendere che sia la terribile malattia neurodegenerativa a ucciderlo.&lt;br /&gt;Garry Phebus, 61 anni, lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica dal 2008. In una intervista alla Cnn ha detto che la diagnosi è "una condanna a morte, senza scappatoia, senza possibilità di appello", e che vuole donare i suoi organi fintato che è in grado di farlo.&lt;br /&gt;"Se a qualcuno vengono amputate le gambe o la moglie lo lascia e si suicida, è un'altra storia. Ha ancora una vita davanti a sé. Ma io no", ha detto. E per le persone in attesa di un trapianto, "Non c'è niente di più straordinario del ricevere un organo in modo che un familiare possa vedere la sua famiglia crescere."&lt;br /&gt;Il morbo di Lou Gehrig attacca il sistema nervoso nel cervello e nel midollo spinale, colpendo il controllo volontario dei muscoli. Nelle sue fasi successive, la malattia può lasciare i malati paralizzati, ma pienamente coscienti e vigili.&lt;br /&gt;Phebus ha ammesso che la sua decisione "non fa per tutti", ma ha detto che la sua famiglia lo supporta. La figlia Kerri Wilkinson ha spiegato: "Ci siamo detti: OK, bene, non dobbiamo farlo in questo preciso istante, ma intanto cerchiamo di saperne di più su questa possibilità". Ma quando la malattia di suo padre "arriva al punto in cui ha perso il suo orgoglio o viene umiliato dal modo in cui lui è costretto a soffrire ... non avremo alcun problema con questa decisione".&lt;br /&gt;L'offerta Phebus "è ammirevole, e a lui va tutta la nostra compassione," ha commentato Leigh Vinocur, specialista in medicina d'urgenza presso l'Università del Maryland. "Ma il 10 per cento dei malati puo' vivere 20 anni con questa malattia."&lt;br /&gt;Vinocur considera la richiesta di Phebus suicidio medicalmente assistito, una pratica legale solo in tre Stati degli Stati Uniti -Oregon, Washington e Montana. E in quegli Stati, i pazienti che cercano di porre fine alla loro vita sono in genere nelle ultime fasi di una malattia terminale.&lt;br /&gt;"Preleviamo gli organi a pazienti che, per esempio, sono cerebralmente morti o sono in fase terminale", ha detto. La maggior parte dei medici "avrebbe problemi" a fare quello che chiede Phebus, perché "in questo momento, è abbastanza sano."&lt;br /&gt;"Non riesco a immaginarmi, in sostanza, il mettere in questo momento un uomo relativamente sano sotto anestesia, espiantare gli organi vitali come il cuore e staccargli il respiratore", ha detto Vinocur.&lt;br /&gt;Phebus si sta ora mobilitando on-line. In un video pubblicato su YouTube, sostiene che 90.000 persone muoiono ogni anno in attesa di trapianti di organi, e paragona la sua situazione a un soldato in trincea che si butta su una granata per salvare i suoi compagni.&lt;br /&gt;"Io non sono suicida," dice. "So solo che si tratta di una questione di tempo prima di morire e desidero fare una cosa buona per tutti coloro che invece hanno una buona aspettativa di vita".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.aduc.it/articolo/usa+malato+sla+chiede+poter+donare+organi+vitali_17961.php&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-3441505234230699760?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/3441505234230699760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/usa-malato-sla-chiede-di-poter-donare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3441505234230699760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3441505234230699760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/usa-malato-sla-chiede-di-poter-donare.html' title='Usa. Malato Sla chiede di poter donare organi vitali prima che malattia lo uccida'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-2353896554312923154</id><published>2010-08-02T01:40:00.000-07:00</published><updated>2010-08-02T01:41:09.789-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUCLEARE'/><title type='text'>Reattore italo-francese, EDF ammette: ritardo di due anni e aumento dei costi</title><content type='html'>&lt;img src ="http://www.canale9.eu/emergenza/flamanville_ritardi_costi.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuova tegola sull’European Pressurised Reactor (EPR), il reattore nucleare di progettazione francese che sara’ adottato dall’Enel per il rientro dell’Italia all’atomo.&lt;br /&gt;Electricite de France ha infatti annunciato che l’entrata in servizio dell’impianto prototipo EPR a Flamanville, in cui la societa’ italiana partecipa con il 12%, avverra’ nel 2014 con un ritardo di due anni rispetto a quanto inizialmente previsto. EDF ha anche spiegato che la centrale costera’ 5 miliardi di euro, 1,7 miliardi in piu’ del budget iniziale di 3,3 miliardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;”Sono stati fatti progressi significativi sul sito EPR di Flamanville e sono state completate una serie di fasi critiche” si legge nella trimestrale del gruppo francese ”L’obiettivo per avviare la produzione commerciale e’ ora fissato per il 2014 ed i costi di costruzione sono ora stimati a circa 5 miliardi”.&lt;br /&gt;L’annuncio del colosso francese conferma le indiscrezioni circolate sulla stampa nelle scorse settimane e rappresenta un nuovo colpo per il progetto dopo le difficolta’ incontrate nel cantiere dell’altro prototipo, in costruzione in Finlandia, e dopo la sconfitta nella gara da 20 miliardi di dollari indetta da Abu Dhabi per la fornitura di centrali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma da EDF non viene mostrata alcuna preoccupazione: ”E’ un prototipo - ha detto il direttore finanziario Thomas Piquemal - ed i prototipi costano di piu’ degli esemplari che seguono”. (ASCA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/07/30/reattore-italo-francese-edf-ammette-ritardo-di-due-anni-e-aumento-dei-costi/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-2353896554312923154?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/2353896554312923154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/reattore-italo-francese-edf-ammette.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/2353896554312923154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/2353896554312923154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/reattore-italo-francese-edf-ammette.html' title='Reattore italo-francese, EDF ammette: ritardo di due anni e aumento dei costi'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-3328541849486013403</id><published>2010-08-02T01:35:00.000-07:00</published><updated>2010-08-02T01:36:15.192-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>Efsa, polli zoppi e malati con tassi di crescita rapidi</title><content type='html'>&lt;img src ="http://static.blogo.it/ecoblog/galline_02.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Efsa pubblica un parere scientifico che, dopo i dispiaceri della carne de l’Espresso, darà un ulteriore dolore agli allevatori, in particolare ai pollicoltori. Sostiene l’Efsa sostiene che per il benessere degli animali, in questo caso i polli da carne, cioè quei polli allevati per essere trasformati in cosciotti, alette, sovracosce e pezzettini vari, vi sono diversi motivi di preoccupazione. Per Efsa desta attenzione la crescita rapida, frutto dell’allevamento intensivo a cui sono sottoposti gli animali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;i&gt;Per i polli da carne le principali preoccupazioni in termini di benessere individuate e associate alla selezione genetica erano rappresentate da disturbi scheletrici che comportano problemi quali zoppia, dermatite da contatto, irregolarità anatomiche e sindrome della morte improvvisa. Tali problemi sono per lo più connessi ai tassi di crescita rapida e causano uno scarso benessere. Gli esperti notano differenze tra Paesi, regioni e diversi sistemi di allevamento.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconosce Efsa che grazie alla selezione genetica è aumentato, nei polli da carne, il tasso di crescita di ben quattro volte, ma che questo non coincide sempre con il benessere dei polli. Come fare? Semplicemente, spiega Efsa, nel selezionare geneticamente i polli bisognerebbe tener conto non solo del volume di crescita ma anche dell’ambiente in cui vivono e non forzare necessariamente la crescita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;i&gt;ad esempio, per climi caldi dovrebbero essere selezionati volatili che crescono più lentamente, poiché i polli da carne a crescita rapida sono suscettibili allo stress da calore. Inoltre, nella selezione genetica dei polli, sarebbe auspicabile attribuire un’alta priorità alla diminuzione del numero di uccelli zoppi e alla riduzione della dermatite da contatto. Questi sono importanti problemi di benessere, che interessano la predisposizione genetica e le condizioni ambientali. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione è pressoché simile per i polli da riproduzione. Scrive Efsa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    &lt;i&gt;Per gli animali da riproduzione, gli esperti identificano cinque fattori di rischio principali con impatto sul benessere associati alla gestione o alla selezione genetica. I fattori di gestione sono ambiente spoglio, densità di animali, restrizioni alimentari e fonti di luce limitate; il fattore genetico è il tasso di crescita rapida. Esistono anche preoccupazioni per il benessere derivanti dall’interazione tra genetica e ambiente.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.ecoblog.it/post/10981/efsa-polli-zoppi-e-malati-con-tassi-di-crescita-rapidi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-3328541849486013403?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/3328541849486013403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/efsa-polli-zoppi-e-malati-con-tassi-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3328541849486013403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3328541849486013403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/08/efsa-polli-zoppi-e-malati-con-tassi-di.html' title='Efsa, polli zoppi e malati con tassi di crescita rapidi'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8445953124326341619</id><published>2010-07-31T02:25:00.000-07:00</published><updated>2010-07-31T02:26:09.038-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Altro campo di mais Ogm illegale in Friuli. Greenpeace taglia la parte superiore delle piante</title><content type='html'>E due. Greenpeace sostiene di avere le prove dell’esistenza di un altro campo di mais Ogm in Friuli, stavolta nelle vicinanze di Vivaro, sempre in provincia di Pordenone. Seminare Ogm è vietato dalla legge italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche stavolta si tratta della varietà Mon810, approvata dall’Unione Europea per il consumo animale ed umano. Uno studio delle Università di Caen e Rouen, tuttavia, ha dimostrato danni alla salute in topi alimentati con questa e con altre due varietà di mais Ogm anch’esse approvate dall’Europa per il consumo animale e umano, il Mon863 e il NK603.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina all’alba venti attivisti di Greenpeace hanno tagliato, isolato e messo in sicurezza la parte superiore delle piante di mais Ogm, che produce il polline, responsabile della contaminazione. Guardate le foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un comunicato stampa di Greenpeace si legge che l’associazione “sta facendo quello che le autorità hanno rimandato per settimane: bloccare la fonte della contaminazione transgenica. Anche in questo campo il mais è fiorito e sta già disseminando il proprio polline sulle coltivazioni circostanti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src ="http://www.blogeko.it/wp-content/uploads/2010/07/TEO6773_s.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello di Vivaro è il secondo campo di mais Ogm identificato in due giorni da Greenpeace in Friuli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può escludere che ne esistano anche altri, dice l’associazione, ed è “quanto mai necessario che la pubblica autorità provveda oggi stesso a isolare e distruggere entrambi i campi Ogm già identificati, e che inizi immediatamente una scrupolosa campagna di campionamenti e analisi a più ampio raggio”, perchè “il rischio di una contaminazione di tutto il mais del Friuli deve essere scongiurato”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src ="http://www.blogeko.it/wp-content/uploads/2010/07/TEO6764_s1.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La “Task Force per un’Italia Libera da Ogm” di cui Greenpeace fa parte ha convocato per oggi a mezzogiorno un “presidio della legalità” presso la Prefettura di Pordenone (la provincia in cui si trovano i due campi Ogm) per chiedere la distruzione dei campi geneticamente modificati e provvedimenti nei confronti dei responsabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.blogeko.it/2010/altro-campo-di-mais-ogm-illegale-in-friuli-greenpeace-taglia-la-parte-superiore-delle-piante/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8445953124326341619?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8445953124326341619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/07/altro-campo-di-mais-ogm-illegale-in.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8445953124326341619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8445953124326341619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/07/altro-campo-di-mais-ogm-illegale-in.html' title='Altro campo di mais Ogm illegale in Friuli. Greenpeace taglia la parte superiore delle piante'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-590684423284856628</id><published>2010-07-31T02:05:00.001-07:00</published><updated>2010-07-31T02:05:26.718-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>Usa, ok a test sull’uomo con le cellule staminali embrionali: è la prima volta al mondo</title><content type='html'>&lt;img src ="http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2010/07/cellule-staminali.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Food and Drug Administration, l’agenzia federale americana che si occupa di sanità, ha autorizzato per la prima volta al mondo test clinici sull’uomo di cellule staminali derivate da embrioni. Lo rende noto il sito web del New York Times, ricordando che queste procedure saranno sviluppate dalla Geron Corporation e l’Universita’ della California, di Irvine, in alcuni pazienti con danni al midollo spinale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fda aveva autorizzato questo tipo di test gia’ nel gennaio 2009. Tuttavia, poco prima che iniziassero, questi studi vennero sospesi perche’ vennero scoperte delle cisti nei topi ai quali erano stati iniettate le cellule. A quel punto, la Geron ha sviluppato altri metodi e messo a punto una tecnica migliore per rendere piu’ pure le nuove cellule.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sperimentazione, di fase 1 sara’ condotta in piu’ centri (fino a sette) su un piccolo numero di pazienti con lesioni molto gravi del midollo spinale. Lo scopo principale è verificare la sicurezza, ancora prima dell’efficacia, della tecnica. Saranno arruolati nella sperimentazione pazienti con lesioni complete subacute del midollo spinale toracico di grado A, secondo la scala di valutazione Asia (American Spinal Injury Association) e la terapia consisterà nell’iniezione di cellule staminali embrionali trattate dalla stessa Geron Corporation e indicate con la sigla Grnopc1, derivare dalle cellule progenitrici degli oligodendrociti, ossia delle cellule nervose che avvolgono, come una guaina, i lunghi filamenti che collegano le cellule nervose. L’obiettivo e’ ripristinare la piena funzionalità delle connessioni nervose, riparando completamente la lesione che le impedisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene da tempo molti ricercatori sostengano che sia corretto dal punto di vista scientifico, percorrere sia la strada della ricerca sulle staminali adulte sia quelle embrionali, il dibattito ha varcato da tempo i confini della scienza per entrare in campo politico e chiamando in causa questioni etiche come lo status dell’embrione. Secondo la definizione comunemente accettata nel mondo scientifico e proposta anche dalla rivista scientifica internazionale Nature, le cellule staminali embrionali sono le cellule capaci di dare origine a qualsiasi organo o tessuto. E’ una caratteristica che appartiene esclusivamente alle cellule che si formano nelle primissime fasi di sviluppo dell’embrione. Sono totipotenti, ossia sufficienti per dare origine ad un intero organismo, e pluripotenti, capaci cioe’ di formare tutte le linee cellulari, comprese le cellule germinali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le staminali adulte sono le cellule multipotenti, prelevate dai tessuti gia’ differenziati e che non sono in grado di dare origine a tutti i tipi di organi o tessuti. Contrariamente alle cellule embrionali, il loro utilizzo nella ricerca non pone comunque problemi etici perche’ non implica l’uso di embrioni. La sfida, in questo caso, consiste nell’individuare in ciascun organo e tessuto la riserva di cellule immature. Una volta prelevate o stimolate a crescere, queste possono essere coltivate e fatte differenziare per ottenere linee cellulari di alcuni tessuti o organi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/staminali-usa-test-uomo-embrionali-491334/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-590684423284856628?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/590684423284856628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/07/usa-ok-test-sulluomo-con-le-cellule.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/590684423284856628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/590684423284856628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/07/usa-ok-test-sulluomo-con-le-cellule.html' title='Usa, ok a test sull’uomo con le cellule staminali embrionali: è la prima volta al mondo'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8069462326832541883</id><published>2010-07-31T02:01:00.001-07:00</published><updated>2010-07-31T02:01:54.714-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA INFORMAZIONE'/><title type='text'>Se anche Superquark benedice gli OGM...</title><content type='html'>&lt;img src ="http://static.blogo.it/ecoblog/ogmleggenda.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ho visto SuperQuark  e sul finire della trasmissione, durante la rubrica che presenta i libri, un bel messaggio in favore degli OGM. Diciamo un po’ troppo a favore. Il libro che dovrebbe togliere dubbi circa il fatto che gli OGM non sono cattivi come si crede è scritto da Dario Bressanini, OGM, tra leggende e realtà (Zanichelli ed.). Bressanini, già si scagliò contro la spesa a Km 0 dal suo blog Le scienze in cucina de l’Espresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che non mi è piaciuta non è stata il presentare in sé una tesi a favore degli OGM, ma il fatto di voler far passare un messaggio positivo, rimescolando scorrettamente le carte. Mi spiego: partiamo dal concetto che gli organismi geneticamente modificati esistono e sono spesso utilizzati in agricoltura per migliorare geneticamente i prodotti. Fin qui, si tratta solo di migliorare una miriade di varianti esistenti: in fondo le mele che mangiamo oggi non sono le mele di 200 anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli OGM di cui andiamo parlando, sono semi sotto brevetto di multinazionali che li modifica usando geni resistenti a determinati principi: antibiotici, pesticidi, ecc, ecc. In taluni casi si apportano anche delle migliorie di tipo nutrizionale, ma non è quello l’obiettivo delle multinazionali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo parlare in tv degli OGM? Bene, facciamolo, ma in maniera corretta. Spiegando che un conto sono gli organismi geneticamente modificati tout-court e un conto sono i semi modificati di proprietà delle multinazionali che si vogliono per forza, e sottolineo per forza, introdurre in Italia. Questi semi sono stai modificati per divenire resistenti non alle intemperie, non per essere migliorati dal punto di vista nutrizionale, non per essere migliori in assoluto, no: ma per essere resistenti a un erbicida prodotto dalla stessa multinazionale. Allora, chi mi spiega perché dovrei mangiare mais modificato, OGM, il cui seme è di proprietà di una multinazionale, che per essere coltivato necessita anche che sia trattato per forza con quell’erbicida prodotto dalla medesima multinazionale? Scusate, ma il vantaggio per me, che sono consumatore, dove sta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io i vantaggi, semmai ve ne sono, li vedo o per le multinazionali che fanno affari con un prodotto per me consumatore del tutto inutile o per i coltivatori che forse, e dico forse, si potrebbero liberare di infestanti, funghi e insetti ma non si è ancora ben capito a quale prezzo. Poi c’è il consumatore, che va all’ipermercato a comprare la scatoletta di mais dolce per l’insalata: scusate ma in tutto questo processo, tra erbicidi e pesticidi, multinazionali con brevetti e contadini costretti a acquistare solo quei prodotti (della cui sicurezza ancora se ne discute), che diavolo ci guadagna?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.ecoblog.it/post/10972/se-anche-superquark-benedice-gli-ogm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8069462326832541883?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8069462326832541883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/07/se-anche-superquark-benedice-gli-ogm.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8069462326832541883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8069462326832541883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/07/se-anche-superquark-benedice-gli-ogm.html' title='Se anche Superquark benedice gli OGM...'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-2046640068774261288</id><published>2010-07-30T04:23:00.001-07:00</published><updated>2010-07-30T04:23:44.874-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>L’Italia espelle una nigeriana condannata a morte</title><content type='html'>&lt;img src ="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTYxmZOt_cQP2R-ZSCVM7NUG0fnkcEWSOiRQhZZM_HD11XH63o&amp;t=1&amp;h=166&amp;w=224&amp;usg=__tHDj4HqZIEXltootZ6iVc08arU4="&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faith Aiworo, nigeriana di 23 anni, è fuggita dal suo paese per evitare una condanna a morte. Aveva ucciso il suo capo che voleva violentarla. Arrivata a Bologna, ha subìto un altro tentativo di stupro. La polizia, chiamata dai vicini, ha scoperto che Faith non aveva il permesso di soggiorno e l’ha portata in un centro di identificazione ed espulsione. Il 20 giugno è stata messa su un aereo diretto a Lagos, in Nigeria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faith aveva presentato richiesta d’asilo, ma la procedura di espulsione è stata più rapida delle altre questioni burocratiche. Lo stato italiano, scrive El País, ha ignorato la propria costituzione e le convenzioni internazionali, negando a Faith il più basilare dei diritti umani: la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.internazionale.it/?p=4855&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-2046640068774261288?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/2046640068774261288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/07/litalia-espelle-una-nigeriana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/2046640068774261288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/2046640068774261288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/07/litalia-espelle-una-nigeriana.html' title='L’Italia espelle una nigeriana condannata a morte'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8943618617495998427</id><published>2010-07-30T04:20:00.001-07:00</published><updated>2010-07-30T04:20:43.521-07:00</updated><title type='text'>“Taci padano, noi siamo Roma”: capitale tappezzata da manifesti anti Lega</title><content type='html'>&lt;img src ="http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2010/07/manifesto-anti-lega-e1280486148238.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le strade di Roma sono state tappezzate da manifesti anti-leghisti. Su molti muri della capitale campeggia in queste ore la scritta “Taci padano, noi siamo Roma”. L’iniziativa è stata presa da Il Popolo di Roma, un’associazione di estrema destra che ha voluto polemizzare con il Carroccio: molti esponenti della Lega Nord infatti hanno criticato la decisione del Tar del Lazio, che ha bocciato l’aumento dei pedaggi su autostrade e sul Grande Raccordo Anulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il manifesto prosegue evocando il passato di Roma: “3.000 anni di storia. Senato e popolo. Merito e qualità. Repubblica e democrazia. Radici civiltà e futuro d’Italia”. A fare da contorno al tutto, l’immagine di una lupa con le zampe poggiate su una fascia tricolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La miccia che ha fatto esplodere la reazione del Popolo di Roma sono state le dichiarazioni dei senatori leghisti Piergiorgio Stiffoni e Paolo Franco: “Come al solito Roma ladrona spera di salvare i propri ingiusti privilegi. Siamo certi che la sospensione del Tar non verrà confermata e, come tutti i cittadini di questo Paese, anche a Roma si dovrà pagare per usufruire della viabilità extraurbana di grande collegamento”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/roma-manifesti-anti-lega-estrema-destra-490688/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8943618617495998427?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8943618617495998427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/07/taci-padano-noi-siamo-roma-capitale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8943618617495998427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8943618617495998427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/07/taci-padano-noi-siamo-roma-capitale.html' title='“Taci padano, noi siamo Roma”: capitale tappezzata da manifesti anti Lega'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6406810976466161655</id><published>2010-07-30T04:16:00.000-07:00</published><updated>2010-07-30T04:17:34.143-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Disabilità, da Bibione una brutta storia</title><content type='html'>&lt;img src ="http://www.cronachelaiche.it/wp-content/uploads/2010/07/discriminazione.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ accaduto a Bibione, nel “civilissimo” Veneto. Un albergatore ha chiesto ai genitori di una bimba di quattro anni, affetta da una sindrome congenita, di pranzare in orari diversi dagli altri avventori, per non “imbarazzare” il resto della clientela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene spontaneo chiedersi, in questi casi,  chi siano i veri disabili. Di primo acchito, la risposta porterebbe a indicare questo“zelante” albergatore. Ma poi, a pensarci bene, anche i clienti dell’albergo, almeno quelli “imbarazzati” dalla presenza della bimba che si esprime a suoni e non a parole (che pateticamente  si considereranno “normo-dotati”), tanto “abili” probabilmente non sono. Tra l’altro sarebbe interessante sapere se i loro pargoletti sono meno rumorosi e fastidiosi della piccola in questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ironia a parte è davvero una brutta storia.  Con tanta amarezza bisogna constatare che episodi del genere  sono sempre più frequenti, e la dicono lunga su quali siano la cultura, la conoscenza e la rappresentazione della disabilità nella nostra “moderna e civile” società.  Una società in cui migliaia di persone decidono di aderire a gruppi nati sul social network Facebook dai nomi raccapriccianti: “Gettiamo gli handicappati nei burroni“; “Picchiamo gli handicappati”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tempo si definivano persone ignoranti gli analfabeti. Oggi come definire queste persone? Bastano gli epiteti “ignoranti” e “incivili”? No, perché non rendono bene l’idea dell’infimo statutus in cui essi si trovano. Ma questa è solo la punta dell’iceberg. Perché gli episodi di violenza e discriminazione cui sono sottoposti ancora oggi i disabili sono il segno di una deriva culturale, ormai imperante, dove regna sovrana la paura e il rifiuto dell’altro e della sua diversità, e dove il rispetto della dignità delle persone, in quanto esseri umani, ha perso ogni valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E contro questo malcostume nulla può, nemmeno la legge. In Italia ne abbiamo una dal nome altisonante “Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni”, ma del tutto inefficace, a quanto pare, in quanto non trova applicazione.&lt;br /&gt;E che dire delle indicazioni dell’Unione Europea? I principi della parità di trattamento e della non discriminazione sono da sempre al centro del modello sociale europeo e rappresentano uno dei capisaldi dei diritti e dei valori fondamentali dell’individuo. “Come cittadini a pieno titolo, le persone con disabilità hanno gli stessi diritti di qualsiasi altro cittadino e, in particolare, il diritto alla dignità, alla parità di trattamento, a una vita autonoma e alla piena partecipazione alla vita sociale”. (Piano d’azione dell’UE a favore delle persone disabili 2007). Ma che belle parole!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole che restano sulla carta, perchè,  nonostante le enunciazioni di principio, i bambini disabili devono comunque nascondersi alla vista dei “normali” benpensanti, che vogliono godersi il meritato relax senza “imbarazzi”. I genitori della bimba hanno lasciato di corsa l’albergo, ovviamente, dopo che il  “grande” manager bibionese ha fatto anche pagare loro 500 euro di penale per aver anticipato la partenza. Non c’è che dire, bisogna essere proprio tanto “normali” per partorire idee così brillanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.cronachelaiche.it/2010/07/disabilita-da-bibione-una-brutta-storia/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6406810976466161655?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6406810976466161655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/07/disabilita-da-bibione-una-brutta-storia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6406810976466161655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6406810976466161655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/07/disabilita-da-bibione-una-brutta-storia.html' title='Disabilità, da Bibione una brutta storia'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8720551591899818041</id><published>2010-06-02T03:11:00.000-07:00</published><updated>2010-06-04T01:04:54.758-07:00</updated><title type='text'>Ricordare e meditare: Lettera della Busi di dimissioni dal Tg1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ansa.it/webimages/mida/section_210/2010/5/21/ab191b7cd101adcc1948654a274a52ee_773113.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 210px; height: 148px;" src="http://www.ansa.it/webimages/mida/section_210/2010/5/21/ab191b7cd101adcc1948654a274a52ee_773113.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;So' che sembra una notizia datata ormai, ma è proprio per questo che vorrei riproporla: perchè le persone dimenticano in fretta, e la slavina di notizie a cui siamo soggetti copre velocemente gli eventi di giorni prima.&lt;br /&gt;Ecco quindi il testo integrale della lettera di Maria Luisa Busi al direttore del TG1 Rai Mauro Masi, e per conoscenza  al CdR ed al direttore generale della Rai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Caro direttore - scrive la Busi - ti chiedo di essere sollevata dalla mansione di conduttrice dell'edizione delle 20 del TG1, essendosi determinata una situazione che non mi consente di svolgere questo compito senza pregiudizio per le mie convinzioni professionali. Questa è per me una scelta difficile, ma obbligata. Considero la linea editoriale che hai voluto imprimere al giornale una sorta di dirottamento, a causa del quale il TG1 rischia di schiantarsi contro una definitiva perdita di credibilità nei confronti dei telespettatori".&lt;br /&gt;"Come ha detto il presidente della Commissione di Vigilanza Rai Sergio Zavoli: 'la piu'grande testata italiana, rinunciando alla sua tradizionale struttura ha visto trasformare insieme con la sua identità, parte dell'ascolto tradizionale".&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Amo questo giornale, dove lavoro da 21 anni&lt;/span&gt;. Perché è un grande giornale. E' stato il giornale di Vespa, Frajese, Longhi, Morrione, Fava, Giuntella. Il giornale delle culture diverse, delle idee diverse. Le conteneva tutte, era questa la sua ricchezza. Era il loro giornale, il nostro giornale. Anche dei colleghi che hai rimosso dai loro incarichi e di molti altri qui dentro che sono stati emarginati. Questo è il giornale che ha sempre parlato a tutto il Paese. Il giornale degli italiani. Il giornale che ha dato voce a tutte le voci. Non è mai stato il giornale di una voce sola. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggi l'informazione del TG1 è un'informazione parziale e di parte.&lt;/span&gt; Dov'é il paese reale? Dove sono le donne della vita reale? Quelle che devono aspettare mesi per una mammografia, se non possono pagarla? Quelle coi salari peggiori d'Europa, quelle che fanno fatica ogni giorno ad andare avanti perché negli asili nido non c'é posto per tutti i nostri figli? Devono farsi levare il sangue e morire per avere l'onore di un nostro titolo. E dove sono le donne e gli uomini che hanno perso il lavoro? Un milione di persone, dietro alle quali ci sono le loro famiglie. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dove sono i giovani&lt;/span&gt;, per la prima volta con un futuro peggiore dei padri? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E i quarantenni ancora precari&lt;/span&gt;, a 800 euro al mese, che non possono comprare neanche un divano, figuriamoci mettere al mondo un figlio? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E dove sono i cassintegrati dell'Alitalia&lt;/span&gt;? Che fine hanno fatto? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E le centinaia di aziende che chiudono&lt;/span&gt; e gli imprenditori del nord est che si tolgono la vita perché falliti? Dov'é questa Italia che abbiamo il dovere di raccontare? Quell'Italia esiste. Ma il tg1 l'ha eliminata. Anche io compro la carta igienica per mia figlia che frequenta la prima elementare in una scuola pubblica. Ma la sera, nel TG1 delle 20, diamo spazio solo ai ministri Gelmini e Brunetta che presentano il nuovo grande progetto per la digitalizzazione della scuola, compreso di lavagna interattiva multimediale".&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'Italia che vive una drammatica crisi sociale è finita nel binario morto della nostra indifferenza. Schiacciata tra un'informazione di parte - un editoriale sulla giustizia, uno contro i pentiti di mafia, un altro sull'inchiesta di Trani nel quale hai affermato di non essere indagato, smentito dai fatti il giorno dopo - e l'infotainment quotidiano: da quante volte occorre lavarsi le mani ogni giorno, alla caccia al coccodrillo nel lago, alle mutande antiscippo.&lt;/span&gt; Una scelta editoriale con la quale stiamo arricchendo le sceneggiature dei programmi di satira e impoverendo la nostra reputazione di primo giornale del servizio pubblico della più importante azienda culturale del Paese. Oltre che i cittadini, ne fanno le spese tanti bravi colleghi che potrebbero dedicarsi con maggiore soddisfazione a ben altre inchieste di più alto profilo e interesse generale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un giornalista ha un unico strumento per difendere le proprie convinzioni professionali: levare al pezzo la propria firma. Un conduttore, una conduttrice, può soltanto levare la propria faccia, a questo punto. Nell'affidamento dei telespettatori è infatti al conduttore che viene ricollegata la notizia. E' lui che ricopre primariamente il ruolo di garante del rapporto di fiducia che sussiste con i telespettatori".&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I fatti dell'Aquila ne sono stata la prova. Quando centinaia di persone hanno inveito contro la troupe che guidavo al grido di vergogna e scodinzolini, ho capito che quel rapporto di fiducia che ci ha sempre legato al nostro pubblico era davvero compromesso.&lt;/span&gt; E' quello che accade quando si privilegia la comunicazione all'informazione, la propaganda alla verifica".&lt;br /&gt;"Ho fatto dell'onestà e della lealtà lo stile della mia vita e della mia professione. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dissentire non è tradire.&lt;/span&gt; Non rammento chi lo ha detto recentemente. Pertanto:&lt;br /&gt;1) Respingo l'accusa di avere avuto un comportamento scorretto. Le critiche che ho espresso pubblicamente - ricordo che si tratta di un mio diritto oltre che di un dovere essendo una consigliera della FNSI - le avevo già mosse anche nelle riunioni di sommario e a te, personalmente. Con spirito di leale collaborazione, pensando che in un lavoro come il nostro la circolazione delle idee e la pluralità delle opinioni costituisca un arricchimento. Per questo ho continuato a condurre in questi mesi. Ma è palese che non c'é più alcuno spazio per la dialettica democratica al TG1. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sono i tempi del pensiero unico.&lt;/span&gt; Chi non ci sta è fuori, prima o dopo.&lt;br /&gt;2) Respingo l'accusa che mi è stata mossa di sputare nel piatto in cui mangio. Ricordo che la pietanza è quella di un semplice inviato, che chiede semplicemente che quel piatto contenga gli ingredienti giusti. Tutti e onesti. E tengo a precisare di avere sempre rifiutato compensi fuori dalla Rai, lautamente offerti dalle grandi aziende per i volti chiamati a presentare le loro conventions, ritenendo che un giornalista del servizio pubblico non debba trarre profitto dal proprio ruolo.&lt;br /&gt;3) Respingo come offensive le affermazioni contenute nella tua lettera dopo l'intervista rilasciata a Repubblica, lettera nella quale hai sollecitato all'azienda un provvedimento disciplinare nei miei confronti: mi hai accusato di "danneggiare il giornale per cui lavoro", con le mie dichiarazioni sui dati d'ascolto. I dati resi pubblici hanno confermato quelle dichiarazioni. Trovo inoltre paradossale la tua considerazione seguente: 'il tg1 dara' conto delle posizioni delle minoranze ma non stravolgerà i fatti in ossequio a campagne ideologiche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso dirti che l'unica campagna a cui mi dedico è quella dove trascorro i week end con la famiglia. Spero tu possa dire altrettanto. Viceversa ho notato come non si sia levata una tua parola contro la violenta campagna diffamatoria che i quotidiani Il Giornale, Libero e il settimanale Panorama - anche utilizzando impropriamente corrispondenza aziendale a me diretta - hanno scatenato nei miei confronti in seguito alle mie critiche alla tua linea editoriale. Un attacco a orologeria: screditare subito chi dissente per indebolire la valenza delle sue affermazioni. Sono stata definita 'tosa ciacolante - ragazza chiacchierona - cronista senza cronaca, editorialista senza editoriali' e via di questo passo. Non è ciò che mi disse il Presidente Ciampi consegnandomi il Premio Saint Vincent di giornalismo, al Quirinale. A queste vigliaccate risponderà il mio legale. Ma sappi che non è certo per questo che lascio la conduzione delle 20. Thomas Bernhard in Antichi Maestri scrive decine di volte una parola che amo molto: rispetto. Non di ammirazione viviamo, dice, ma è di rispetto che abbiamo bisogno".&lt;br /&gt;"Caro direttore, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;credo che occorra maggiore rispetto. Per le notizie, per il pubblico, per la verità.&lt;/span&gt; Quello che nutro per la storia del TG1, per la mia azienda, mi porta a questa decisione. Il rispetto per i telespettatori, nostri unici referenti. Dovremmo ricordarlo sempre. Anche tu ne avresti il dovere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2010/05/21/visualizza_new.html_1794928051.html"&gt;Fonte: Ansa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8720551591899818041?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8720551591899818041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/06/ricordare-e-meditare-lettera-della-busi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8720551591899818041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8720551591899818041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/06/ricordare-e-meditare-lettera-della-busi.html' title='Ricordare e meditare: Lettera della Busi di dimissioni dal Tg1'/><author><name>Alex75bo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00432033713136588725</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_J7XAqkxaNcE/SZpx9g5TgVI/AAAAAAAAAAM/Ee7hC5JfZAI/S220/false_mirror.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-7591668427285756807</id><published>2010-05-19T02:59:00.000-07:00</published><updated>2010-05-19T04:38:34.064-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>La Trota non bastava... L'offerta ittica della Lega aumenta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S_O2u1SuKSI/AAAAAAAAAyA/sEY-S3dWxKU/s1600/bossi8.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 294px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S_O2u1SuKSI/AAAAAAAAAyA/sEY-S3dWxKU/s400/bossi8.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472918887881124130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="entry"&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Debutta a Venezia al fianco del padre il terzogenito del  Senatùr. Finora sembrava più interessato all’agricoltura che alle  istituzioni. Ma adesso pare che abbia cambiato idea. &lt;/strong&gt; &lt;span id="more-63255"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Venti anni, un secondo nome inequivocabile e nessun soprannome  imbarazzante come&lt;strong&gt; Trota o Delfino&lt;/strong&gt;: &lt;strong&gt;Roberto  Libertà Bossi&lt;/strong&gt;, il terzogenito del &lt;strong&gt;Senatùr &lt;/strong&gt;e il  secondo figlio maschio avuto dall’attuale compagna &lt;strong&gt;Manuela &lt;/strong&gt;(l’altro  è &lt;strong&gt;Eridano Sirio&lt;/strong&gt;), ha ufficialmente debuttato ieri  nello staff del padre in occasione dell’incontro a &lt;strong&gt;Palazzo Balbi&lt;/strong&gt;,  sede della &lt;strong&gt;Regione Veneto&lt;/strong&gt;, a Venezia dal  neogovernatore &lt;strong&gt;Luca Zaia&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;BOSSI DYNASTY&lt;/strong&gt; – Ieri quindi è arrivato il debutto  ufficiale, informa il &lt;strong&gt;Corrierone&lt;/strong&gt;, a fianco del  capogruppo Federico Bricolo che gli sistemava la cravatta mentre  l’entourage del &lt;strong&gt;Senatùr &lt;/strong&gt;entrava nel palazzone del  potere. E lui dietro, in perfetto stile bossiano, giacca e cravatta e  attenzione ai particolari nelle occasioni ufficiali. Umberto ci aveva  perso la speranza, su Roberto: “&lt;em&gt;Quello che ama di più è  l’agricoltura&lt;/em&gt;“, diceva di lui qualche tempo fa Bossi padre, che  sembrava dispiaciuto. Ma per fortuna l’esempio di Renzo deve averlo  stimolato, ed oggi &lt;strong&gt;Roberto Libertà&lt;/strong&gt; è pronto anch’egli a  prendersi la sua fettina di popolarità e il suo ruolo nella politica  del &lt;strong&gt;Carroccio&lt;/strong&gt;. In attesa che anche Eridano giunga  all’età della ragione.&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Fonte: Giornalettismo.com&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro pesciolino, dunque, viene rilasciato nel mare della politica, la vocazione evidentemente in famiglia è molto alta... per così dire sospetta.&lt;br /&gt;E' un ragionamento in generale, non sulla famiglia Bossi in particolare, ma questa tendenza all'ereditarietà dell'attitudine a tenere le redini della politica è la genesi di molti dei problemi italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'accesso alla politica per i giovani, e anche peri i non più giovani, è un problema significativo, irrisolvibile forse, proprio perchè chi può ampliare l'accesso alla gestione della cosa pubblica è colui che lo gestisce. Ci sarebbe speranza se si intravedesse all'orizzonte un movimento politico sano che proponesse risoluzioni serie, non palliativi sterili come la presa per i fondelli del 5% di riduzione per gli stipendi dei parlamentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che guardino la media degli stipendi dei parlamentari europei, è un calcolo facile da fare, e decurtino di conseguenza, altro che 5%.... si tratterebbe di circa il 60%. Ovviamente anche per le pensioni, per le quali non siamo secondi a nessuno, insomma  non ci si fa mancare nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che vietino le doppie carriere, cosa che succede solo in Italia e forse in altri 3 o 4 paesi al mondo. Come fa una persona a essere parlamentare o senatore e fare contemporaneamente il professore universitario, l'avvocato, il commercialista o il notaio? Chissà come mai, poi, tra i doppi lavori dei parlamentari non figurino mai carpentieri, falegnami o meccanici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che regolino la contribuzione fiscale con un po' di equità. Come fa un libero professionista ad accettare una tassazione sulle proprie entrate che sfiora il 50% e poi vedere capitali illeciti, ed esentasse, detenuti all'estero rientrare in Italia con un vergognoso 5% di ammenda grazie allo scudo fiscale? Con che faccia dirà a suo figlio che deve essere orgoglioso di vivere in un paese equo e democratico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le diseguagliaze macroscopiche saltano agli occhi, una miriade di altre più piccole iniquità magari ci sfuggiranno da sotto il naso, ma cosa serve ancora all'italiano per essere finalmente illuminato? Per essere conscio dei rospi che deve ingoiare giorno per giorno e intraprendere almeno il cambiamento minimo necessario nel proprio modo di vedere la società?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un pensiero sano nascono azioni sane e noi italiani siamo ancora ai blocchi di partenza per iniziare a costruire una coscienza sociale degna di tale nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-7591668427285756807?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/7591668427285756807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/la-trota-non-bastava-lofferta-ittica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7591668427285756807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7591668427285756807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/la-trota-non-bastava-lofferta-ittica.html' title='La Trota non bastava... L&apos;offerta ittica della Lega aumenta'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S_O2u1SuKSI/AAAAAAAAAyA/sEY-S3dWxKU/s72-c/bossi8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6209315308609232389</id><published>2010-05-15T02:01:00.000-07:00</published><updated>2010-05-15T02:13:09.160-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA INFORMAZIONE'/><title type='text'>Lettera di una ragazza albanese a Berlusconi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-5lj11yJFI/AAAAAAAAAx4/4ui_AWauDBk/s1600/prostituzione_16349.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 356px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-5lj11yJFI/AAAAAAAAAx4/4ui_AWauDBk/s400/prostituzione_16349.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471422263724221522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso febbraio il nostro amato premier Silvio Berlusconi ha fatto visita a Sali Ram Berisha, attuale primo ministro albanese a Tirana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante l'incontro Berlusconi ha chiesto il classico giro di vite per limitare l'attività degli scafisti che fanno spola tra l'Albania e l'Italia, poi però nonè riuscito a trattenersi e, come da irriducibile cabarrettista del cattivo gusto quale è, se ne è uscito con la battuta "Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scrittrice albanese Merid Elvira Dones ha scritto una lettera aperta al Presidente Berlusconi su un giornale albanese per fargli capire che, a volte, certe battute è meglio tenersele tra i denti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui, forse, la lettera non la leggerà, ma a noi conviene, se non altro per contestualizzare l'infelice uscita con quella che è la vita reale di molte ragazze albanesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito il testo della lettera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Egregio Signor Presidente del Consiglio, le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi". Mentre il premier del mio paese d'origine, Sali Berisha, confermava l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate. A "Stella" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri. E' solo allora - tre anni più tardi - che le incisero la sua professione sulla pancia. Così, per gioco o per sfizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna. Quel "puttana" sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell'uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l'utero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle "belle ragazze" scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo Sole bruciato. Anni più tardi girai un documentario per la tv svizzera. Andai in cerca di un'altra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi. Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato. E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia. Lui continua a sperare, sogna il miracolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una storia lunga, Presidente... ma se sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei. Ma l'avviso, signor Presidente, alle battute rispondo, non le ingoio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo. In questi vent'anni di difficile transizione l'Albania s'è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a spalle dritte e testa alta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Albania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite. Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa "battuta" mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui infuria la polemica Bertolaso, ma si lega profondamente al pensiero e alle azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni in cui il rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo camuffate sotto gesti galanti o regali costosi. Mi vergogno profondamente e chiedo scusa anch'io a tutte le donne albanesi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Merid Elvira Dones&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6209315308609232389?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6209315308609232389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/lettera-di-una-ragazza-albanese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6209315308609232389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6209315308609232389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/lettera-di-una-ragazza-albanese.html' title='Lettera di una ragazza albanese a Berlusconi'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-5lj11yJFI/AAAAAAAAAx4/4ui_AWauDBk/s72-c/prostituzione_16349.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-3143934268279088658</id><published>2010-05-14T00:03:00.000-07:00</published><updated>2010-05-14T00:18:22.570-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Marea nera nel Golfo del Messico: Vendola prova a pulirla</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-z3TMF1gpI/AAAAAAAAAxw/iaGCwGb-vdQ/s1600/nichi-vendola.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 291px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-z3TMF1gpI/AAAAAAAAAxw/iaGCwGb-vdQ/s400/nichi-vendola.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471019556383589010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nichi Vendola ha scritto al Presidente degli Stati Uniti Obama per proporre un macchinario sperimentale che sarebbe in grado di separare senza difficoltà l'olio dall'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il macchinario si chiama &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Oilsep Cc Ecology&lt;/span&gt; ed è prodotto da Fluidotecnica Sanseverino. Il sistema è nato da una variante apportata a una macchina utilizzata dall’azienda nel settore industriale di macchine filtranti e di manutenzione. Il macchinario, come ha spiegato Sanseverino all’Ansa, riesce a compiere una separazione netta tra l’acqua e tutti i fluidi inquinanti che galleggiano, recuperando l’acqua, e permettendo all’industria un notevole risparmio nel processo di produzione. &lt;br /&gt;La macchina è stata testata dalla Bosch, mentre Sanseverino ha da poco aperto un ufficio in Oman, ampliando la sua rete di contatti con le industrie petrolifere.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Qui di seguito l'immagine di un prototipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-z3H6WhnTI/AAAAAAAAAxo/IaJ2P4Fh1co/s1600/macchinaseparaolio.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 222px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-z3H6WhnTI/AAAAAAAAAxo/IaJ2P4Fh1co/s400/macchinaseparaolio.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471019362643189042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il testo della lettera della lettera inviata al Ministero degli Esteri, all’Ambasciata italiana a Washington e all’ambasciata Usa in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La calamità che sta minacciando in questi giorni l’ecosistema mondiale, seriamente compromesso dalla dispersione al largo delle coste statunitensi dell’equivalente di migliaia di barili di petrolio che si riversano nell’oceano Atlantico dalla piattaforma della British Petroleum dinanzi alle coste della Louisiana, è oggetto di apprensione e, al contempo, di solidarietà da parte della comunità pugliese. Avvertiamo con chiarezza quanto la situazione sia di estrema gravità e necessiti di interventi rapidi e idonei. La Regione Puglia da sempre sensibile alle tematiche ambientali e riconvertitasi all’economia verde, negli ultimi anni ha visto nascere floridi distretti produttivi regionali, che sostengono le imprese operanti nello stesso settore nella costruzione di reti di relazioni. Da uno di questi distretti, quello della Meccanica, arriva la proposta di una possibile soluzione radicale al problema del versamento di petrolio in mare. La società Fluidotecnica Sanseverino, con sede a Bari, ha brevettato un macchinario - l’Oilsep Cc Ecology - in grado di compiere una separazione netta tra l’acqua e tutti i fluidi inquinanti che galleggiano. L’ Oilsep Cc Ecology ha la funzione di assorbire ed eliminare le chiazze di olio che troppo spesso si depositano sulla superficie del mare e che derivano dalle attività di navi cisterna, piattaforme petrolifere e industrie, senza utilizzo di alcun additivo chimico. L’apparecchiatura è stata già testata dalla Bosh ed è oggetto di interesse nelle zone di estrazione di idrocarburi fossili, come l’Oman e la Nigeria. L’intero distretto della Meccanica intende mettersi a disposizione per realizzare il numero di macchinari necessari a ripulire interamente la chiazza di petrolio riversatasi in mare. Riteniamo che la proposta possa costituire una valida alternativa all’utilizzo dei solventi chimici, pericolosi per il delicato equilibrio marino e comunque non risolutivi. L’attività dell’azienda e il macchinario in questione sono visionabili all’indirizzo:http://www.fluidotecnicasanseverino.com/. Il distretto della meccanica e il sistema della ricerca scientifica pugliese sarebbero lieti di entrare in contatto con analoghi interlocutori, accademici e produttivi, di quelle comunità che in questo momento sono impegnate a dotare i propri territori, colpiti dal disastro ambientale, di soluzioni innovative da adattare e sperimentare alle specificità del contesto.In un recente incontro con l’Ambasciatore Davide Thorne si è fatto cenno anche alle collaborazioni in campo scientifico e tecnologico che possono vedere coinvolti gli Stati Uniti d’America e le realtà accademiche e produttive dei territori italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che saprete dar voce a questo desiderio di fattiva solidarietà, rimango in attesa di un vostro cortese riscontro. L’occasione mi è gradita per porgervi i miei più sinceri e cordiali saluti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-3143934268279088658?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/3143934268279088658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/marea-nera-nel-golfo-del-messico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3143934268279088658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3143934268279088658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/marea-nera-nel-golfo-del-messico.html' title='Marea nera nel Golfo del Messico: Vendola prova a pulirla'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-z3TMF1gpI/AAAAAAAAAxw/iaGCwGb-vdQ/s72-c/nichi-vendola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6255111563171260550</id><published>2010-05-13T07:25:00.000-07:00</published><updated>2010-05-13T07:47:28.764-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Auto Blu: Una passione tutta italiana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-wO_ftiDcI/AAAAAAAAAxg/I0u3FaHeZK8/s1600/normal_autoblu220507.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 351px; height: 259px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-wO_ftiDcI/AAAAAAAAAxg/I0u3FaHeZK8/s400/normal_autoblu220507.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470764131355332034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi lascio alla lettura di questo articolo uscito su Panorama.it nel quale,  dalle stime riportate,  si evince spannometricamente che per ogni 95 italiani ci sia un'auto blu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in vetta alla classifica mondiale anche in questo caso, doppiando abbondantemente paesi con una popolazione centinaia di volte più numerosa di quella italiana. La scandalosa quantità farebbe rivoltare il popolo di qualsiasi paese, considerando oltretutto che l'unica cosa che aumenta in Italia oltre alle auto blu sono gli stipendi e le pensioni dei parlamentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo aspettare il default italiano, dopo quello greco, per risolvere delle questioni tanto macroscopiche e sotto gli occhi di tutti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A voi l'articolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi uno dice che parlar sempre male della casta è puro e semplice &lt;strong&gt;qualunquismo&lt;/strong&gt;.  Sarà, ma a leggere l’ultimo &lt;a href="http://www.contribuenti.it/news/view.asp?id=3032" target="_blank"&gt;comunicato&lt;/a&gt;  dell’&lt;em&gt;Associazione Contribuenti&lt;/em&gt;, come si può dar torto ai  vari detrattori della politica e delle istituzioni (ce ne sono tanti,  scegliete voi).&lt;span id="more-17853"&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;La storia in poche righe è questa: tutti sanno che la crisi, partita  dalla finanza, si è abbattuta anche sull’economia reale del nostro  paese, come in tutt’Europa, e che la ripresa ci sarà (in molti lo  sperano), anche se lenta e faticosa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In più, ultimamente, c’è pure qualche stato dalle parti del  Mediterraneo finito in bancarotta. Insomma, tira una brutta aria e  bisogna stringere la cinghia, fare sacrifici, soprattutto in Italia dove  i conti pubblici sono sempre in rosso. Lo &lt;a href="http://blog.panorama.it/economia/2010/05/05/cantoni-%C2%ABvi-spiego-perche-la-crisi-greca-non-contagera-litalia%C2%BB/" target="_blank"&gt;spauracchio&lt;/a&gt; della &lt;strong&gt;Grecia&lt;/strong&gt; è dietro  l’angolo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Poi, uno legge un comunicato e gli cascano le braccia: le &lt;strong&gt;auto  blu&lt;/strong&gt; in Italia nel primo trimestre del 2010 sono &lt;strong&gt;aumentate&lt;/strong&gt;  dello 0,6 per cento raggiungendo quota &lt;strong&gt;629.120 unità&lt;/strong&gt;.  Una cifra mastodontica: non esiste altro paese al mondo con un numero  così alto di privilegiati.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non ci credete?  Negli &lt;strong&gt;Usa&lt;/strong&gt; sono appena 72.000, in  Francia 61.000, nel Regno Unito 55.000, in Germania 54.000, in Turchia  51.000, in Spagna 42.000, in Giappone 30.000, in Grecia 29.000 e  in Portogallo 22.000.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A questo punto &lt;strong&gt;Renato Brunetta&lt;/strong&gt;, ministro per la  Pubblica amministrazione e paladino dell’efficienza, sbotta: i numeri  non convincono (non c’è una stima ufficiale) e firma una direttiva per  avviare un censimento, da cui poi partire per dimezzare i costi per la  gestione del parco auto pubblico.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/10_maggio_11/brunetta-auto-blu_d7e738a0-5cf2-11df-97c2-00144f02aabe.shtml" target="_blank"&gt;lancia&lt;/a&gt; una proposta: “Pensiamo a forme di  razionalizzazione come il &lt;strong&gt;car sharing&lt;/strong&gt; o l’&lt;strong&gt;auto  blu collettiva&lt;/strong&gt; verificandone l’uso, i consumi di carburante, la  manutenzione, l’impiego degli autisti”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un’ottima idea, quella del ministro. Anzi, di più: il car sharing o  l’auto blu collettiva per i politici e gli alti funzionari dello  Stato potrebbe persino funzionare. In Svezia.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6255111563171260550?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6255111563171260550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/auto-blu-una-passione-tutta-italiana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6255111563171260550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6255111563171260550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/auto-blu-una-passione-tutta-italiana.html' title='Auto Blu: Una passione tutta italiana'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-wO_ftiDcI/AAAAAAAAAxg/I0u3FaHeZK8/s72-c/normal_autoblu220507.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-4661782225907608036</id><published>2010-05-12T02:51:00.000-07:00</published><updated>2010-05-12T02:52:45.621-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>"A mia insaputa".... Le gloriose gesta dei benefattori mascherati!</title><content type='html'>&lt;center&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/11853131@N00/4600377585/" title="gianturco by Metilparaben, on Flickr"&gt;&lt;img src="http://farm2.static.flickr.com/1247/4600377585_d3ca0360e4.jpg" alt="gianturco" width="500" height="314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il portone che vedete nell'immagine è il civico 5 di Via Emanuele  Gianturco a Roma: più avanti di qualche centinaio di metri si vede  Piazzale Flaminio, subito dopo il quale c'è Piazza del Popolo.&lt;br /&gt;Ebbene, il 7 luglio del 2004 un appartamento di cinque camere e servizi  in questo palazzo &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_12/una-casa-pagata-da-anemone-per-l-uomo-delle-nfrastrutture-fiorenza-sarzanini_c50c416c-5d88-11df-8e28-00144f02aabe.shtml" target="_blank"&gt;è stato acquistato&lt;/a&gt; da un certo Alberto Donati per  un corrispettivo di 390.000 euro (più o meno il prezzo di un bilocale  sulla Casilina).&lt;br /&gt;Il bello è che lo stesso giorno l'Architetto Angelo Zampolini (quello  dell'appartamento di Scajola) aveva versato 520.000 euro in contanti  messi a disposizione da Diego Anemone, prelevando subito dopo 52 assegni  circolari da 10.000 euro l'uno intestati a Maurizio De Carolis, ovvero  il venditore dell'immobile.&lt;br /&gt;Ancora più singolare è il fatto che Alberto Donati, ossia l'acquirente,  sia il genero di  Ercole Incalza, all'epoca consulente dell'allora  Ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi, e oggi capo della  "struttura tecnica di missione" dell'attuale Ministro Altero Matteoli.&lt;br /&gt;Insomma, a quanto pare siamo recidivi: la vogliamo smettere o no, di  pagare le case alle persone perbene a loro insaputa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: http://metilparaben.blogspot.com/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-4661782225907608036?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/4661782225907608036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/mia-insaputa-le-gloriose-gesta-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4661782225907608036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4661782225907608036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/mia-insaputa-le-gloriose-gesta-dei.html' title='&quot;A mia insaputa&quot;.... Le gloriose gesta dei benefattori mascherati!'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm2.static.flickr.com/1247/4600377585_d3ca0360e4_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-437453794117468890</id><published>2010-05-10T23:45:00.000-07:00</published><updated>2010-05-11T01:07:42.956-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Il "ricattino": Marchionne ci ricasca</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-kEClk93cI/AAAAAAAAAxY/s1M9ES3bf5c/s1600/mafiat-marchionne.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 306px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-kEClk93cI/AAAAAAAAAxY/s1M9ES3bf5c/s400/mafiat-marchionne.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469907664911588802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo fonti sindacali, Marchionne ha bloccato i premi ai dipendenti a  meno che i sindacati non accettino l’addio di 270 operai e 80 interinali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre secondo fonti sindacali, in Ferrari le relazioni tra sindacati e azienda sarebbero arrivate ormai a un punto di rottura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’anno, col passaggio vero e proprio a Fiat (fino a poco tempo fa la Ferrari era “una cosa a sè” indipendente da Torino), &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Marchionne ha bloccato subito i premi ai dipendenti rifiutandosi di dare loro il saldo di risultato 2009 a meno che, i sindacati, non accettino il licenziamento di 270 operai ai quali verrebbero ad aggiungersi 80 interinali.I sindacati, o per lo meno quelli che stanno diffondendo questa notizia, ritengono questa presa di posizione come un ricatto vero e proprio al quale non vogliono cedere.&lt;/span&gt; Il premio di produzione sulle macchine costuite in più rispetto quelle previste viene dilazionato in tre step e il saldo di questo premio viene dato ad aprile dell’anno successivo. Secondo le stesse fonti, domani si terrà una conferenza stampa con vari giornalisti per rendere pubblica la cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è il tanto del premio produzione al quale i dipendenti magari potrebbero anche rinunciare su consiglio delle proprie rappresentanze sindacali, ma i termini in cui si pone la questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tecnica Marchionne, quella del "ricattino" mascherato dal &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"non possiamo fare di meglio"&lt;/span&gt; sembra stia prendendo piede come modus operandi ormai acquisito dall'AD Fiat.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come alla presentazione del nuovo piano industriale circa tre settimane fa quando Marchionne lanciava questo messaggio subliminale a mo' di Padrino dicendo che &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Bisogna accettare il piano, perché é già pronto un piano B che non è molto bello. Non è una minaccia per i sindacati"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma in tutti i suoi anni di militanza imprenditoriale negli Stati Uniti Marchionne si è un po' scordato come funzionano le cose in Italia.&lt;br /&gt;Qui infatti, al contrario che negli USA, con i sindacati si discute e non si chiudono le porte a priori senza nessun margine di trattativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamoci sempre che nel braccio di ferro tra imprenditori e sindacati, ricatti o meno, chi vince e chi perde non sono i due contendenti, ma altre persone che delle diatribe e dei ricatti non vorrebbero nemmeno sentir parlare, ma vorrebbero solo trovare i cancelli della ditta aperti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi limitate i toni minacciosi, i ricatti e i piedi puntati a priori, date per lo meno l'impressione a queste persone che state cercando seriamente di fare il meglio per loro, almeno questo glielo dovete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-437453794117468890?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/437453794117468890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/il-ricattino-marchionne-ci-ricasca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/437453794117468890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/437453794117468890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/il-ricattino-marchionne-ci-ricasca.html' title='Il &quot;ricattino&quot;: Marchionne ci ricasca'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-kEClk93cI/AAAAAAAAAxY/s1M9ES3bf5c/s72-c/mafiat-marchionne.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6929784423583249940</id><published>2010-05-10T02:42:00.000-07:00</published><updated>2010-05-10T02:50:16.865-07:00</updated><title type='text'>Fede su Saviano: "Gli altri sono morti, lui invece è super protetto"</title><content type='html'>&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pgjdfkO-b1k&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pgjdfkO-b1k&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco qua la trascrizione delle cose uscite dall'immondo orifizio del direttore del "TG" 4.&lt;br /&gt;Giusto per chi non riuscisse a cogliere tutti i particolari dello sproloquio di Fede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un uomo senza vergogna e senza ritegno, lo sapevamo già, ma lo stupore che riesce a generare ad ogni sua uscita si rinnova e si ingrandisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Ci sono state polemiche anche su Roberto Saviano ... sempre lui ... ma non è lui che ha scoperto la lotta alla Camorra, non è lui il solo che l'ha denunciata, ci sono registi e giornalisti come lui ... e che sono morti ... lui invece è ancora protetto, superprotetto ... però non se ne può più ... di sentire che lui è l'eroe ... qualcuno gli ha pure offerto la cittadinanza onoraria ... di che cosa? non si capisce, ha scritto libri sulla Camorra, e l'ha fatto tanta altra gente, senza andare sulle prime pagine, senza fare tanto clamore ... senza rompere  ... ehm senza disturbare la riflessione della gente ... un Paese come il nostro è Contro la Mafia, non c'è bisogno che ci sia Roberto Saviano"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6929784423583249940?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6929784423583249940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/fede-su-saviano-gli-altri-sono-morti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6929784423583249940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6929784423583249940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/fede-su-saviano-gli-altri-sono-morti.html' title='Fede su Saviano: &quot;Gli altri sono morti, lui invece è super protetto&quot;'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6355637684890668989</id><published>2010-05-07T06:42:00.000-07:00</published><updated>2010-05-07T06:48:19.771-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Edison chiamata in giudizio per danno ambientale in Sicilia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-QaGE2klDI/AAAAAAAAAxQ/hlNr3f-1Kxw/s1600/piattaformaoffshore_01.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-QaGE2klDI/AAAAAAAAAxQ/hlNr3f-1Kxw/s400/piattaformaoffshore_01.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468524539218793522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il Ministero per lo Sviluppo economico afferma che “va tutto bene” e che le piattaforme petrolifere off shore attive nel Mediterraneo sono perfettamente in regola e non costituiscono un rischio per l’ambiente marino, Edison viene citata in giudizio per danno ambientale e all’ecosistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo è quello riguardante l’inquinamento in mare causato dalle attività del sito di coltivazione e produzione mineraria denominato Campo Vega, al largo di Pozzallo in provincia di Ragusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’udienza preliminare, svoltasi oggi, il Procuratore della Repubblica Francesco Puleio e l’Avvocatura dello Stato (che si è costituita parte civile in giudizio per conto del Ministero dell’Ambiente) hanno chiesto di citare in giudizio, quale responsabile civile per gli ingenti danni provocati all’ecosistema marino di Pozzallo, Edison, proprietaria della struttura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accusa ritiene che i responsabili del Campo Vega avrebbero sversato in mare, con modalità illecite e nocive per l’ecosistema (e con risparmi per Edison pari a decine di milioni di euro), rifiuti speciali pericolosi (acque di strato, acque di lavaggio, acque di sentina) derivanti dall’attività estrattiva e di stoccaggio degli idrocarburi coltivati nella concessione mineraria, con conseguente inquinamento della zona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo è stato rinviato al 21 ottobre per consentire la presenza in giudizio di Edison S.p.a. che però, nel frattempo, ha già provveduto a smantellare la piattaforma Vega Alfa e a sostituirla con la superpetroliera Leonis che, a sua volta, è stata trasformata in una FSO (Floating Storage Off-loading unit) e verrà inaugurata il 24 giugno prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Ecoblog&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6355637684890668989?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6355637684890668989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/edison-chiamata-in-giudizio-per-danno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6355637684890668989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6355637684890668989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/edison-chiamata-in-giudizio-per-danno.html' title='Edison chiamata in giudizio per danno ambientale in Sicilia'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-QaGE2klDI/AAAAAAAAAxQ/hlNr3f-1Kxw/s72-c/piattaformaoffshore_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8701941304242239136</id><published>2010-05-05T02:27:00.000-07:00</published><updated>2010-05-05T02:36:23.639-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Proiettili recapitati alla sede di Repubblica a Palermo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-E6kdCRabI/AAAAAAAAAxI/Fs1IrZi5OW8/s1600/proiettili_43d1cca181c13693dc0cec4e2e66fabc.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-E6kdCRabI/AAAAAAAAAxI/Fs1IrZi5OW8/s400/proiettili_43d1cca181c13693dc0cec4e2e66fabc.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467715820548352434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una busta contenente un proiettile e un messaggio intimidatorio nei  confronti di magistrati antimafia, collaboratori di giustizia e  giornalisti è stata recapitata alla redazione palermitano del quotidiano  La Repubblica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nella missiva, inviata da Firenze, si parla di "tumori generati da un  eccesso di ruoli all'interno del nostro sistema" e si lamenta "un vero  attacco a valorosi uomini che hanno dato dignità al nostro paese". Nella  lettera si fa riferimento in particolare al procuratore aggiunto di  Palermo Antonio Ingroia, al Pm della Dda Nino Di Matteo, al procuratore  di Caltanissetta Sergio Lari, a Massimo Ciancimino e al pentito Gaspare  Spatuzza indicati come "soggetti che direttamente o indirettamente  subiranno le conseguenze di operazioni già pianificate".&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Nella missiva sono citati anche, sotto la dicitura "in attesa di  decisioni", Michele Santoro e Sandro Ruotolo definiti "giornalisti in  appoggio a un disegno eversivo intrapreso da magistrati comunisti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/88658/busta-proiettili-minacce-magistrati-giornalisti-recapitata-alla-redazione-repubblica-palermo.htm"&gt;Fonte Articolo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8701941304242239136?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8701941304242239136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/proiettili-recapitati-alla-sede-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8701941304242239136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8701941304242239136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/05/proiettili-recapitati-alla-sede-di.html' title='Proiettili recapitati alla sede di Repubblica a Palermo'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S-E6kdCRabI/AAAAAAAAAxI/Fs1IrZi5OW8/s72-c/proiettili_43d1cca181c13693dc0cec4e2e66fabc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8060754242070355413</id><published>2010-04-22T01:20:00.000-07:00</published><updated>2010-04-22T01:22:59.171-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUCLEARE'/><title type='text'>PiezoNucleare, dall'Abruzzo energia nucleare pulita?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S9AHU3Jz47I/AAAAAAAAAxA/YLBkDrdExCI/s1600/atomo.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 384px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S9AHU3Jz47I/AAAAAAAAAxA/YLBkDrdExCI/s400/atomo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462874402984289202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Manipolare lo spazio-tempo per ottenere energia nucleare pulita.  Secondo due scienziati abruzzesi, Fabio Cardone e Roberto Magnani è  possibile grazie al PiezoNucleare e gli esperimenti per dimostrare  l’efficacia degli studi potrebbero essere fatti nella base militare di  Monte San Cosimo a Pratola Peligna. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ma in cosa consiste il piezonucleare?  &lt;/p&gt; &lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;&lt;p&gt;Cardone e i suoi colleghi, grazie anche a ricerche  precedenti, hanno scelto il piezonucleare. E hanno anche ottenuto  risultati eccellenti. Sono in grado di produrre energia nucleare, ma  senza adoperare elementi radioattivi. Bensì elementi comuni, come ad  esempio di semplice ferro. Secondo Cardone, sono possibili reazioni  nucleari utilizzando la deformazione dello spazio-tempo in prossimità  dei nuclei atomici di elementi semplici. A produrre il risultato sono  gli ultrasuoni, capaci di costringere atomi di ferro (ma anche di altri  elementi) ad emettere neutroni, cioè energia sufficiente a innescare  reazioni a catena. Gli ultrasuoni esercitano una pressione sufficiente a  “spremere” neutroni.. Ciò avviene in uno spazio-tempo deformato nei  dintorni dei nuclei atomici. Einstein afferma, appunto, nella sua  relatività, che le masse deformano lo spazio-tempo facendovi precipitare  le cose: la gravità. Ciò è vero anche se la massa è quella minuscola di  un nucleo atomico. Gli ultrasuoni in tale spazio-tempo sono sufficienti  a distaccare neutroni generando un flusso di energia.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;p&gt;I vantaggi sembrano essere molteplici: carburante da adoperare  pressoché inesauribile; produzione abbondante di energia; nessuna  emissione di radiazioni Alfa, Beta e Gamma; non ci sono scorie nucleari.  Ma occorrono soldi per acquistare gli strumenti al fine di condurre gli  esperimenti necessari. Scommetterà l’Italia sul PiezoNucleare?&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/10315/piezonucleare-dallabruzzo-energia-nucleare-pulita"&gt;Fonte Articolo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8060754242070355413?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8060754242070355413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/04/piezonucleare-dallabruzzo-energia.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8060754242070355413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8060754242070355413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/04/piezonucleare-dallabruzzo-energia.html' title='PiezoNucleare, dall&apos;Abruzzo energia nucleare pulita?'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S9AHU3Jz47I/AAAAAAAAAxA/YLBkDrdExCI/s72-c/atomo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-5521814962639644017</id><published>2010-04-21T23:22:00.000-07:00</published><updated>2010-04-23T07:32:23.185-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Fiat... il piano A, il piano B.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S8_2ug2uutI/AAAAAAAAAw4/wvx7Pn3PaPM/s1600/809927sxY_20100421.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 281px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S8_2ug2uutI/AAAAAAAAAw4/wvx7Pn3PaPM/s400/809927sxY_20100421.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462856151977605842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri il grande discorso per la presentazione del prossimo piano industriale di Marchionne per la Fiat del futuro mi ha fatto pensare di vivere in un mondo dove ormai si può dire tutto e il contrario di tutto ricevendo applausi e strette di mano senza paura di un minimo contraddittorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O meglio, si può dire tutto, tralasciando, però,  piccoli particolari che fanno  la differenza tra un consenso pressochè totale e un "bravino ma potevi fare meglio"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marchionne ha parlato di nuovi modelli, restyling, 6 milioni di vetture prodotte entro il 2014, scorporo del settore auto dal resto del gruppo per  renderlo indipendente e più libero di svilupparsi. Tutte cose buone... ma poi arriva un primo messaggino ai sindacati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Bisogna accettare il piano, perché é già pronto un piano B che non è  molto bello. Non è una minaccia per i sindacati"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto si può dire di una frase del genere tranne che non sia una minaccia, ma se la si dice in una conferenza stampa e la cosa ha un grandissimo supporto mediatico, può non sembrarlo in virtù del fatto che una minaccia di solito si fa in privato e non davanti ai microfoni.&lt;br /&gt;Ma la sostanza non cambia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo poi al piccolo particolare tralasciato dall A.D. Fiat, che in mezzo ai vari &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"non ci sarà alcun taglio, ma  anzi incremento degli organici"&lt;/span&gt; e ai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Non è un piano di sacrifici, io parlo di impegno"&lt;/span&gt; si è dimenticato di riportare che il fantastico Piano A prevede &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la chiusura dello stabilimento di Termini Imerese&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="ctl00_cph_lblTesto"&gt;A Mirafiori la produzione sarà aumentata di  circa 100 mila vetture, a Melfi di 400 mila e a Pomigliano di 250 mila,  mentre a Cassino i volumi saranno quasi quadruplicati. &lt;/span&gt;Ecco dove finirà il lavoro tolto a Termini Imerese. Ma se c'era tutto questo margine per un piano così ambizioso era proprio Termini Imerese a rovinare i prospetti di contabilità industriale del Lingotto? Non capisco....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dire che non ci saranno tagli può essere vero ma anche "leggermente" fuorviante. Il fatto è che se disponi di un milione di dipendenti impiegati al sud,  poi chiudi gli stabilimenti e li riapri al nord con un milione e mezzo di dipendenti all'attivo, hai incrementato l'occupazione del 50% a livello nazionale,  ma al sud moriranno di fame nel giro di 2 mesi! Un esempio grossolano ma che non si discosta molto da quello che succederà a Termini Imerese per la chiusura dell'impianto Fiat e relative ricadute su tutto l'indotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E i sindacati devono stare muti!! Perchè sennò c'è il Piano B.... ma non è una minaccia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre, dire la verità e ricevere qualche applauso in meno è la scelta meno gettonata da chi si trova davanti ad un microfono. Molto meglio una realtà edulcorata che permetta di fare bella figura alla faccia di chi perderà il lavoro nel giro di un anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-5521814962639644017?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/5521814962639644017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/04/fiat-il-piano-il-piano-b.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/5521814962639644017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/5521814962639644017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/04/fiat-il-piano-il-piano-b.html' title='Fiat... il piano A, il piano B.'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S8_2ug2uutI/AAAAAAAAAw4/wvx7Pn3PaPM/s72-c/809927sxY_20100421.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-3596710821715187109</id><published>2010-04-19T08:18:00.000-07:00</published><updated>2010-04-19T08:23:14.322-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>La Lega Nord e le banche... un film già visto.</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;                                            &lt;br /&gt;                                                         &lt;img class="alignleft size-medium  wp-image-5872" title="credieuronord" src="http://www.dirittodicritica.com/wp-content/uploads/2010/04/credieuronord-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /&gt;Sicuramente per alcuni non riporta alla  mente bei ricordi sentire &lt;strong&gt;Umberto Bossi&lt;/strong&gt; parlare di  banche.  Il riferimento è la &lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Credieuronord" target="_blank"&gt;Credieuronord&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;,  l’istituto bancario fondato dal Carroccio nel 2000 che ebbe il record  di perdere tutto il suo capitale in soli 3 anni, per poi essere salvato,  insieme alle facce dei leader leghisti da &lt;strong&gt;Gianpiero Fiorani&lt;/strong&gt;  che nel 2004 lo acquistò facendo annegare tutti i debiti nella più  grande Popolare di Lodi.  Il &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.ilportaledelsud.org/credieuronord1.htm" target="_blank"&gt;Sole24ore&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;  raccontò della creazione di un Comitato di &lt;strong&gt;500 soci azionari&lt;/strong&gt;  che denunciarono la banca con lo scopo di «&lt;strong&gt;dare battaglia  per  riavere almeno parte del proprio denaro&lt;/strong&gt;». Fabrizio  Fenoglio,  uno dei suoi coordinatori spiegò che «il capitale  sociale era pari a 30  miliardi di vecchie lire, sottoscritto in gran parte da  militanti e  simpatizzanti della Lega Nord: in tre anni di operatività ne  è stato  sperperato circa l’85 per cento. Nel 2001 le azioni valevano  50mila  lire, pari a 25 euro: il primo esercizio ha chiuso in rosso, ed  era  normale visto che la banca era in fase di avviamento. Nel 2002 fu   varato un aumento di capitale da 28 euro per azione: ma non servì a   nulla per l’ennesima chiusura in perdita. &lt;strong&gt;Ai soci fu chiesto un  altro  contributo nel 2003&lt;/strong&gt;. Fu indetta un’altra operazione di  incremento del  capitale  a 9,5 euro per azione, a cui  parteciparono i  vertici della Lega, insieme a consiglieri regionali e  comunali».  Fenoglio spiegò inoltre che «ogni azione della  Euronord holding (ex  Credieuronord) scese a 4 euro» facendo perdere a «&lt;strong&gt;quelli che  avevamo sottoscritto le azioni all’atto di nascita della banca  21 euro  per azione&lt;/strong&gt;, mentre chi aveva sottoscritto il primo aumento  di  capitale andò sotto di 24 euro. I soci sottoscrittori solo del secondo  ebbero un rosso di 5,5 euro ad azione». L’attuale ministro Maroni alla  domande dei cronisti dell’epoca sulle vicissitudini di questa banca  chiese  il «&lt;strong&gt;perché non si occupassero di Parmalat e di Cirio?&lt;/strong&gt;».  Nel 2006&lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2006/dicembre/20/Banca_della_Lega_tre_condanne_co_7_061220021.shtml" target="_blank"&gt; tre funzionari dell’istituto furono condannati&lt;/a&gt; a  risarcire &lt;strong&gt;3 milioni di euro&lt;/strong&gt;, nessuna pena invece per i  parlamentari coinvolti (Maurizio Balocchi, Giancarlo Giorgetti, Stefano  Stefani). Rimasero invece delle ombre come la «non-mossa» dell’allora  Ministro della Giustizia Roberto Castelli,  raccontata il &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2005/settembre/22/Credieuronord_Castelli_blinda_ispezione_co_9_050922081.shtml"&gt;22  settembre 2005&lt;/a&gt; dal &lt;em&gt;Corriere della Sera&lt;/em&gt;: &lt;blockquote&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;«&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E’ il rifiuto, &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;privo  di  motivazione&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, di trasmettere alla Procura Generale di Milano  (che l’  ha chiesta invano per 7 mesi) copia dell’ ispezione  ministeriale che gli  inviati del ministro Castelli avevano redatto sul  maxiammanco al  Tribunale Fallimentare di Milano, dopo la scoperta che  la commercialista  più stimata dai magistrati, Carmen Gocini, in 10 anni  si era  appropriata di circa 35 milioni di euro: 20 finiti ai  proprietari di  «Radio 101 One-O-One» Angelo e Caterino Borra, e &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;12  transitati (prima di  uscirne in contanti e svanire verso lidi tuttora  ignoti) proprio per la  banca della Lega&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; di cui due alti  dirigenti sono stati già incriminati per l’ ipotesi di  riciclaggio dai  pm».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/blockquote&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Oggi la Lega Nord dopo la vittoria alle  ultime elezioni regionali si sente sicura di se, corroborata anche dalle  dichiarazioni di &lt;strong&gt;Massimo Ponzellini&lt;/strong&gt;, presidente della  Banca  Popolare di  Milano (e di Impregilo) che la elogiano per il suo «&lt;a href="http://www.manuelaghizzoni.it/?p=10483" target="_blank"&gt;dare  stabilità&lt;/a&gt;». Bossi ricordava inoltre che è stata la gente a chiedere  di «&lt;strong&gt;prendere le  banche&lt;/strong&gt;»,  forse nella speranza che la  nuova gestione dopo la “conquista” leghista pensi maggiormente alle  esigenze del territorio. Un problema sarà poi mettere in pratica proprio  questo: la gestione. L’Italia è stato uno dei pochi paesi occidentali  che fortunatamente durante la crisi non ha dovuto salvare banche.   Speriamo solo che la futura gestione leghista di alcuni istituti non  ripercorra la strada “Credieuronord”  perché altrimenti sarebbe più che  ridicolo dove iniziare a  salvare banche ad anni di distanza dal  tracollo mondiale. Dobbiamo fidarci? Se lo dice (&lt;a href="http://www.dirittodicritica.com/wp-content/uploads/2010/04/credieuronord.jpg" target="_blank"&gt;e scrive&lt;/a&gt;) il &lt;em&gt;Senatur&lt;/em&gt;…&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Clicca sull'immagine per ingrandirla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S8x0wwTK2pI/AAAAAAAAAww/Fdlj0vYSHis/s1600/letterabossi-credieuronord.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S8x0wwTK2pI/AAAAAAAAAww/Fdlj0vYSHis/s400/letterabossi-credieuronord.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461868829041416850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dirittodicritica.com/2010/04/17/lega-nord-e-le-banche-brutti-ricordi/"&gt;Fonte Articolo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-3596710821715187109?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/3596710821715187109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/04/la-lega-nord-e-le-banche-un-film-gia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3596710821715187109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3596710821715187109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/04/la-lega-nord-e-le-banche-un-film-gia.html' title='La Lega Nord e le banche... un film già visto.'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S8x0wwTK2pI/AAAAAAAAAww/Fdlj0vYSHis/s72-c/letterabossi-credieuronord.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-1201719850419083998</id><published>2010-04-16T02:54:00.000-07:00</published><updated>2010-04-16T03:01:32.507-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Latte ovino alla diossina</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="spalla right"&gt; &lt;div class="foto-correlate spacer_bottom"&gt; &lt;img class="img" src="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2010/04/15/pecore--190x130.jpg" alt="" /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; TARANTO — Dopo otto mesi dal ricorso presentato dal proprietario  delle 400 pecore contaminate dalla diossina, ieri il Tar di Lecce si è  definitivamente espresso autorizzandone l’abbattimento. Salvo un ricorso  al Consiglio di Stato, quindi, l’azienda zootecnica «Antonio  D’Alessandro», di Faggiano, dovrà rinunciare anche alla  commercializzazione del latte perché da recenti esami è emerso un  significativo aumento della presenza di sostanze diossinosimili. I capi  in questione che lo scorso 12 gennaio erano stati «graziati» dallo  stesso Tar per la presenza di numerose pecore gravide, dovranno quindi  essere macellate secondo quanto aveva stabilito nove mesi fa la Regione  Puglia su indicazione del Dipartimento di prevenzione e igiene della Asl  di Taranto. Nel concedere quella sospensiva, il presidente del Tar,  Aldo Ravalli, aveva chiesto ulteriori esami biochimici sui campioni di  latte e di carne poiché si erano riscontrate delle discordanze nelle  risposte di laboratorio depositate agli atti del processo.  Successivamente il titolare dell’azienda aveva chiesto di limitare la  richiesta cautelare alla sola commercializzazione del latte (ritenuto  non infetto dalle prime analisi). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A distanza di pochi mesi, però, la  situazione è cambiata in peggio&lt;/span&gt;.  «Dalle analisi svolte - si  legge nell’ordinanza firmata ieri dal presidente della prima sezione del  Tar Aldo Ravalli - è risultato che i livelli di diossina presenti nel  latte, anche con l’applicazione della percentuale di errore  prudenzialmente applicata, superano quelli consentiti. Le nuove analisi -  specifica il Tar nel dispositivo -, dimostrano l’aumento della  percentuale di diossina rispetto alla precedente campionatura». E’ lo  stesso magistrato, infine, a sottolineare la pericolosità di una  circostanza simile. «Il divieto di commercializzazione del latte dei  capi in questione - scrive - deve essere considerato un criterio di  massima precauzione ai fini della tutela della salute umana». &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per otto  mesi, quindi, il latte prodotto dalle «pecore alla diossina» (all’inizio  i livelli erano nella norma), è stato regolarmente venduto grazie alle  diagnosi del laboratorio di Teramo (Centro di riferimento nazionale per  la ricerca della diossina negli alimenti), in funzione delle quali il  servizio veterinario del Dipartimento di prevenzione della Asl di  Taranto, aveva permesso all’allevatore l’attività di vendita del latte e  derivati.&lt;/span&gt; La camera di Consiglio di ieri era composta dal presidente  Ravalli e dai magistrati referendari Massimo Santini e Claudia Lattanzi.  L’imprenditore ricorrente era difeso dall’avvocato Cosimo Antonicelli  mentre le controparti istituzionali (Regione Puglia e Asl) erano  rappresentati rispettivamente dalle avvocatesse Lucrezia Girone e  Giovanna Corrente.&lt;/p&gt;Fonte: Corriere del Mezzogiorno.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-1201719850419083998?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/1201719850419083998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/04/latte-ovino-alla-diossina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/1201719850419083998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/1201719850419083998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/04/latte-ovino-alla-diossina.html' title='Latte ovino alla diossina'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-7380972546965802262</id><published>2010-03-30T11:44:00.000-07:00</published><updated>2010-03-31T01:52:50.260-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Bologna città d'arte???</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bologna.repubblica.it/images/2010/03/26/192823134-92ae1535-6671-400e-a61e-891814eafecd.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 114px; height: 114px;" src="http://bologna.repubblica.it/images/2010/03/26/192823134-92ae1535-6671-400e-a61e-891814eafecd.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa un paio di settimane fa un artista, Erika Calesini, ha disseminato il centro di Bologna con alcune installazioni, ovvero delle biciclette incellofanate e legate ad un palo. Contemporaneamente altre sue opere sono state esposte in una galleria d’arte di Bologna (Oltre Dimore) in una mostra personale dal titolo “Ma quando arrivano i ciclisti?”.&lt;br /&gt;L’argomento è stato anche trattato dall’edizione locale di un quotidiano nazionale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2010/03/17/foto/in_citt_bici_incellofanate_sono_opere_d_arte_da_scoprire-2708845/1/"&gt;Da Repubblica: le bici incellofanate&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guarda un po’ oggi cosa succede? Che un vigile troppo zelante ha rimosso l’opera in una via del centro con tanto di carro attrezzi e multa!!!&lt;br /&gt;Lascio a voi giudicare, ma a me questo episodio par essere sintomatico di quello che sta realmente succedendo a Bologna: la sempre maggiore lontananza delle istituzioni dal mondo della cultura ed in particolare dal sottostrato cultural - popolare bolognese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2010/03/26/foto/la_bicicletta_multata_ma_un_opera_d_arte-2928997/1/"&gt;Da Repubblica: le biciclette multate, ma è un opera d'arte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-7380972546965802262?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/7380972546965802262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/bologna-citta-darte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7380972546965802262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7380972546965802262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/bologna-citta-darte.html' title='Bologna città d&apos;arte???'/><author><name>Alex75bo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00432033713136588725</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_J7XAqkxaNcE/SZpx9g5TgVI/AAAAAAAAAAM/Ee7hC5JfZAI/S220/false_mirror.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-4668308732476022802</id><published>2010-03-28T23:37:00.000-07:00</published><updated>2010-03-28T23:45:09.343-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>Berlusconi: "Sconfiggeremo in cancro"... Le risposte dei ricercatori</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h2 style="font-weight: normal; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Durante la manifestazione di sabato scorso a Roma, il Presidente del  Consiglio Silvio Berlusconi ha inserito "al volo" in programma la  sconfitta del cancro entro i prossimi tre anni. Un'affermazione  azzardata per la leggerezza con cui è stata data in pasto alla folla in  piazza, tanto più in un paese dove le politiche ambientali sono attente a  tutto tranne che alla salute dei cittadini. Al premier hanno risposto  alcuni ricercatori. &lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S7BLyz6ivBI/AAAAAAAAAwo/czAw6-6B3uA/s1600/berlusconi%2Bcomizio.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 283px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S7BLyz6ivBI/AAAAAAAAAwo/czAw6-6B3uA/s400/berlusconi%2Bcomizio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453942485046967314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In piena campagna elettorale il Presidente del Consiglio Silvio  Berlusconi ne ha sparata un'altra delle sue, e durante il &lt;b&gt;discorso  pubblico&lt;/b&gt; tenuto sabato scorso a Roma ha inserito in programma la  sconfitta del cancro tra gli obiettivi da raggiungere entro fine  mandato. "&lt;i&gt;In questi tre anni vinceremo il cancro!&lt;/i&gt;" ha urlato il  Presidente alla folla sotto il palco durante la manifestazione di Roma. &lt;p&gt;Una  promessa bella e impossibile che ha causato il &lt;b&gt;risentimento&lt;/b&gt; di  tutti quei professionisti da anni impegnati nella battaglia contro una  malattia radicata nell'immaginario sociale come il &lt;b&gt;male oscuro&lt;/b&gt;  dei nostri tempi. Un male incurabile - ma sicuramente prevenibile a  livello ambientale - che forse proprio per il suo appeal "di massa" si  presta a facili strumentalizzazioni. Fatto sta, che un paese civile non  dovrebbe permettere che la politica speculi in questo modo sulle  sofferenze e sulle paure dei cittadini, offendendo non solo l'esistenza  di chi in prima persona si trova a fare i conti con la malattia e con le  terapie attualmente sul mercato, ma anche l'intelligenza di tutti  coloro che si ritrovano a vivere in un territorio dove le &lt;b&gt;politiche  ambientali&lt;/b&gt; sono tutt'altro che attente alla salute dei suoi  abitanti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nonostante l'affermazione del premier sia uscita  praticamente indenne dal sistema mediatico italiano, le risposte ci sono  state, a partire dai luoghi in cui la ricerca si fa e non si promette.  In particolare, da martedì, in prima pagina sul quotidiano ecologista  "Terra" sono comparse le &lt;b&gt;prime risposte&lt;/b&gt; al Presidente del  Consiglio. Tra queste, ci sono state anche quella di Ernesto Burgio -  Coordinatore del Comitato Scientifico di Isde Italia - e di Paolo  Crosignani - Direttore Unità Complessa &lt;i&gt;Registro Tumori ed  Epidemiologia Ambientale&lt;/i&gt;, Fondazione IRCCS Istituto dei Tumori,  Milano oltre che membro del Comitato Scientifico di Isde Italia. Qui di  seguito ve ne proponiamo una che ci ha colpito particolarmente, a firma  di &lt;b&gt;Patrizia Gentilini&lt;/b&gt;, Oncoematologo Isde, un'altra "addetta ai  lavori" nel settore della ricerca contro il cancro: &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;"Caro  presidente Berlusconi, forse Lei, come tanti del resto, non ha ben  chiaro il fatto che il cancro di cui indiscutibilmente si guarisce e che  quindi nel 100% dei casi è sconfitto, è quello che NON è venuto! Questo  è anche il cancro che ci risparmia il maggior peso di sofferenze  personali, che anche Lei certamente ha provato essendone stato colpito,  ma anche di costi per la collettività. Se Lei, o chiunque altro decisore  politico, desse finalmente ascolto a ciò che medici e ricercatori  indipendenti da decenni affermano, in primis Lorenzo Tomatis, e  finalmente si adottassero serie &lt;b&gt;misure di prevenzione primaria&lt;/b&gt;,  ovvero riduzione della esposizione delle popolazioni ai cancerogeni  presenti ormai stabilmente non solo nel nostro habitat ma nel nostro  stesso corpo e trasmessi dalla madre al feto, moltissimi tumori  sarebbero evitati e quindi Lei (o chi per Lei) potrebbe davvero dire di  avere contribuito a sconfiggere il cancro.Ma come fare in concreto?  Qualche consiglio potrà aiutarla:&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;1) Sono &lt;b&gt;oltre 50 i  siti gravemente inquinati&lt;/b&gt; nel nostro Paese ed in attesa di bonifiche  che non arrivano mai.  Perchè non investire i tanti soldi raccolti  dalle varie campagne contro il cancro in questo?&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;2) Lei sa  che oltre 1.200.000 cittadini italiani hanno bevuto nel 2008 &lt;b&gt;acqua  contaminata da arsenico&lt;/b&gt; oltre il limite di legge di 10  microgrammi/litro grazie a deroghe? L’arsenico è un cancerogeno certo  per l’uomo e non è che alzando con deroghe i limiti di legge la sua  cancerogenicità diminuisce.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;3) Lei sa che i controlli per &lt;b&gt;diossine  che escono dagli inceneritori&lt;/b&gt; vengono - per legge - eseguiti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in  regime di autocontrollo&lt;/span&gt; 3 volte all’anno per complessive 24 ore su 8.000  ore di funzionamento?&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;4) Lei sa che contro un limite per  le diossine che l’Oms raccomanda per gli adulti di 2pg/kg un bambino di  Brescia, residente nel sito contaminato della Caffaro ne ha assunto 1200  pg/kg/die con il &lt;b&gt;latte materno&lt;/b&gt;, a Taranto 400 pg e in Toscana,  in prossimità di un inceneritore circa 80?&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;5) Perché non  si impegna a togliere gli assurdi incentivi alla &lt;b&gt;combustione dei  rifiuti&lt;/b&gt; (prassi già stigmatizzata dalla Federazione nazionale degli  Ordini dei Medici), che droga pesantemente il mercato ed impedisce il  decollo di una corretta filiera di trattamento?&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;6) Sa che i  rifiuti possono essere gestiti &lt;b&gt;innanzitutto riducendoli&lt;/b&gt; e poi  differenziandoli per riciclarli e recuperare materia senza alcun bisogno  di ricorrere a processi di combustione né a discariche, con creazione  di posti di lavoro e benefici per la comunità tutta?&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;7) Sa  che in Svezia, dove 30 anni fa sono stati vietati alcuni &lt;b&gt;pesticidi&lt;/b&gt;,  si registra una riduzione dell’incidenza dei linfomi?&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;8)  E' a conoscenza del fatto che in Italia da 0 a 14 anni i linfomi  crescono del 4.6% annuo vs una media europea dello 0.9% e che nel 2007  sono state distribuite sul suolo agricolo italiano 1534000 tonnellate di  fitofarmaci?&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;9) Sa che il 57.3% dei 1123 campioni delle &lt;b&gt;acque  italiane&lt;/b&gt; è contaminato da pesticidi e che nel 36.6% dei casi si  superano i limiti di legge?&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;10) è a conoscenza del fatto  che i processi produttivi ed industriali possono essere riconvertiti in &lt;b&gt;cicli  chiusi&lt;/b&gt; in modo da ridurre drasticamente i quintali di cancerogeni  che ogni anno riversiamo - a norma di legge - in aria ed acqua e di cui  forse le sfugge l’entità?&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;Le riportiamo sotto una  tabellina riassuntiva fatta con i dati ufficiali su alcuni degli &lt;b&gt;inquinanti&lt;/b&gt;  immessi “a norma di legge” &lt;b&gt;in aria ed acqua&lt;/b&gt; in Italia nel 2005:&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;•  Arsenico (As) e composti = 8.016,6 Kg&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;• Cadmio (Cd) e composti =  3.033,0 Kg&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;• Cromo (Cr) e composti = 140.026,6 Kg&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;• Nichel  (Ni) e composti = 80.613,1 Kg&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;• Benzene, toluene, etilbenzene,  xileni =715.567,4 &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;• Mercurio (Hg) e composti = 3.887,1 Kg&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;•  Piombo (Pb) e composti = 114.967,1&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;• Diossine (PCDD) + furani  (PCDF) = 103,0 ga&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic;"&gt;La lista è lunga, credo infinita, ma ci  fermiamo qui. L’articolo 32 della Costituzione - ancora in essere -  riconosce &lt;b&gt;la Salute come un diritto individuale ed un bene per la  collettività&lt;/b&gt;. Dando ascolto alle nostre voci Lei, presidente  Berlusconi, farebbe il più grande regalo, ben più della sua eredità, ai  suoi figli e ai suoi nipoti".&lt;/p&gt;Fonte: Terranauta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-4668308732476022802?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/4668308732476022802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/berlusconi-sconfiggeremo-in-cancro-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4668308732476022802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4668308732476022802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/berlusconi-sconfiggeremo-in-cancro-le.html' title='Berlusconi: &quot;Sconfiggeremo in cancro&quot;... Le risposte dei ricercatori'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S7BLyz6ivBI/AAAAAAAAAwo/czAw6-6B3uA/s72-c/berlusconi%2Bcomizio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-5457575174301800985</id><published>2010-03-24T00:46:00.000-07:00</published><updated>2010-03-24T00:57:43.294-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SIMPATICHERIE'/><title type='text'>Silvio Berlusconi Bohaene: il primo immigrato che forse non piacerà alla sinistra!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S6nF5BEWpuI/AAAAAAAAAwg/FsJuHeMqnDQ/s1600/berlusconi-santo.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 265px; height: 368px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S6nF5BEWpuI/AAAAAAAAAwg/FsJuHeMqnDQ/s400/berlusconi-santo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452106407238608610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;Premettendo che per gli africani è usanza piuttosto comune dare nomi dettati dalle circostanze della vita ai propri figli, vi lascio alla lettura di questo accadimento un po' bizzarro successo a Modena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa è certa, il processo di beatificazione di Silvio Berlusconi deve essere accellerato e portato a termine... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pensate che tristezza per questò bebè italo-ghanese non riuscire mai a festeggiare il proprio onomastico!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt; Il secolo XIX&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ha chiamato il proprio figlio “Silvio Berlusconi”, per dargli il nome  - ha detto - «di un grande capo politico, di cui mi piace tutto e a cui  devo il mio permesso di soggiorno». Protagonista della curiosa vicenda  di integrazione, pubblicata su Quotidiano Nazionale-Il Resto del  Carlino, è Anthony Bohaene, operaio metalmeccanico ghanese di 36 anni  che vive a Modena.  &lt;/p&gt;&lt;div id="banner_little_box"&gt;        &lt;script language="JavaScript" type="text/javascript"&gt;         &lt;!--         OAS_RICH('VideoBox_180x150');         //--&gt;        &lt;/script&gt;&lt;a href="http://adv.ilsole24ore.it/5c/ilsecoloxix.ilsole24ore.com/08/ros/1369696120/VideoBox_180x150/OasDefault/default/empty.gif/35326331303765613462366165386130" target="_top"&gt;&lt;img src="http://adv.ilsole24ore.it/5/ilsecoloxix.ilsole24ore.com/08/ros/1369696120/VideoBox_180x150/OasDefault/default/empty.gif/35326331303765613462366165386130" alt="" border="0" width="2" height="2" /&gt;&lt;/a&gt;       &lt;/div&gt;&lt;!--INCLUDE ULTIMI PUBBLICATI--&gt;&lt;p&gt;In Africa, con il nome di  B.Brown, era apprezzato cantante di “hip-life”, genere a metà tra  musica religiosa e hip-hop. In Italia è giunto nel 2002, e dopo due anni  vissuti a Palermo si è stabilito a Modena con i due figli più grandi:  Nanama, 16 anni, e Isaac, otto. Da un mese lo ha raggiunto anche il più  piccolo, di cinque anni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando è stato il momento di registrarlo  all’anagrafe, Bohaene non ha avuto esitazioni e lo ha chiamato “Silvio  Berlusconi”. Senza, pare, che nessuna osservazione gli sia stata fatta  dall’ufficiale comunale.  «Il premier mi piace come persona, come si  muove - ha ribadito l’immigrato - anche se di politica non mi intendo  molto». Bohaene afferma invece di non conoscere Bersani. «Per il mio  Silvio Berlusconi sogno un futuro da presidente. Del Ghana o  dell’Italia. Voglio che studi politica, che sia una persona preparata». &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-5457575174301800985?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/5457575174301800985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/silvio-berlusconi-bohaene-il-primo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/5457575174301800985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/5457575174301800985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/silvio-berlusconi-bohaene-il-primo.html' title='Silvio Berlusconi Bohaene: il primo immigrato che forse non piacerà alla sinistra!'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S6nF5BEWpuI/AAAAAAAAAwg/FsJuHeMqnDQ/s72-c/berlusconi-santo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-92245510877613266</id><published>2010-03-23T11:53:00.000-07:00</published><updated>2010-03-24T00:09:57.508-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Come cambiano i tempi</title><content type='html'>E pensare che una volta era dare del fascista ad una persona che aveva una connotazione offensiva… Ma ormai i tempi sono cambiati, e la gente tende a dimenticare le cose ed a ridimensionare gli eventi.&lt;br /&gt;Così ecco che durante la venuta a Bologna di Berlusconi, un contestatore che cerca di esternare la propria indole al passaggio della macchina del premier si becca del “Comunista di merda” dalla folla di supporter inferocita. Leggere per credere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2010/03/21/news/berlusconi_a_bologna_s_al_voto_anticipato_sconfessata_la_linea_del_pdl-2805133/"&gt;Da Repubblica: 13.32 Contestatore di Berlusconi insultato dalla folla&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed in tutto questo il buon Silvio, tra giuramenti feudali e manifestazioni nella capitale, (dove quando la questura ha avuto da dire sul numero di partecipanti qualcuno ha detto che “c’era qualcosa che non andava nella questura di Roma") ha ribadito ancora una volta il suo essere politically correct, affermando: “Da parte mia non c’è mai stata una dichiarazione offensiva”.&lt;br /&gt;Ed effettivamente, per citarne una, dare del coglione a metà degli italiani è solo un amichevole intercalare da bar!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/politica/2010/03/21/307844-berlusconi_bologna.shtml"&gt;Dal Resto del Carlino:Berlusconi a Bologna&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma si sa, forse c’è un abitudine ed un po’ di distrazione alla base, vedere per credere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HgomjfYhi3w&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/HgomjfYhi3w&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-92245510877613266?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/92245510877613266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/come-cambiano-i-tempi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/92245510877613266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/92245510877613266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/come-cambiano-i-tempi.html' title='Come cambiano i tempi'/><author><name>Alex75bo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00432033713136588725</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_J7XAqkxaNcE/SZpx9g5TgVI/AAAAAAAAAAM/Ee7hC5JfZAI/S220/false_mirror.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6781568794773440609</id><published>2010-03-03T03:53:00.000-08:00</published><updated>2010-03-03T03:55:06.163-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>Ogm, l'Ue autorizza la coltivazione della patata della Bayer. A rischio la salute dell'uomo</title><content type='html'>Legambiente: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“è una follia autorizzare la coltivazioni di alimenti ogm resistenti agli antibiotici importanti per la salute umana. Così si condanna l’agricoltura Made in Italy e si mette a rischio la salute dei cittadini. Cosa aspetta il ministro Zaia ad emanare il decreto contro l’imposizione delle colture Biotech?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="fotoinart" style="float: left; margin: 0px 10px 5px 0px; font-size: 11px; border-bottom: 1px solid rgb(153, 153, 153); width: 250px;"&gt;&lt;img src="http://www.terranauta.it/foto/patata_amflora1267615769.jpg" alt="patata_ogm_amflora" title="Patate" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La Commissione europea ha  dato l'autorizzazione alla coltivazione della patata geneticamente  modificata Amflora&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;L’Efsa come al solito non si smentisce e  ancora una volta, in nome della sicurezza alimentare autorizza un  alimento &lt;b&gt;chiaramente pericoloso&lt;/b&gt;, contestato dalle autorità  sanitarie internazionali e proibito dalla direttiva Ue 2001/18 per il  rilascio deliberato di Ogm nell'ambiente, perché contenente un gene  resistente agli antibiotici e quindi pericoloso per la salute umana. &lt;p&gt;Con  questa assurda decisione, l’Ue decreta la fine dell’embargo sulle  colture geneticamente modificate, vanificando così gli sforzi e gli  investimenti di tutti coloro che hanno creduto nel Made in Italy e nella  ricerca della qualità e delle eccellenze.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dimas prima, Barroso  poi, hanno dichiarato di non voler imporre agli Stati membri l’uso degli  Ogm, sostenendo l’opportunità per ogni Stato di chiarire quali fossero  le priorità e i bisogni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;i&gt;“E’ evidente che l’Italia non ha alcun  bisogno di questi prodotti”&lt;/i&gt; - ha dichiarato il responsabile  Agricoltura di Legambiente Francesco Ferrante - &lt;i&gt;“e francamente mi  chiedo, per scendere sul piano concreto, quale genitore possa scegliere  di dare ai propri figli un cibo che potrebbe renderli resistenti agli  effetti degli antibiotici. Questa decisione ci espone a pericoli enormi,  dal punto di vista produttivo ed economico ma anche da quello della  salute e della sicurezza e non si capisce cosa stia aspettando il  ministro Zaia ad emanare il famoso decreto che impedirebbe l’esecuzione  della sentenza del Consiglio di Stato che autorizza la coltivazione dei  Ogm senza aspettare le linee guida sulla coesistenza, per tutelare  l’agricoltura di qualità, il biologico e le eccellenze italiane. Buone e  sane”&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La Commissione europea, intanto, ha dato l'&lt;b&gt;autorizzazione  alla coltivazione della patata geneticamente modificata Amflora&lt;/b&gt;,  prodotta dalla multinazionale Bayer. La decisione mette fine all'embargo  sulle nuove colture Ogm, che resisteva nell'Ue dall'ottobre del 1998.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La  patata Amflora, modificata in modo da avere un maggior contenuto di  amido, è stata a lungo al centro di una controversia fra l'Efsa  (autorità Ue di sicurezza alimentare), con sede a Parma, che ha dato il  suo via libera “tecnico”, e le due autorità sanitarie, europea e  mondiale, l'Emea (agenzia Ue del farmaco) e l'Oms. La controversia  riguardava la presenza, nell'Ogm, di un gene 'marker' che conferisce  resistenza a un antibiotico importante per la salute umana.&lt;/p&gt;&lt;div class="fotoinart" style="float: right; margin: 10px 0px 5px 10px; font-size: 11px; border-bottom: 1px solid rgb(153, 153, 153); width: 250px;"&gt;&lt;img src="http://www.terranauta.it/foto/pomodoro1267615769.jpg" alt="pomodoro ogm salute uomo" title="Pomodori viola" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L’Efsa come  al solito non si smentisce e ancora una volta, in nome della sicurezza  alimentare autorizza un alimento chiaramente pericoloso, contestato  dalle autorità sanitarie internazionali e proibito dalla direttiva Ue  2001/18 &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;L'Efsa ha dato il suo via libera nonostante il fatto  che la direttiva Ue 2001/18, relativa al rilascio deliberato di Ogm  nell'ambiente, &lt;b&gt;proibisca espressamente&lt;/b&gt; l'autorizzazione per gli  Ogm contenenti geni di resistenza ad antibiotici importanti per la  salute umana.&lt;p&gt;A più riprese, negli anni scorsi, la Commissione aveva  cercato di ottenere il sostegno degli Stati membri nel comitato di  regolamentazione degli Ogm e in Consiglio Ue, senza mai ottenere la  maggioranza richiesta per l'autorizzazione alla coltura. Le norme Ue,  tuttavia, danno all'Esecutivo comunitario il potere di assumere da solo  la decisione sull'autorizzazione, se non si esprime contro almeno la  maggioranza qualificata degli Stati membri.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dopo che il precedente  commissario all'ambiente, Staros Dimas, aveva bloccato la proposta, il  suo successore, il maltese John Dalli, ha creduto bene di marcare con  questa decisione il suo primo atto pubblico. Oltre alla patata Amflora,  che è stata autorizzata per la coltura e per l'alimentazione degli  animali, sono state approvate anche &lt;b&gt;altre tre nuove varietà di mais  Ogm&lt;/b&gt;, tutte destinate all'importazione e la commercializzazione per  l'alimentazione degli animali.&lt;/p&gt;Fonte Terranauta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6781568794773440609?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6781568794773440609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/ogm-lue-autorizza-la-coltivazione-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6781568794773440609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6781568794773440609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/ogm-lue-autorizza-la-coltivazione-della.html' title='Ogm, l&apos;Ue autorizza la coltivazione della patata della Bayer. A rischio la salute dell&apos;uomo'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6580767494207235994</id><published>2010-03-02T05:41:00.000-08:00</published><updated>2010-03-02T05:48:58.876-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SIMPATICHERIE'/><title type='text'>L'italistan....</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;   Vi lascio questa riflessione "comico-apocalittica" sull'Italia,  mi ha fatto sorridere e non solo....&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/Piran/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot.png" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;Di Antonio Di Furia&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Sono un cittadino dell’Italistan. Vivo a Milano 2, in un palazzo  costruito dal presidente del Consiglio. Lavoro a Milano in un’azienda di  cui è azionista il presidente del Consiglio. L’assicurazione dell’auto è  del presidente del Consiglio, come l’assicurazione della mia previdenza  assicurativa. Compro il giornale, di cui è proprietario il presidente  del Consiglio, o suo fratello, che è lo stesso. Vado in una banca del  presidente del Consiglio. Esco dal lavoro faccio spese in un ipermercato  del presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da  aziende partecipate dal presidente del Consiglio. Se decido di andare al  cinema, ho una sala del circuito di proprietà del presidente del  Consiglio, dove guardo un film prodotto e distribuito da una società del  presidente del Consiglio (questi film godono anche di finanziamenti  pubblici elargiti dal governo presieduto dal presidente del Consiglio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se  rimango a casa, guardo la tv del presidente del Consiglio, con decoder  prodotto da società del presidente del Consiglio, dove i film realizzati  da società del presidente del Consiglio sono interrotti da spot  realizzati dall’agenzia pubblicitaria del presidente del Consiglio.  Faccio il tifo per la squadra di cui il presidente del Consiglio è  proprietario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guardo anche la Rai, i cui dirigenti sono stati nominati dai  parlamentari che il presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Se non  ho voglia di tv, leggo un libro, la cui editrice è di proprietà del  presidente del Consiglio. E’ il presidente del Consiglio a predisporre  le leggi, approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della  maggioranza sono dipendenti e/o avvocati del presidente del Consiglio,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;  il quale governa nel mio esclusivo interesse&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Per fortuna!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table style="width: 377px; height: 264px;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="center" background="themes/3D-Fantasy/images/middle.gif" height="15"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td background="themes/3D-Fantasy/images/left3.gif" width="15"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td bgcolor="#ffffff" width="100%"&gt;  &lt;img src="http://www.comedonchisciotte.org/images/48e0b4494d539_zoom.jpg" align="left" width="340" height="260" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6580767494207235994?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6580767494207235994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/litalistan.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6580767494207235994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6580767494207235994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/litalistan.html' title='L&apos;italistan....'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-4527381347130493989</id><published>2010-03-01T05:51:00.001-08:00</published><updated>2010-03-01T06:46:10.794-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA INFORMAZIONE'/><title type='text'>Minzolini denunziato all'Ordine: "prescrizione" non è "assoluzione"</title><content type='html'>La Società Pannunzio - un centro culturale di impronta dichiaratamente  liberale, retto dal giornalista e scrittore Enzo Marzo - ha denunziato  all''Ordine dei gioirnalisti il direttore del Tg1, Minzolini (che i suoi  avversari chiamano ormai Scodinzolini). La denunzia riguarda i  telegiornali Tg1 di sabato 26 febbraio, nei quali è stato detto sempre  che nel processo Mills la Corte di cassazione ha sentenziato  l''assoluzione, e non - com''è invece noto - la prescrizione di un reato  compiuto e sanzionato.&lt;br /&gt;Merita fare questa segnalazione, che a molti sarà sfuggita, perchè  delinea un metodo civile che è assai poco praticato. L''Ordine è  chiamato a vigilare sul rispetto della deontologia professionale da  parte dei giornalisti; si muove autonomamente molto, molto, di rado,  finendo per trasformarsi in una struttura burocratica che diventa  talvolta (spesso?) una semplice sinecura per i suoi dirigenti. La  segnalazione e la denuncia che muove oggi dalla Pannunzio attiva un  principio di intervento della società civile che è  un metodo fondamentale in un sistema democratico, dove l''assunzione di  responsabilità e di critica è un momento essenziale per la qualità del  sistema. La denuncia di Minzolini non è la sua condanna, ma ciò che  conta è il metodo praticato da Enzo Marzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4vTE7cH8lI/AAAAAAAAAwY/O6SmFuWMksM/s1600-h/silvio+berlusconi+e+augusto+minzolini.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 202px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4vTE7cH8lI/AAAAAAAAAwY/O6SmFuWMksM/s400/silvio+berlusconi+e+augusto+minzolini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443676656235967058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-4527381347130493989?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/4527381347130493989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/minzolini-denunziato-allordine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4527381347130493989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4527381347130493989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/minzolini-denunziato-allordine.html' title='Minzolini denunziato all&apos;Ordine: &quot;prescrizione&quot; non è &quot;assoluzione&quot;'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4vTE7cH8lI/AAAAAAAAAwY/O6SmFuWMksM/s72-c/silvio+berlusconi+e+augusto+minzolini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-2295429960262349795</id><published>2010-03-01T03:57:00.000-08:00</published><updated>2010-03-01T04:00:26.151-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUCLEARE'/><title type='text'>Nucleare: arriva una maxi stangata per gli italiani</title><content type='html'>Per gli italiani è in arrivo una grande stangata. Questo il commento di Legambiente al decreto legislativo sul nucleare che prevede decine di milioni di euro di rimborso per i territori che ospiteranno le centrali nucleari e sgravi fiscali per comuni, imprese e cittadini che vivono nei pressi degli impianti atomici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.terranauta.it/foto/centrale_nucleare1261617396.jpg" alt="centrale nucleare" title="Centrale nucleare" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Il decreto  legislativo sul nucleare prevede decine di milioni di euro di rimborso  per i territori che ospiteranno le centrali nucleari&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Ma da dove arriveranno queste montagne di soldi? Sarà una donazione di qualche nababbo o soldi di un benefattore? L'eredità di uno zio d'America o un regalo di Babbo Natale? Il governo finalmente scopre le carte e svela la maxi stangata causata dal ritorno dell'atomo in Italia: a pagare sarà come sempre Pantalone, con buona pace dell'alleggerimento delle bollette elettriche sbandierato nell'ultimo anno e mezzo dal Governo”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' questo il commento sarcastico di Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente al decreto legislativo sul nucleare previsto dalla Legge Sviluppo, approvato ieri in Consiglio dei ministri che prevede decine di milioni di euro di rimborso per i territori che ospiteranno le centrali nucleari e sgravi fiscali per comuni, imprese e cittadini che vivono nei pressi degli impianti atomici.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;“Il governo deve smetterla con la propaganda sui benefici economici, ambientali ed energetici che garantirebbe il progetto di nuove centrali nucleari, dal quale la stessa cancelliera tedesca Angela Merkel si tiene ben lontana” - continua Ciafani -. “Spendendo non meno di 50 miliardi di euro per produrre il 25% dell'elettricità, distoglieremmo tutte le attenzioni e le risorse economiche che potrebbero essere investite subito nella green economy dell’efficienza energetica e delle rinnovabili. Sono queste le uniche soluzioni efficaci e già disponibili per rispettare la scadenza europea del 2020 prevista dal pacchetto energia e clima, ridurre davvero la bolletta e la dipendenza dall'estero e per diversificare le fonti energetiche”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il governo fermi questo progetto, utile per pochi e inutile per la collettività” - conclude Ciafani – “che scatenerebbe inevitabili conflitti istituzionali e sociali già visti, non solo negli anni ‘70 e ‘80, ma anche poco tempo fa a Scansano Jonico per realizzare il deposito geologico dei rifiuti radioattivi, e che né i rimborsi milionari né l'uso dell’esercito eviterebbero”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-2295429960262349795?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/2295429960262349795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/nucleare-arriva-una-maxi-stangata-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/2295429960262349795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/2295429960262349795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/03/nucleare-arriva-una-maxi-stangata-per.html' title='Nucleare: arriva una maxi stangata per gli italiani'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6783374646112459851</id><published>2010-02-28T02:54:00.000-08:00</published><updated>2010-02-28T03:10:10.108-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Regionali in Campania: Forte vento di rinnovamento...</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;Sembra una vignetta ma giuro che non lo è!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi non mi resta che scrivere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SENZA PAROLE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4pMskvQLiI/AAAAAAAAAwQ/kDtpFYDxV_w/s1600-h/mastellacandidatapdlcampania.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4pMskvQLiI/AAAAAAAAAwQ/kDtpFYDxV_w/s400/mastellacandidatapdlcampania.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443247428290489890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: Grande strategia quella di candidarsi col cognome da nubile... Ma amica mia... &lt;br /&gt;Mastella è comunque scritto un poco più a destra!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine poi sarà pure in grado di ottenere buoni risultati, le clientele, si sa, sono dure da estirpare. E la loro famiglia per la Campania ha fatto molto... Pure troppo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6783374646112459851?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6783374646112459851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/regionali-in-campania-forte-vento-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6783374646112459851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6783374646112459851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/regionali-in-campania-forte-vento-di.html' title='Regionali in Campania: Forte vento di rinnovamento...'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4pMskvQLiI/AAAAAAAAAwQ/kDtpFYDxV_w/s72-c/mastellacandidatapdlcampania.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6092079167029715841</id><published>2010-02-27T04:34:00.000-08:00</published><updated>2010-02-27T04:50:42.300-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Almere Sun Island... Il futuro sostenibile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4kUzlWEeeI/AAAAAAAAAwA/Tj_GE3R6zvs/s1600-h/1.4.5-Zoneiland-417x140_tcm185-78207.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 134px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4kUzlWEeeI/AAAAAAAAAwA/Tj_GE3R6zvs/s400/1.4.5-Zoneiland-417x140_tcm185-78207.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442904501084518882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;img src="file:///Users/marco/Library/Caches/TemporaryItems/moz-screenshot.png" alt="" /&gt;&lt;img src="file:///Users/marco/Library/Caches/TemporaryItems/moz-screenshot-1.png" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per la prima volta, case nei Paesi Bassi riscaldate totalmente con l'energia solare. Almere Sun Island sarà la quarta più grande installazione di collettori solari nel mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'isola solare è in linea con la pianificazione urbana per la zona residenziale e diventerà un'icona nel panorama di Almere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modo in cui le opere isola è semplice:&lt;br /&gt;L'acqua nei collettori solari viene riscaldata dai raggi del sole.&lt;br /&gt;L'acqua riscaldata sarà poi pompata direttamente nella rete di teleriscaldamento che fornirà il riscaldamento e acqua calda per la nuova area residenziale Noorderplassen-West. With a collector area of around 7,000 m2 the Sun Island will be the fourth largest solar collector field in the world. Con una superficie del collettore di circa 7.000 m2 l'isola del sole sarà il quarto campo di collettori solari nel mondo in termini di dimensioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un milione di docce di un anno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il progetto è in linea con l'intenzione Nuon di rendere il suo approvvigionamento energetico innovativo e sostenibile. L'isola solare fornirà 9,750 Gigajoules di energia sostenibile all'anno. Che è del 10% del fabbisogno annuale degli impianti di riscaldamento del distretto ed equivale all'energia utilizzata per fare un milione di docce. Il rimanente fabbisogno di calore saranno  forniti sempre da Nuon, utilizzando il calore residuo dalla vicina centrale elettrica ad Almere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riduzione del 50% delle emissioni di CO2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I collettori solari e il teleriscaldamentoriusciranno insieme  a ridurre le emissioni di CO2 del 50%.  Per ogni casa che utilizza il teleriscaldamento la riduzione annua di CO2 è equivalente a guidare 12.000 chilometri in meno con la propria auto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pianificazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel febbraio 2008 Nuon e il comune di Almere hanno firmato il contratto per la costruzione di Almere Sun Island. La costruzione è iniziata nel settembre 2009 e il completamento è previsto per l'estate del 2010.&lt;br /&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Fonte: www.nuon.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6092079167029715841?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6092079167029715841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/almere-sun-island-il-futuro-sostenibile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6092079167029715841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6092079167029715841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/almere-sun-island-il-futuro-sostenibile.html' title='Almere Sun Island... Il futuro sostenibile'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4kUzlWEeeI/AAAAAAAAAwA/Tj_GE3R6zvs/s72-c/1.4.5-Zoneiland-417x140_tcm185-78207.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-9096899827713045343</id><published>2010-02-27T02:32:00.000-08:00</published><updated>2010-02-27T03:37:58.773-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Disastro sul Lambro: il petrolio è nel Po e spunta la pista appalti</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 style="font-weight: normal; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;La chiazza di petrolio che martedì notte è fuoriuscita dagli  stabilimenti di Monza e si è riversata nel fiume Lambro è ormai giunta  nel Po, rischiando di compromettere il suo delicato ecosistema. Intanto  gli inquirenti indagano sulla pista degli appalti.&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="fotoinart" style="float: left; margin: 0px 10px 5px 0px; font-size: 11px; border-bottom: 1px solid rgb(153, 153, 153); width: 250px;"&gt;&lt;img src="http://www.terranauta.it/foto/po1267185250.jpg" alt="Po" title="Po" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La macchia di petrolio ha ormai raggiunto il  Po.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;Tutto è iniziato alle 3 e mezza di notte di martedì scorso. Qualcuno si è  introdotto furtivamente nell'ex-raffineria della &lt;b&gt;Lombarda Petroli di  Villasanta&lt;/b&gt;, a Monza ed ha aperto i rubinetti delle cisterne. Il  petrolio si è riversato abbondante nel piazzale del deposito ed è  penetrato nei tombini percorrendo chilometri e chilometri di fognature. &lt;p&gt;Alle  8,30 con uno strano – a detta degli inquirenti – ritardo di 5 ore è  arrivata la &lt;b&gt;prima chiamata della società&lt;/b&gt; all'Agenzia regionale  per l'ambiente (Arpa) ed è scattato l'allarme. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Troppo tardi. Il  petrolio ha raggiunto e intasato il depuratore ed ha iniziato a &lt;b&gt;riversarsi  nel Lambro&lt;/b&gt;. Quando infine, intorno a mezzogiorno, l'Arpa è riuscita  a fermare la fuga il disastro era più che compiuto. A nulla sono valsi  gli estremi tentativi di fermare la macchia oleosa: la convocazione  dell'unità di crisi, l'allestimento di barriere galleggianti  l'organizzazione di un Centro operativo per la gestione del depuratore.  Tutto inutile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono trascorsi tre giorni e l'&lt;b&gt;onda nera ha ormai  raggiunto il Po&lt;/b&gt;, di cui il Lambro è un importante affluente.  L'ennesimo sbarramento, allestito nei pressi dell'Isola Serafini è stato  superato in nottata e in questo momento chiazze e veli oleosi sono  segnalati nel tratto tra Cremona e il mantovano, fino ad oltre 150  chilometri dalla ex-raffineria brianzola. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La velocità della  corrente spinge il deposito di petrolio sulle sponde. &lt;b&gt;I danni sono  già elevatissimi&lt;/b&gt; e rischiano di aggravarsi quando il petrolio  raggiungerà il Delta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"&lt;i&gt;Questa emergenza è stata gestita con  incredibili ritardi sia da parte del Governo che delle tre regioni  coinvolte con sottovalutazioni e insufficienza di persone e mezzi." &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="fotoinart" style="float: right; margin: 10px 0px 5px 10px; font-size: 11px; border-bottom: 1px solid rgb(153, 153, 153); width: 250px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;img src="http://www.terranauta.it/foto/aironi1267185250.jpg" alt="Aironi" title="Aironi" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;La chiazza oleosa  minaccia i preziosi ecosistemi del Delta del Po, un complesso sistema di  specchi d'acqua tra loro comunicanti, con tutte le specie che vi  risiedono.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;"Manca soprattutto una cabina di regia  unitaria ed efficace, ma è ancora possibile intervenire per limitare i  danni prima che il petrolio raggiunga il Delta e l'Adriatico&lt;/i&gt;",  dichiara &lt;b&gt;Vittorio Cogliati Dezza&lt;/b&gt;, presidente nazionale di  Legambiente. &lt;p&gt;"E’ necessario che il Governo nomini un commissario  capace di gestire l'emergenza, mettendo in campo le competenze della  Protezione Civile nazionale e delle aziende che operano nel settore con i  mezzi per intervenire tempestivamente". &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La chiazza oleosa  minaccia infatti i &lt;b&gt;preziosi ecosistemi del Delta del Po&lt;/b&gt;, un  complesso sistema di specchi d'acqua tra loro comunicanti, con tutte le  specie che vi risiedono. Il rischio riguarda le attività di pesca, gli  allevamenti ittici e di mitili e l'approvvigionamento idropotabile,  visto che l'acquedotto di Ferrara pesca da una falda alimentata  direttamente dal fiume Po.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sul fatto che si tratti di un disastro  doloso sembrano non esserci dubbi: per aprire le cisterne è necessaria  una serie complessa di operazioni &lt;b&gt;non ascrivibile alla fatalità&lt;/b&gt;  (sbloccare le valvole, attivare nella giusta sequenza tre comandi,  attendere che gli idrocarburi vengano aspirati dal fondo e pompati in  apposite tubature, infine aprire le ultime paratie). &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Resta da  attribuire la responsabilità dei fatti. Gli inquirenti indagano sulla &lt;b&gt;pista  degli appalti&lt;/b&gt;. Sui terreni dell'ex-raffineria infatti dovrebbe  sorgere la nuova Ecocity della società di Nova Milanese “Addamiano  Engineering”. In realtà più che di una città ecologica si tratta di un  progetto faraonico che prevede la costruzione di appartamenti, negozi,  capannoni industriali, un grande centro direzionale. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il sospetto  degli inquirenti nasce dalle difficoltà economiche in cui versano i  fratelli Addamiano, proprietari della holding. Se la pista della  speculazione edilizia dovesse trovare riscontri si tratterebbe di un  fatto gravissimo e, a detta del Presidente della Provincia di Milano &lt;b&gt;Guido  Podestà&lt;/b&gt; “&lt;i&gt;sarebbe necessario porre un vincolo urbanistico su  tutte le aree attorno al Lambro&lt;/i&gt;”.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Terranauta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-9096899827713045343?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/9096899827713045343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/disastro-sul-lambro-il-petrolio-e-nel.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/9096899827713045343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/9096899827713045343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/disastro-sul-lambro-il-petrolio-e-nel.html' title='Disastro sul Lambro: il petrolio è nel Po e spunta la pista appalti'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6615790069490002117</id><published>2010-02-26T06:48:00.000-08:00</published><updated>2010-02-27T03:38:35.137-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBERA INFORMAZIONE'/><title type='text'>Eccoli lì... Il TG assolve Mills</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4fk1T6BGkI/AAAAAAAAAv4/3wPRpQSHHqE/s1600-h/studio1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 321px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4fk1T6BGkI/AAAAAAAAAv4/3wPRpQSHHqE/s400/studio1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442570279228348994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre mi sono distratto seguendo Studio Aperto (in realtà li stavo aspettando al varco per sentirli dire che Mills era stato assolto anzichè prescritto) con un colpo di coda, approfittando della mia distrazione,  il TG 1 piazza la zampata. Diventando di fatto la seconda testata giornalistica di Mediaset dopo il TG4.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti l'edizione delle 13,30 del principale telegiornale Rai definisce per ben  due volte "assoluzione",  l'avvenuta prescrizione del reato di corruzione  di cui si è reso colpevole l'avvocato inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svista, ignoranza o cattiva fede?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Minzolini.... se ci sei batti un colpo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece ci fai... beh sappi che a tutto c'è un limite, non devi per forza essere come Mario Giordano, la via di mezzo sarebbe sicuramente meno imbarazzante per te e tutta la tua redazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=10,0,0,0" height="390" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param value="bgColor=black&amp;amp;autostart=false&amp;amp;keyT=&amp;amp;key=&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;file=repubblicatv/file/2010/tg1mills260210b.flv&amp;amp;repeat=false&amp;amp;logo=1&amp;amp;strip=0&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;amp;dState=normal&amp;amp;scaleMethod=fit&amp;amp;rel=false&amp;amp;fsType=fl&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;videoTitle=Il Tg1 assolve Mills&amp;amp;streamURL=http://tv.repubblica.it/copertina/il-tg1-assolve-mills/43148?video&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;pub=italia###" name="flashvars"&gt;&lt;embed src="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" flashvars="bgColor=black&amp;amp;autostart=false&amp;amp;keyT=&amp;amp;key=&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;file=repubblicatv/file/2010/tg1mills260210b.flv&amp;amp;repeat=false&amp;amp;logo=1&amp;amp;strip=0&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;amp;dState=normal&amp;amp;scaleMethod=fit&amp;amp;rel=false&amp;amp;fsType=fl&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;videoTitle=Il Tg1 assolve Mills&amp;amp;streamURL=http://tv.repubblica.it/copertina/il-tg1-assolve-mills/43148?video&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;pub=italia###" height="390" width="640"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6615790069490002117?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6615790069490002117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/eccoli-li-il-tg-assolve-mills.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6615790069490002117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6615790069490002117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/eccoli-li-il-tg-assolve-mills.html' title='Eccoli lì... Il TG assolve Mills'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4fk1T6BGkI/AAAAAAAAAv4/3wPRpQSHHqE/s72-c/studio1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8572251835647770416</id><published>2010-02-26T04:10:00.000-08:00</published><updated>2010-02-26T04:14:15.889-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Troppo fico per essere condannato...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4e67hpsaxI/AAAAAAAAAvw/Rcp2plXFGos/s1600-h/silvio-berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 333px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4e67hpsaxI/AAAAAAAAAvw/Rcp2plXFGos/s400/silvio-berlusconi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442524206508829458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la dottrina italiana super quella ameriana....&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il ministro Claudio Scajola ha oggi candidamente affermato:&lt;/p&gt; &lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;«Ogni iniziativa giudiziaria che vuole riportare la legalità  è ben accolta ma non c'è dubbio che ogni iniziativa giudiziaria ha dei  contraccolpi. C'è bisogno di una moralità più forte ma anche di non  destabilizzare il sistema»&lt;/blockquote&gt; &lt;p&gt;Traduco, anche se non è necessario da quanto è chiaro:&lt;/p&gt; &lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;Si, vabbé, ci sono le leggi, e ci sono pure un sacco di  manigoldi che le violano ma sono tanto potenti nell'economia e nella  politica del paese. Sarebbe bello se fossero onesti, ma non lo sono. E  non potete mica perseguirli tutti, se no destabilizzate il sistema!&lt;/blockquote&gt; &lt;p&gt;Per una volta siamo un passo oltre gli americani! Loro applicano la  dottrina del "too big to fail" per salvare le grandi banche dal  fallimento, noi applichiamo una nuova e ben più potente dottrina, "too  big to be prosecuted", troppo grande per essere perseguito a termini di  legge (figurarsi condannato!): le regole possono essere calpestate per  salvare amministratori fraudolenti e politici corrotti e corruttori.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;No, la "dottrina Scajola" non è più realista del re, è semplicemente e  profondamente indecente, immorale, o più semplicemente stupida e  rivelatrice del marciume e della illogicità nelle quali sguazza il  Belpaese. In quale paese civile perseguire a termini di  legge chi intasca in modo fraudolento denaro pubblico, chi corrompe, e  chi si fa corrompere vuol dire destabilizzare? Eliminare amministratori  che invece di competere e innovare congegnano frodi fa forse male alle  imprese? Eliminare dal mercato aziende grandi o piccole che sono  profittevoli solo se frodano fa forse male all'economia? Eliminare dalla  scena politica personaggi che si fanno corrompere e che vanno a  braccetto con mafiosi e camorristi fa forse male al funzionamento delle  istituzioni?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ma staranno mica sentendo arrivare qualcosa di grosso, di molto  grosso e si sono messi in moto perché dopo il 1992 hanno imparato come  fare e non si faranno certo fottere un'altra volta dalla legge che è  uguale per tutti? Sarà una coincidenza che la procura della Cassazione  proprio oggi ha chiesto che venga dichiarata la prescrizione del reato di  corruzione per il quale è indagato David Mills?&lt;/p&gt;Fonte: NoisefromAmerica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8572251835647770416?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8572251835647770416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/troppo-fico-per-essere-condannato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8572251835647770416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8572251835647770416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/troppo-fico-per-essere-condannato.html' title='Troppo fico per essere condannato...'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S4e67hpsaxI/AAAAAAAAAvw/Rcp2plXFGos/s72-c/silvio-berlusconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8881700979693411301</id><published>2010-02-26T03:58:00.001-08:00</published><updated>2010-02-26T04:07:52.380-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Giovane non vedente con il suo cane respinta da un bar: "Animali non ammessi"</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E’ cieca ma non può entrare in una  sala del locale con il suo cane-guida. Protagonista della vicenda è  V.G., 30 anni, residente a Treviso ma originaria di Palermo. Teatro  dell’episodio è il Biffi di piazza dei Signori. «Fatto increscioso», è  il commento dell’Unione ciechi&lt;/p&gt;             &lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;              &lt;div class="didascalia" style="border-bottom: medium none;"&gt;            &lt;img src="http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/tribuna-treviso/2010/02/24/jpg_1869892.jpg" alt="" title="Giovane non vedente con il suo cane respita da un bar:  Animali non ammessi" border="0" /&gt;                        &lt;/div&gt;               &lt;!-- inizio TESTO --&gt;          &lt;p&gt;L’episodio è accaduto mercoledì 20 gennaio all’ora di pranzo.  La ragazza, che lavora in centro città, approffitta della pausa per uno spuntino al Biffi. Con lei ci sono tre colleghe di lavoro e il suo fedele cane Mayla, una splenidida femmina di labrador retrivier con tanto di pettorina segnalatica con la croce rossa stampata. «Avevamo appena iniziato a salire su per le scale per recarci al piano superiore quando mi veniva negato l’accesso a causa della presenza del cane - racconta la donna - Le mie pacate rimostranze in merito alle funzioni speciali del cane a nulla valevano per cambiare l’atteggiamento del titolare del locale, il quale, con aria indispettita, mi provocava ulteriormente, invitandomi a salire le scale alla precisa condizione che io mi impegnassi a ripagargli una nuova pavimentazione nel caso il cane avesse provocato danni alla stessa».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La ragazza a quel punto mostra il documento identificativo dell’animale con l’indicazione della legge e delle sanzioni previste per chi ostacola l’accesso ai non vedenti con cane-guida ai pubblici esercizi (da 500 a 2.500 euro di multa come prevede la legge). La donna poi rende nota al suo interlocutore l’intenzione di rivolgersi alle forze dell’ordine. «Cosa che lui, con atteggiamento sprezzante mi invita a fare», continua. Allora V.G. decide di segnalare il caso alla polizia locale di Treviso, che proprio quel giorno si trovava in piazza Dei Signori in occasione di una festa. La polizia si è poi rivolta anche al titolare del locale. «Al di là di qualsiasi commento sull’accaduto - continua la donna - desidero sottolineare con forza lo sgradevole episodio».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;V. G. racconta inoltre di altri episodi avvenuti in locali pubblici. «I titolari avevano poi acconsentito al mio ingresso anche se dopo aver dato dettagliate spiegazioni e, a volte, espresso esplicita minaccia di rivolgermi alle forze dell’ordine - spiega - Situazioni analoghe sono avvenute anche su alcuni autobus dell’Actt, azienda alla quale i fatti sono stati da me dettagliatamente segnalati, senza tuttavia tuttaviaaverne mai ricevuto riscontro». La donna rivolge quindi un appello alla prefettura, al comando della polizia locale e al Comune di Treviso affinché alla sua denuncia seguano campagne di sensibilizzazione rivolte a tutti i cittadini trevigiani.&lt;/p&gt; &lt;!-- OAS AD 'Middle' - gestione 180x150 square inside --&gt; &lt;div style="display: none;" id="adMiddle"&gt; &lt;script language="JavaScript"&gt; &lt;!-- OAS_RICH('Middle'); //--&gt; &lt;/script&gt;&lt;a href="http://oas.gelocal.it/5c/quotidianiespresso.it/qe/tribunatreviso/interna/1216074939/Middle/default/empty.gif/35323338626337383461316432306230" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://oas.gelocal.it/0/default/empty.gif" alt="" border="0" height="2" width="2" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt;Dal canto suo il titolare del Biffi, Marco Vitale, conferma quanto successo, ma precisa: «La signora non è stata assolutamente fatta allontanare dal locale - racconta - Siamo soliti far entrare tutti i cani ma fino al bancone. Di sopra no. Fra l’altro quello era un momento in cui il piano era pieno di gente. In più la donna era accompagnata da tre vedenti e poteva farsi accompagnare da loro».&lt;/p&gt; Un episodio, comunque, che fa molto discutere. «E’ un fatto increscioso - dice Thomas Rossetto, vicepresidente dell’Unione ciechi di Treviso - è impensabile che un episodio del genere possa essere accaduto in una città come Treviso».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Treviso Net&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a quanto riportato già nell'articolo desidero far notare che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;&lt;p&gt;"Al privo di vista è garantito il diritto di accedere a  tutti gli esercizi pubblici con il proprio cane guida. Ogni altra disposizione in contrasto o difformità con la  presente legge viene abrogata"&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;p&gt;( legge n. 37 del 14 febbraio 1974).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ricordatevelo, fate valere i vostri diritti e i diritti di chi vi sta attorno!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8881700979693411301?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8881700979693411301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/giovane-non-vedente-con-il-suo-cane.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8881700979693411301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8881700979693411301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/giovane-non-vedente-con-il-suo-cane.html' title='Giovane non vedente con il suo cane respinta da un bar: &quot;Animali non ammessi&quot;'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-3156017273545507868</id><published>2010-02-05T04:40:00.000-08:00</published><updated>2010-02-07T04:22:56.553-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>La repubblica dei piedi e dei premi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S26wlzuGZxI/AAAAAAAAAvo/-HeIEjScTOc/s1600-h/48d237fd06539_zoom.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 272px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S26wlzuGZxI/AAAAAAAAAvo/-HeIEjScTOc/s400/48d237fd06539_zoom.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435475963867981586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche settimana fa ho sentito il ministro Brunetta parlare ad una trasmissione Rai alla Domenica pomeriggio… Beh, oltre ad alcuni discorsi abbastanza coerenti, mi ha colpito il dialogo con una ragazza. Si parlava di aiuti ai giovani, di come sia veramente difficile per un ragazzo di 18 anni uscire di casa. Ovviamente l’unica strada, che in molti abbiamo percorso, è quella di andare a convivere con altre persone che cercano una loro indipendenza; certo però che fino a quando studi all’università, quando hai 20 anni e lavori, sono situazioni che puoi tranquillamente vivere, anche in modo divertente. Quando inizi ad avvicinarti ai 30 anni e sei ancora immerso in questi compromessi sociali qualcosa cambia, c’è una domanda che inizia ad insinuarsi nella mente: è questo il futuro che mi immaginavo? Cioè, molti ragazzi probabilmente mirano a convivere con una persona con cui vogliono farsi una famiglia, o almeno avere le possibilità economiche per vivere realmente da soli. Con molti sacrifici ci si potrebbe anche arrivare, però questo ti porterebbe in un futuro in cui vuoi comprare una casa, a fare un mutuo al 100%, da pagare fino a 70 anni d’età, se non da passare ad ipotetici e futuri figli… Se poi si considera che a 60 anni dovresti essere in pensione, e quindi avere un reddito più basso, bene, non è rosea la prospettiva…Ma sto divagando.&lt;br /&gt;Dicevo del dialogo con questa ragazza. Si parlava di filosofi e pensatori, di come alcune categorie culturali o artistiche dovrebbero avere una sorta di sussidio, cosa che all’estero già fanno, ad esempio in Francia, in cui questa ragazza ha avuto un esperienza diretta. Per lei, come per molti, non era un problema andare anche a lavare i piatti se lo stato la sosteneva materialmente. A questa affermazione, sostenuta da un esperienza concreta, ho visto il ministro Brunetta ridere di gusto, e rispondere affermando “Allora torna in Francia!” BINGO! Ecco che torniamo sempre al punto dolente che anni fa un noto comico aveva rinchiuso in una divertente ma amara metafora:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Come mai i nostri ricercatori, artisti, vanno all’estero ed in Italia continuiamo invece a far arrivare calciatori strapagati? COME MAI IN ITALIA ESPORTIAMO CERVELLI ED IMPORTIAMO PIEDI???”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, la risposta a questa domanda metaforica si delinea meglio, e non conta il fatto che qualche giorno fa il ministro fosse uscito con un’altra “sparata” tipo togliamo i soldi per le pensioni di anzianità per darli ai giovani, aiutandoli ad uscire di casa: togliamo ai vecchi per dare ai giovani! Così i giovani di oggi, quando diventeranno vecchi, non smetteranno di lavorare, semplicemente perché non se lo potranno permettere! Tutti sanno che la situazione economica è ormai una coperta corta, per citare una giusta metafora del ministro Brunetta: o scopri i piedi, o scopri la testa. Ma, per Dio, la piantiamo di togliere sempre agli stessi? E’ utopico quello che chiedo?&lt;br /&gt;Ma non basta la crisi economica, la mancanza di profondità e cultura, il precariato lavorativo; oggi, sul giornale è arrivata veramente la ciliegina sulla torta: una catena di supermercati, Sigma e Despar, hanno inaugurato una nuova lotteria. Come funziona questa lotteria? Semplice: bisogna fare una spesa di almeno 30 Euro, quindi avere uno scontrino di 30 Euro, per aver diritto ad una cartolina con cui accedere al concorso. Salterò le implicazioni morali ed i reali benefici di questa iniziativa, perché sputerei solo veleno, ma non posso fare a meno di riflettere e sentire la mia vena ironico-sarcastica che s’ingrossa. Perché? Per il premio…E che cosa si vince? UN LAVORO!!! Ebbene si signori: il lavoro non è più un diritto, ma un premio! Per la proprietà transitiva dell’uguaglianza, visto che l’Italia è una repubblica fondata sula lavoro, e che qui il lavoro è ormai un premio (sia metaforico che di fatto), allora l’Italia non è più la repubblica delle banane, ma la repubblica dei premi! Un netto miglioramento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-3156017273545507868?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/3156017273545507868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/la-repubblica-dei-piedi-e-dei-premi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3156017273545507868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3156017273545507868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/la-repubblica-dei-piedi-e-dei-premi.html' title='La repubblica dei piedi e dei premi'/><author><name>Alex75bo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00432033713136588725</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_J7XAqkxaNcE/SZpx9g5TgVI/AAAAAAAAAAM/Ee7hC5JfZAI/S220/false_mirror.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S26wlzuGZxI/AAAAAAAAAvo/-HeIEjScTOc/s72-c/48d237fd06539_zoom.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-4376181243770122071</id><published>2010-02-04T07:31:00.000-08:00</published><updated>2010-02-04T08:01:28.243-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Grazie Silvio per rendere l'Italia un paese più sicuro.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2rs79Rs4GI/AAAAAAAAAvg/E2XmtREHoZM/s1600-h/epa03xtdX_20100203.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 400px; height: 277px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2rs79Rs4GI/AAAAAAAAAvg/E2XmtREHoZM/s400/epa03xtdX_20100203.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434416415181168738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come era ovvio aspettarsi dopo le dichiaraizioni di Berlusconi durante la sua visita a Gerusalemme, la reazione iraniana non si è fatta attendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio ha dichiarato con una estrema sicurezza ed una naturalezza che hanno dell'incredibile, che l'Iran dispone di ordigni atomici.&lt;br /&gt;Dichiarazioni che perfino i maggiori vertici di sicurezza nazionale di tutto il mondo si sono ben guardati da esporre in tali termini.&lt;br /&gt;A tale riguardo basti ricordare quello che è successo a marzo del 2009 quando l'ammiraglio &lt;span id="U230626220781opG" style="font-weight: bold;"&gt;Mike Mullen&lt;/span&gt;, capo di Stato maggiore interforze degli Stati Uniti e il capo del Pentagono &lt;span id="U230626220781UfC" style="font-weight: bold;"&gt;Robert Gates&lt;/span&gt; hanno avuto un botta e risposta di fuoco sull'atomica iraniana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gates infatti smentiva che l'Iran disponesse di uranio a sufficienza per costruire una bomba nucleare (1.700 kg).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto non è se ce l'hanno o meno,  ma il modo in cui si fanno dichiarazioni in merito ad uno stato il cui capo risulta essere leggermente irascibile quando vengono toccati determinati argomenti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un'irascibilità capace di far smentire al capo del Pentagono il fatto che l'Iran disponga di uranio a sufficienza. Che sia questo vero oppure no!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece Berlusconi,  in casa del loro nemico numero uno,  tratta la cosa come se si stesse parlando di andare o meno a mangiare una pizza tra amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti ecco cosa fa sapere oggi  il sito in italiano della radiotelevisione di Stato iraniana:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Dopo aver sparato dichiarazioni decisamente discutibili sull'Iran il premier italiano è arrivato a dire che la guerra contro Gaza fu giusta, calpestando così i cadaveri di 1.400 civili palestinesi uccisi l'anno scorso da Israele durante tre settimane di folli bombardamenti. Berlusconi, durante il suo discorso ieri alla Knesset ha completato tutta la serie di servigi fatti ai padroni israeliani", dopo che, "prima e durante la visita in Israele aveva rivolto all'Iran tutte le accuse possibili, ad iniziare da quella di voler sviluppare armi nucleari"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arte della diplomazia è una scienza contorta e discussa, questo è certo. ma un minimo si sensibilità politica da parte del nostro premier non guasterebbe!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-4376181243770122071?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/4376181243770122071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/grazie-silvio-per-rendere-litalia-un.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4376181243770122071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4376181243770122071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/grazie-silvio-per-rendere-litalia-un.html' title='Grazie Silvio per rendere l&apos;Italia un paese più sicuro.'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2rs79Rs4GI/AAAAAAAAAvg/E2XmtREHoZM/s72-c/epa03xtdX_20100203.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8943967140193403202</id><published>2010-02-04T02:39:00.000-08:00</published><updated>2010-02-04T02:41:04.127-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>220 milioni di Euro in fumo!</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-weight: bold;" class="sottotitolo_singolo"&gt;E' crollato dopo due settimane dall'inaugurazione, avvenuta alla presenza del ministro degli Esteri italiano che suggellava l'ingente impegno italiano in questo mega progetto. E' il Gilgel Gibe II, impianto idroelettrico nel cuore dell'Etiopia&lt;/div&gt;&lt;div class="articolo"&gt;&lt;p&gt;&lt;img style="margin: 5px; float: right;" src="http://it.peacereporter.net/upload/2/22/226/2261/22611.jpg" alt="" height="242" width="310" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E' crollato dopo due settimane esatte dall'inaugurazione del 13 gennaio scorso, avvenuta alla presenza del ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, che suggellava con la sua presenza l'ingente impegno italiano in questo mega progetto. Si tratta del Gilgel Gibe II, il tunnel di 26 chilometri costruito per generare energia sfruttando la differenza di altitudine fra il bacino della Gilgel Gibe I e il fiume Gibe. Siamo nel cuore dell'Etiopia, nella valle del fiume Omo, un paradiso che sta per sparire, ingoiato dalla rapacità di governi e grandi interessi, che nelle acque cristalline dell'importante fiume ci vedono solo energia e tanti soldi. Dietro a questo misero flop, infatti, c'è un intreccio di interessi e business a nove cifre, che occorre analizzare passo passo, per arrivarne a capo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il bacino dell'Omo e i suoi affluenti, da 15 anni, sono oggetto di una morbosa attenzione non solo delle istituzioni etiopi, ma anche italiane e quindi europee, con i fondi delle quali sono già nati non solo l'impianto idroelettrico dai piedi d'argilla, ma anche una diga a cui il tunnel si collegava. E in ponte ce n'è una terza, ossia il più grande progetto idroelettrico mai realizzato nel paese africano, che è già in via di costruzione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A aprire i battenti del business energetico nel paese africano è stata, dunque, la costruzione della Gilgel Gibe I, la diga medio-grande che prende il nome dal fiume che confluendo nel Gibe dà vita con il Gojeb all'Omo, il quale per seicento chilometri irriga una regione dalla biodiversità eccezionale (l'Unesco ha dichiarato la bassa valle dell'Omo Patrimonio dell'Umanità). A ruota è stato quindi messo su il Gilgel Gibe II e infine sta svilppandosi la Gilgel Gibe III, mega diga in via di costruzione dal 2006, che prevede un salto di 240 metri per una potenza di 1870 Mw. Costo: 1,4 miliardi di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, se per la prima costruzione, a farne le spese sono state diecimila persone, sfollate a forza da quello che adesso è il bacino idroelettrico della Gilgel Gibe I, per il progetto da mille e una notte a rimetterci saranno in duecentomila. Con conseguenze facilmente prevedibili, viste le condizioni di vita che già stanno sopportando i primi sfollati. A raccontarcele sono i responsabili della Campagna per la riforma della Banca Mondiale, costola di Mani Tese, che da tempo seguono la vicenda, con escursioni sul luogo e rigorosi studi di impatto ambientale. Perché la Crbm è coinvolta? Perché ognuno di questi progetti ha visto il coinvolgimento diretto o indiretto della Banca Mondiale, della Banca europea per gli investimenti e dei finanziamenti della cooperazione internazionale. Anche italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le comunità coinvolte hanno subito un graduale impoverimento - raccontano - Le famiglie sono state insediate in una zona semi-paludosa poco fertile e con appezzamenti di terra inferiori a quelli che prima possedevano. L'aumento della densità di popolazione ha creato un conflitto con le comunità residenti per la gestione dei pascoli, dato che per la loro scarsità, numerose famiglie hanno perso fino all'80 percento del bestiame. Il tutto nella totale mancanza di servizi di base. Nonostante le abitazioni siano sovrastate dai cavi dell'alta tensione, non hanno luce né acqua corrente. Gli accordi parlavano di nuove scuole, che invece non ci sono. Si sono limitati a ristrutturare le vecchie, che ora devono gestire fino a 1.100 studenti. E molti vivono a due ore di cammino. Inoltre il bacino ha inondato la strada asfaltata che collegava la città di Jimma alla capitale, isolando i villaggi e costringendo i mezzi di trasporto ad aggirare il bacino su un percorso sterrato di quasi 40 Km".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Incombenti le malattie. "La creazione del bacino ha incrementato l'incidenza della malaria e di altre malattie trasmissibili, come l'Hiv. La presenza di migliaia di lavoratori provenienti da tutto il Paese ha aumentato la prostituzione e, dato che la popolazione non è stata sottoposta ai controlli sanitari periodici previsti nelle misure di mitigazione, il virus si è diffuso a dismisura".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ingenti i danni ambientali. "La diga non rilascia il flusso minimo previsto per garantire la sopravvivenza dell'ecosistema. Si passa dall'assenza di ogni rilascio durante la stagione secca, al riempimento fino al limite eseguito durante la stagione delle piogge per sfruttarne al massimo la potenza, per poi procedere con rilasci di emergenza a protezione dell'infrastruttura. Si tratta di una gestione irresponsabile che provoca scompensi, molto pericolosi. Nell'estate del 2006, nei distretti di Dashenech e Nyangatom, lungo il fiume Omo, un'alluvione ha provocato la morte di 364 persone, la distruzione di 15 villaggi e 15.000 profughi".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img style="margin: 5px; float: left;" src="http://it.peacereporter.net/upload/2/22/226/2263/22633.jpg" alt="" height="207" width="310" /&gt;A rendere tutto ancora più grave c'è la discutibilità dei metodi usati per ottenere i permessi necessari, che in alcuni casi non sono nemmeno arrivati in tempo. Come il permesso ambientale per la Gilgel Gibe III, emesso nel 2008, nonostante i lavori fossero già in stato di avanzamento. Ad opera di chi? Della italianissima Salini Costruttori Spa, l'unica e la sola che da sempre lavora ai progetti nella Valle, grazie a gare d'appalto mai avvenute. Ma il Bel Paese è implicato nel business idroelettrico etiope anche per i 220 milioni di euro che il Comitato direzionale della Direzione generale cooperazione allo sviluppo (Dgcs) del ministero degli Affari Esteri (Mae) ha versato per la realizzazione dell'impianto appena franato Gilgel Gibe II, unito a 505 mila euro donati per l'invio di un esperto italiano che monitorasse il progetto. "Che di per sé - precisa Caterina Amicucci, della Crbm - sarebbe pure un progetto valido, se non fosse per le dubbie commistioni che ci stanno dietro e per l'assenza di studi adeguati che hanno comportato un ritardo di due anni nella consegna, un rilevante aumento dei costi" e un risultato a dir poco scadente visto il crollo.&lt;br /&gt;Si è trattato infatti del più grande credito d'aiuto mai erogato nella storia del fondo rotativo, ed è stato deciso basandosi su valutazioni fortemente negative dei ministeri e degli organi competenti, fra cui il Nucleo tecnico di valutazione della Dgcs. Che viene quasi del tutto sbaragliato subito dopo l'approvazione del credito. La quale avviene, comunque, a contratto già firmato tra la Salini e il governo etiope, "contravvenendo a tutti gli standard nazionali e internazionali sulla trasparenza e la concorrenza". Era l'ottobre 2004. E il governo italiano stava giusto discutendo la cancellazione dei 332,35 milioni di euro di debito dell'Etiopia, che venne poi ratificata nel gennaio 2005. Ossia, tre mesi dopo averla reindebitata di una cifra di poco inferiore: quei 220 milioni stanziati per Gilgel Gibe II.&lt;br /&gt;Anche per la numero III, l'Etiopia si è rivolta all'Italia. Era il luglio 2007. Richiesta: 250milioni di euro. Per ora nessuna risposta. "La richiesta ufficiale delle autorità etiopi - precisa Amicucci - è accompagnata da una costante e capillare azione di lobby della Salini sui funzionari e i diplomatici del ministero. Dopo il cambio di governo a metà 2008 si resta in attesa degli eventi". E non dimentichiamo che dal marzo 2006 al gennaio 2007 questo prestito è stato indagato anche dalla magistratura, che poi ha archiviato il caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A finanziare la Gilgel Gibe II è accorsa anche la Banca europea per gli Investimenti, che ha sborsato 50 milioni di euro. Eppure, ben sapeva che non era avvenuta una gara d'appalto per l'intero lavoro. La Salini ha infatti preso il lavoro senza gare, e poi ha fatto dei bandi per i lavori scaturiti dall'indotto. Ed è qui che è intervenuta la Bei, finanziando quindi una componente del progetto che è andata in gara e aggirando, comunque, le direttive europee sul procurement. Si è dunque disinteressata "degli standard internazionali su trasparenza e concorrenza", che invece hanno convinto la Banca mondiale a non entrare nell'operazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E ora, stesso copione e medesimi attori per la Gilgel Gibe III?&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;!-- articolo --&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Peace Reporter&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8943967140193403202?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8943967140193403202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/220-milioni-di-euro-in-fumo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8943967140193403202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8943967140193403202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/220-milioni-di-euro-in-fumo.html' title='220 milioni di Euro in fumo!'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8123418152998666286</id><published>2010-02-02T03:02:00.000-08:00</published><updated>2010-02-02T03:04:58.253-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Intervista: La verità su Silvio raccontata dal suo ex avvocato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2gGzbAvoKI/AAAAAAAAAvY/8zWRbEcx7YI/s1600-h/on-silvio-berlusconi-a1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 341px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2gGzbAvoKI/AAAAAAAAAvY/8zWRbEcx7YI/s400/on-silvio-berlusconi-a1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433600430916477090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;«Conosco bene il modo con cui Berlusconi chiede ai suoi legali di fare le leggi ad personam, perché fino a pochi anni fa lo chiedeva a me. E, contrariamente a quello che sostiene in pubblico, con i suoi avvocati non ha alcun problema a dire che sono leggi per lui. Per questo oggi lo affermo con piena cognizione di causa: quelle che stanno facendo sono norme ad personam».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Taormina, 70 anni, è stato uno dei legali di punta del Cavaliere fino al 2008, quando ha mollato il premier e il suo giro – uscendo anche dal Parlamento – a seguito di quella che lui ora chiama «una crisi morale». Ormai libero da vincoli politici, in questa intervista a Piovonorane dice quello che pensa e che sa su Berlusconi e le sue leggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Avvocato, qual è il suo parere sulle due norme che il premier sta facendo passare in questi giorni, il processo breve e il legittimo impedimento?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;«La correggo: le norme che gli servono per completare il suo disegno sono tre. Lei ha dimenticato il Lodo Alfano Bis, da approvare come legge costituzionale, che è fondamentale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mi spieghi meglio.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;«Iniziamo dal processo breve: si tratta solo di un ballon d’essai, di una minaccia che Berlusconi usa per ottenere il legittimo impedimento. Il processo breve è stato approvato al Senato ma scommetterei che alla Camera non lo calendarizzeranno neanche, insomma finirà in un cassetto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E perché?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;«Perché il processo breve gli serve solo per alzare il prezzo della trattativa. A un certo punto rinuncerà al processo breve per avere in cambio il legittimo impedimento, cioè la possibilità di non presentarsi alle udienze dei suoi processi e di ottenere continui rinvii. Guardi, la trattativa è già in corso e l’Udc, ad esempio, ha detto che se lui rinuncia al processo breve, vota a favore del legittimo impedimentoı».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E poi che succede? Che c’entra il Lodo Alfano bis?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Vede, la legge sul legittimo impedimento è palesemente incostituzionale, e quindi la Consulta la boccerà. Però intanto resterà in vigore per almeno un anno e mezzo: appunto fino alla bocciatura della Corte Costituzionale. E Berlusconi nel frattempo farà passare il Lodo Alfano bis, come legge costituzionale, quindi intoccabile dalla Consulta».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mi faccia capire: Berlusconi sta facendo una legge – il legittimo impedimento -che già sa essere incostituzionale?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Esatto. Non può essere costituzionale una legge in cui il presupposto dell’impedimento è una carica, in questo caso quella di presidente del consiglio. Non esiste proprio. L’impedimento per cui si può rinviare un’udienza è un impegno di quel giorno o di quei giorni, non una carica. Ad esempio, quando io avevo incarichi di governo, molte udienze a cui dovevo partecipare si facevano di sabato, che problema c’è? E si possono tenere udienze anche di domenica. Chiunque, quale che sia la sua carica, ha almeno un pomeriggio libero a settimana. Invece di andare a vedere il Milan, Berlusconi potrebbe andare alle sue udienze. E poi, seguendo la logica di questa legge, la pratica di ottenere rinvii potrebbe estendersi quasi all’infinito. Perché mai un sindaco, ad esempio, dovrebbe accettare di essere processato? Forse che per la sua città i suoi impegni istituzionali sono meno importanti? E così via. Insomma questa legge non sta in piedi, è destinata a una bocciatura alla Consulta. E Berlusconi lo sa, ma intanto la fa passare e la usa per un po’ di tempo, fino a che appunto non passa il Lodo Alfano bis, con cui si sistema definitivamente».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come fa a esserne così certo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Ho lavorato per anni per Berlusconi, conosco le sue strategie. Quando ero il suo consulente legale e mi chiedeva di scrivergli delle leggi che lo proteggessero dai magistrati, non faceva certo mistero del loro scopo ad personam. E io gliele scrivevo anche meglio di quanto facciano adesso Ghedini e Pecorella».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tipo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Quella sulla legittima suspicione, mi pare fossimo nel 2002. Gli serviva per spostare i suoi processi da Milano a Roma. Lui ce la chiese apertamente e noi, fedeli esecutori della volontà del principe, ci siamo messi a scriverla. E abbiamo anche fatto un bel lavoretto, devo dire: sembrava tutto a posto. Poi una sera di fine ottobre, verso le 11, arrivò una telefonata di Ciampi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che all’epoca era Presidente della Repubblica.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Esatto. E Ciampi chiese una modifica».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Quindi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Quindi io dissi a Berlusconi che con quella modifica non sarebbe servita più a niente. Lui ci pensò un po’ e poi rispose: “Intanto facciamola così, poi si vede”. Avevo ragione io: infatti la legge passò con quelle modifiche e non gli servì a niente».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pentito?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Guardi, la mia esperienza al Parlamento e al governo è stata interessantissima, direi quasi dal punto di vista scientifico. Ma molte cose che ho fatto in quel periodo non le rifarei più. Non ho imbarazzo a dire che ho vissuto una crisi morale, culminata quando ho visto come si stava strutturando l’entourage più ristretto del Cavaliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A chi si riferisce?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«A Cicchitto, a Bondi, a Denis Verdini, ma anche a Ghedini e Pecorella. Personaggi che hanno preso il sopravvento e che condizionano pesantemente il premier. E l’hanno portato a marginalizzare – a far fuori politicamente – persone come Martino, Pisanu e Pera. E adesso stanno lavorando su Schifani».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Prego?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Sì, il prossimo che faranno fuori è Schifani. Al termine della legislatura farà la fine di Pera e Pisanu».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma mancano ancora tre anni e mezzo alla fine della legislatura…&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;«Non credo proprio. Penso che appena sistemate le sue questioni personali, diciamo nel 2011, Berlusconi andrà alle elezioni anticipate».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E perché?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;«Perché gli conviene farlo finché l’opposizione è così debole, se non inesistente. Così vince un’altra volta e può aspettare serenamente che scada il mandato di Napolitano, fra tre anni, e prendere il suo posto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aiuto: mi sta dicendo che avremo Berlusconi fino al 2020?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;«E’ quello a cui punta. E in assenza di un’opposizione forte può arrivarci tranquillamente. L’unica variabile che può intralciare questo disegno, più che il Pd, mi pare che sia il centro, cioè il lavorio tra Casini e Rutelli. Ma se questo lavorio funzionerà o no, lo vedremo solo dopo le regionali».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Micromega Online&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8123418152998666286?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8123418152998666286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/intervista-la-verita-su-silvio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8123418152998666286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8123418152998666286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/intervista-la-verita-su-silvio.html' title='Intervista: La verità su Silvio raccontata dal suo ex avvocato'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2gGzbAvoKI/AAAAAAAAAvY/8zWRbEcx7YI/s72-c/on-silvio-berlusconi-a1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-293713448199605731</id><published>2010-02-01T23:17:00.001-08:00</published><updated>2010-02-01T23:57:11.010-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>OGM ora legali anche in Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2fZKJRB_fI/AAAAAAAAAvQ/qAdIw5DWQZc/s1600-h/ogm.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 359px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2fZKJRB_fI/AAAAAAAAAvQ/qAdIw5DWQZc/s400/ogm.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433550243755064818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davvero una brutta notizia questa che è arrivata con la sentenza n.183 del 19 gennaio 2010: Anche in Italia sarà possibile utilizzare sementi geneticamente modificate. (Per ora limitatamente al mais)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi segue questo blog sa cosa sta succedendo in America grazie alle coltivazioni OGM con le "validissime" sementi della Monsanto e della Bayer.&lt;br /&gt;Per avere un piccolo esempio basta dare un'occhiata a questo &lt;a href="http://anemar.blogspot.com/2009/12/bayer-ammette-diffusione-ogm-fuori.html"&gt;LINK&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sappiamo benissimo tutti, il problema degli agricoltori in Italia non è certo la produttività o la qualità dei raccolti, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il vero cancro che sta mettendo in ginocchio l'agricoltura è una filiera devastante che paga praticamente ZERO ai produttori che poi vedono i propri prodotti sulle bancarelle con ricarichi che in certi casi sfiorano il 2.000 % (DUEMILA PERCENTO!!!!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono convinto che se, giustamente ricalibrata la filiera, dando il giusto a chi produce, gli agricoltori non si sognerebbero mai nemmeno di andare in cerca di sementi coi bicipiti pompati. Perchè la ricerca smodata di produttività deriva solo ed esclusivamente da una redditività insoddisfacente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali saranno le contromisure italiane?&lt;br /&gt;Il ministro Zaia ha già pronta la controffensiva con un emendamento del decreto mille proroghe che cercherà di rallentare la diffusione degli OGM nei nostri campi. Successivamente l'inserimento di un "Marchio Etico".... Un'etichetta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio assolutamente criticare Zaia, che forse è uno dei pochi, attuali, ministri improduttivi ma perlomeno dotati di buona volontà,ma la risoluzione di un problema talmente vasto e che crea uno spartiacque storico nella sostanza della tanto famosa agricoltura Made In Italy non può certo essere un adesivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Armiamoci di pannocchie, più grandi sono e meglio è (in questo caso l'OGM aiuta), e andiamo alla ricerca di un posto caldo dove seminarle!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-293713448199605731?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/293713448199605731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/ogm-ora-legali-anche-in-italia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/293713448199605731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/293713448199605731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/02/ogm-ora-legali-anche-in-italia.html' title='OGM ora legali anche in Italia'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2fZKJRB_fI/AAAAAAAAAvQ/qAdIw5DWQZc/s72-c/ogm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-7172719395866948570</id><published>2010-01-28T06:19:00.000-08:00</published><updated>2010-01-28T06:25:10.253-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>Diossina nel latte materno a Pistoia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2GeLGEiArI/AAAAAAAAAu4/qa4YMr6iV6s/s1600-h/allattare.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 285px; height: 265px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2GeLGEiArI/AAAAAAAAAu4/qa4YMr6iV6s/s400/allattare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431796539030897330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficilmente una popolazione può accettare senza riserve la presenza di un &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/inceneritore"&gt;inceneritore&lt;/a&gt; sul proprio territorio. E troppo spesso, la selezione dei &lt;a href="http://www.ecoblog.it/categoria/rifiuti"&gt;rifiuti&lt;/a&gt; che poi dovranno essere bruciati non si svolge correttamente. Quanto comunicato, ieri sera, dal Comitato contro l’inceneritore di Montale, vicino Pistoia, ne è un esempio. L’impianto - peraltro già&lt;a href="http://www.pressante.com/ambiente-e-salute/605-chiuso-linceneritore-di-montale-diossina-6-volte-oltre-i-limiti-di-legge.html"&gt; chiuso nel 2007 per superamento dei limiti di emissione&lt;/a&gt; previsti dalla normativa nazionale -è di nuovo al centro di una bufera dopo la comunicazione dei risultati di alcune analisi da parte dello stesso Comitato che- effettuate a proprie spese dai cittadini interessati - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;confermano la presenza di &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.ecoblog.it/tag/diossina"&gt;diossina&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; nel latte delle mamme residenti nelle zone limitrofe all’impianto&lt;/span&gt;. &lt;p&gt;L’iniziativa è stata portata avanti a seguito del rifiuto reiterato da parte delle amministrazioni locali di effettuare indagini biologiche e sanitarie sugli individui le cui abitazioni si trovano presso l’inceneritore incriminato. In più di un’occasione, del resto, le istituzioni interrogate sulla vicenda hanno sempre negato la presenza di Pcb nelle emissioni. A contrastare decisamente con tale versione dei fatti però, già negli scorsi mesi, sono intervenute diverse indagini effettuate dall’Arpat e dalle Asl locali su carni di pollo allevati nella medesima zona e che portano profili emissivi del tutto sovrapponibili a quelli riscontrati nel latte materno. &lt;/p&gt; &lt;blockquote&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La causa preponderante dell’inquinamento nella nostra terra è da ricercarsi inequivocabilmente nelle emissioni dell’inceneritore&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;p&gt;concludono i membri del Comitato. La protesta va avanti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Ecoblog&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-7172719395866948570?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/7172719395866948570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/diossina-nel-latte-materno-pistoia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7172719395866948570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7172719395866948570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/diossina-nel-latte-materno-pistoia.html' title='Diossina nel latte materno a Pistoia'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2GeLGEiArI/AAAAAAAAAu4/qa4YMr6iV6s/s72-c/allattare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-7133876433783228953</id><published>2010-01-27T23:24:00.000-08:00</published><updated>2010-01-28T10:06:04.624-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Noi Amiamo Silvio, Peruzzo Editore</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;Veramente... peccato, peccato che oggi non ho tempo di andare in edicola!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esce questa rara edizione a metà tra il sacro, il mistico e il profano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2E9drGsASI/AAAAAAAAAuw/eZf114_fJCY/s1600-h/berlusconi_foto1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2E9drGsASI/AAAAAAAAAuw/eZf114_fJCY/s400/berlusconi_foto1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431690205581803810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri,  a speron battutto, tutte le reti Mediaset hanno pubblicizzato l'uscita di questa perla edita da Peruzzo Editore,  già famoso per edizioni prestigiose come: Top Salute, Di Tutto, Dimagrire mangiando, La mia casa e altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Archiviata la brutta avventura della statuetta del duomo, ora inizia la campagna mediatica vera, quella cattiva,  ai limiti del grottesco, che penso ci darà tante soddisfazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prezzo di copertina è di 9,90 euro, prezzo popolare considerando la consistenza del libricino e la copertina patinata.  Il volume raccoglie una serie di fotografie: momenti pubblici e privati come la foto del 1994 qualche giorno dopo la discesa in campo, l`evento a piazza Duomo, con gli operai che hanno ricostruito l`Aquila, Silvio fra la gente e tanti altri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'editore dichiara di non avere interessi o preferenze politiche, e che si tratta, più che altro di un omaggio ad un amico.&lt;br /&gt;Ma allora che gli faccia una bella edizione miniata, che racconta la sua vita, rilegata in pelle di comunista e gliela regali in privato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scherzi a parte, io sono intontito da sta cosa, ma penso che sia la prima volta nella storia d'Italia che succede una cosa simile, un "ad memoriam" in vita che diventerà una pietra miliare della politica moderna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lasciatevelo scappare!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.&lt;br /&gt;Giusto per farcela passare, qui sotto un piccolo fotomontaggio per farci una ghignata.... anche se da ridere c'è ben poco, il malloppone fotografico sarà andato a ruba. L'uso successivo all'acquisto non è dato sapere....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2HR84b2bTI/AAAAAAAAAvI/5Y50rI8wZHI/s1600-h/satira.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 297px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2HR84b2bTI/AAAAAAAAAvI/5Y50rI8wZHI/s400/satira.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431853469457083698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2HRxhj8ByI/AAAAAAAAAvA/nQtnOkddmrs/s1600-h/satira.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-7133876433783228953?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/7133876433783228953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/noi-amiamo-silvio-peruzzo-editore.html#comment-form' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7133876433783228953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7133876433783228953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/noi-amiamo-silvio-peruzzo-editore.html' title='Noi Amiamo Silvio, Peruzzo Editore'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2E9drGsASI/AAAAAAAAAuw/eZf114_fJCY/s72-c/berlusconi_foto1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8399489172067477968</id><published>2010-01-27T02:09:00.001-08:00</published><updated>2010-01-27T02:26:06.429-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>iMussolini, i discorsi del duce sull'iPhone: Amore per la storia o preoccupante fenomeno?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2AUrR-48kI/AAAAAAAAAuo/uCr46zWxGMw/s1600-h/imussolini_iphone.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 281px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2AUrR-48kI/AAAAAAAAAuo/uCr46zWxGMw/s400/imussolini_iphone.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431363884402930242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dubbio è questo: Come sia possibile che l'applicazione per iPhone più scaricata in Italia sia un programma che permette di riascoltare e rivedere i discorsi del duce sul palm device più in voga del momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sappiamo l'interesse per la storia in generale non contraddistingue sicuramente i giovani del nostro paese, e sono loro a scaricare l'applicazione, essendo la maggior parte dei possessori di iPhone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dare un' idea dei numeri pensate che l'applicazione è stata scaricata più del videogame di Avatar, più del Grande Fratello, più del simulatore di occhiali a raggi X.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'applicazione si chiama semplicemente iMussolini ed è stata ideata da un giovanissimo imprenditore napoletano, il venticinquenne Luigi Marino, costa 79 centesimi, il 70% dei quali finisce nelle tasche dello sviluppatore, e il successo della bibbia del duce per iPhone sta fruttando a Marino un piccolo tesoretto, ma anche un mare di polemiche. L'obiezione più ricorrente, come già accaduto in passato per i cimeli di guerra in vendita su eBay, è che si possa configurare il reato di apologia del fascismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe tanto pensare ad un singulto di vera curiosità verso la nostra storia da parte dei giovani, ma quello che vedo nella mia mente sono cricche di giovinastri che si raggruppano agli angoli delle strade attorno ad un iPhone che riproduce un discorso del duce, alzando il braccio destro, ridacchiando e pensando a quanto onore avrebbero guadagnato se solo fosseri vissuti in quell'epoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo proprio mentre si sta celebrando la triste ricorrenza del 65 anniversario del giorno della memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8399489172067477968?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8399489172067477968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/imussolini-i-discorsi-del-duce.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8399489172067477968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8399489172067477968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/imussolini-i-discorsi-del-duce.html' title='iMussolini, i discorsi del duce sull&apos;iPhone: Amore per la storia o preoccupante fenomeno?'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S2AUrR-48kI/AAAAAAAAAuo/uCr46zWxGMw/s72-c/imussolini_iphone.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-4164382010837624910</id><published>2010-01-25T23:53:00.000-08:00</published><updated>2010-01-25T23:58:05.587-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Il prefetto di Milano: "La Mafia non esiste al Nord"</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://www.moviepulp.be/wp-content/uploads/2007/08/system-failure-matrix-code-wallpaper.jpg" alt="matrix failure" width="500" border="0" height="376" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Ha destato scandalo, credo che l'abbiate letta, la clamorosa uscita del &lt;strong&gt;Prefetto di Milano&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Gian Valerio Lombardi&lt;/strong&gt;, due lauree in legge e scienze politiche. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Forse alla filologica ricerca di una linea politica e culturale che fosse solidamente radicata nel paese, l'illustre cittadino della Città che non dorme mai (ma ogni tanto si sveglia male, evidentemente) ha affermato, piu' o meno, che "&lt;a href="http://www.antimafiaduemila.com/content/view/24288/78/"&gt;la mafia non esiste, a Milano &lt;/a&gt;".&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Esiste, ne convengono, una certa infiltrazione negli affari, grandi e piccoli, della Città, sia Torino, Milano Padova, Bologna, Verona o Trieste, ma si tratta di "singole famiglie" che in ogni caso "agiscono, prevalentemente, come imprenditori" ha disgraziatamente aggiunto il Prefetto di Milano.&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E'ovvio che il Prefetto di Milano sa quel che dice&lt;/strong&gt;. L'affermazione è arrivata all'inizio di una relazione scritta, pare di 43 cartelle, che corroborava l'analisi. A dimostrazione di questo, lo stesso prefetto, poco tempo fa, aveva dato un contributo sostanziale, &lt;a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_gennaio_22/prefetto-milano-mafia-non-esiste-lombardi-maroni-1602329198462.shtml"&gt;a quanto si dice&lt;/a&gt;, all'affossamento di un &lt;strong&gt;osservatorio antimafia comunale&lt;/strong&gt; sui &lt;strong&gt;lavori dell'Expo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ovviamente l'intera stampa ha riportato il fatto, con contorno di vibrate proteste e netti distinguo. Eppure &lt;strong&gt;il Prefetto&lt;/strong&gt;, a parte i motivi personali che possono averlo portato a tale affermazione, &lt;strong&gt;ha detto una cosa sostanzialmente vera&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La mafia, intesa come quel sistema arcaico e feudale che abbiamo imparato a conoscere nella letteratura di genere, sta scomparendo. I mafiosi attuali sono, prima di tutto, imprenditori, bravissimi imprenditori.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Considerarli dei volgari arricchiti, con l'anellone, il medaglione e il rolex al polso è sbagliato. &lt;strong&gt;Roberto Saviano&lt;/strong&gt;, in primo luogo, ci ha insegnato proprio questo, quelli sono elementi di folklore ma dietro vi sono menti raffinate, buoni studi e visione chiara del business, ovunque sia, comunque sia. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La mafia a Milano non esiste&lt;/strong&gt;. Vi sono ottimi e competenti imprenditori, locali, nazionali ed internazionali, che, grazie a contatti ormai nemmeno nascosti o negati con la classe politica locale, nazionale, internazionale, si aggiudicano ottimi contratti, grandiosi affari, fantastici appalti. Il migliore vince, in affari. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;A Milano, da che mondo e mondo, arrivano i migliori imprenditori d'Italia, d'Europa, del mondo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ha ragione il Prefetto: a che serve l'osservatorio antimafia Comunale sull'Expo?. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' solo imprenditoria, è &lt;strong&gt;solo business&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;ottimo business&lt;/strong&gt;, grande, variegato e lucroso &lt;strong&gt;business&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' il sistema, benvenuto in Matrix, Neo.&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Fonte: Blogsfere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-4164382010837624910?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/4164382010837624910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/il-prefetto-di-milano-la-mafia-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4164382010837624910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4164382010837624910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/il-prefetto-di-milano-la-mafia-non.html' title='Il prefetto di Milano: &quot;La Mafia non esiste al Nord&quot;'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8768870062591636794</id><published>2010-01-16T02:58:00.000-08:00</published><updated>2010-01-16T03:02:33.563-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Nuove tasse per tutti... Grazie a SIAE!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S1GcmyCsFuI/AAAAAAAAAug/SXHzuyoDjxI/s1600-h/SIAE-tasse-cellualri-300x275.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 275px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S1GcmyCsFuI/AAAAAAAAAug/SXHzuyoDjxI/s400/SIAE-tasse-cellualri-300x275.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427291216040171234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;Mentre noi eravamo in vacanza, il 30 dicembre il ministro Bondi – per fare un favore alla Siae e proteggere il diritto d’autore degli “artisti” – ha concepito l’ennesima mostruosità di questo governo in termini di innovazione e tecnologia. Si parla del cosiddetto equo compenso. Per chi non lo sapesse è una &lt;strong&gt;tassa preventiva &lt;/strong&gt;che ognuno di noi paga (già oggi) quando acquista un cd o un dvd vergine. L’obiettivo di tale tassa (che entra nelle casse della Siae) è quello di prendere dei soldi ai consumatori per il POSSIBILE MA NON CERTO mancato acquisto di un’opera protetta dal diritto d’autore. In altre parole la Siae cattura del denaro nella previsione che io registri sul cd acquistato l’ultimo album di Eros Ramazzotti o di Lucio Dalla; ma li cattura anche se su quello stesso cd metto le foto di mio figlio o delle vacanze che sono di mia proprietà. &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Bene, anzi male. Mentre noi eravamo a smaltire le scorie dei pasti natalizi, dicevamo...    il ministro Bondi ha &lt;a href="http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Ministero/UfficioStampa/ComunicatiStampa/visualizza_asset.html_561102399.html" target="_blank"&gt;firmato un decreto&lt;/a&gt; (DECRETO, neanche una “normale” legge) per estendere l’equo compenso anche ad altri supporti che non siano il cd o il dvd. Come si legge nel &lt;a href="http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1263481888506_d1.pdf" target="_blank"&gt;testo&lt;/a&gt;, d’ora in poi questa tassa si pagherà su cd, dvd, hard disk, lettori multimediali portatili, chiavette usb e telefonini. Insomma, su tutti i supporti su cui è possibile registrare un file audio, video, un’immagine o qualsiasi cosa possa essere protetta dal diritto d’autore.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ma il bello (o il peggio) deve ancora arrivare. Già, perchè ora veniamo ai prezzi. E se per hard disk, cd, dvd e chiavette il costo aggiuntivo è qualche frazione di euro (comunque un’enormità, considerando il mercato complessivo), i più tartassati dall’invenzione di Bondi e collaboratori sono i dispositivi portatili come lettori e cellulari.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="alignnone size-full wp-image-770" src="http://ferrazza.blogautore.espresso.repubblica.it/files/2010/01/tabella-ministero.jpg" alt="tabella ministero" border="0" height="325" width="585" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Come si legge nella tabella qui sopra, con questo decreto il prezzo di un lettore o di un cellulare potrebbe crescere di quasi 30 euro se particolarmente capiente.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;A questo punto sono evidenti tre cose.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;1- Che i consumatori (e le loro associazioni) faranno casino.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;2- Che anche le aziende hi-tech si arrabbieranno e potranno&lt;br /&gt;a) decidere di allearsi con i consumatori (proposta: una class action contro il governo?) o&lt;br /&gt;b) di far ricadere sugli utenti – aumentando i prezzi – l’iniziativa del governo.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;3- Che l’Italia – se non cambiano i governanti (ma anche i loro oppositori) – è destinata a una arretratezza tecnologica senza pari nei paesi industrializzati. Una mossa del genere, infatti, rischia di dare un serio colpo al nostro consumo di tecnologia e a tutto quello che a questo consumo è collegato&lt;em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;p.s.: Le tasse non sono solo quelle sul lavoro e sulla casa. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;FONTE: BLOG L'ESPRESSO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8768870062591636794?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8768870062591636794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/nuove-tasse-per-tutti-grazie-siae.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8768870062591636794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8768870062591636794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/nuove-tasse-per-tutti-grazie-siae.html' title='Nuove tasse per tutti... Grazie a SIAE!'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S1GcmyCsFuI/AAAAAAAAAug/SXHzuyoDjxI/s72-c/SIAE-tasse-cellualri-300x275.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-3702205494006253352</id><published>2010-01-16T02:41:00.000-08:00</published><updated>2010-01-16T02:42:29.992-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>La suina era una bufala...</title><content type='html'>&lt;div class="sottotitolo_singolo"&gt;Il clamoroso j'accuse del presidente della commissione Sanità del Consiglio d'Europa, Wolfang Wodarg, contro le cause farmaceutiche e l'Organizzazione mondiale della sanità&lt;/div&gt;&lt;div class="articolo"&gt;&lt;p&gt;&lt;img style="float: right; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" src="http://it.peacereporter.net/upload/2/21/214/2149/21490.jpg" alt="" height="218" width="310" /&gt;L'influenza A è una bufala orchestrata dalle case farmaceutiche, tramite l'Organizzazione mondiale della sanità, per fare miliardi con inutili e per giunta pericolosi vaccini. A dirlo non è qualche critico no-global, ma il presidente della commissione Sanità del Consiglio d'Europa, Wolfang Wodarg. Il quale ha anche fatto approvare in Consiglio una dura risoluzione che chiede un'inchiesta internazionale sulla faccenda.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;"Uno dei più grandi scandali sanitari del secolo"&lt;/strong&gt;. Secondo Wodarg, che nei giorni scorsi ha rilasciato diverse interviste alla stampa europea, il caso dell'influenza suina è stato "uno dei più grandi scandali sanitari del secolo". Le maggiori aziende farmaceutiche mondiali, secondo l'alto funzionario europeo, sono riuscite a piazzare "i propri uomini" negli "ingranaggi" dell'Oms e dei governi mondiali in modo da condizionare le loro decisioni. "Per promuovere i loro farmaci brevettati e i vaccini contro l'influenza - si legge nella risoluzione Wodarg - le case farmaceutiche hanno influenzato scienziati e organismi ufficiali e così da allarmare tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare le ristrette risorse finanziari per strategie di vaccinazione inefficaci e hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come hanno fatto? Semplice.&lt;/strong&gt; "L'Oms, su indicazione di alcune grandi compagnie farmaceutiche e dei loro scienziati, hanno ridefinito il concetto ufficiale di ‘pandemia' abbassando i livelli di allarme", ha spiegato Wodrag. "Prima, una pandemia, per essere considerata tale, doveva essere non solo estesa a tanti paesi ma anche produrre un numero di decessi superiori alla media. Con la cancellazione di questo secondo criterio, è stato possibile lanciare un falso allarme, costringendo&lt;br /&gt;i governi a reagire immediatamente e a firmare contratti milionari di approvvigionamento vaccini con quelle stesse compagnie. E' stata una grande campagna di panico sostenuta da una massiccia operazione di disinformazione che ha procurato enormi guadagni a chi l'ha pianificata, enormi sprechi di denaro pubblico. E - aggiunge Wodrag - elevati rischi per la salute della popolazione a causa della velocità con cui i vaccini sono stati prodotti: alcuni con ingredienti non sufficientemente testati, altri addirittura, come il vaccino della &lt;em&gt;Novartis&lt;/em&gt;, creati in bireattori da cellule cancerogene: una tecnica finora mai usata".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;L'Italia ha regalato a Novartis 184 milioni di euro.&lt;/strong&gt; Proprio con la &lt;em&gt;Novartis &lt;/em&gt;il governo italiano, all'epoca dell'allarme, ha firmato un accordo capestro per l'acquisto di 24 milioni di dosi a un costo di circa 184 milioni di euro. Anche se sono stati somministrate solo 850mila vaccini, le clausole del contratto non prevedono né restituzione mé rimborsi. Un bell'affare di cui possiamo ringraziare l'ex ministro della Sanità, Maurizio Sacconi. O forse sua moglie Enrica Giorgetti, direttore generale di Famindustria.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;!-- articolo --&gt;Fonte: Peace Reporter&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-3702205494006253352?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/3702205494006253352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/la-suina-era-una-bufala.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3702205494006253352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3702205494006253352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/la-suina-era-una-bufala.html' title='La suina era una bufala...'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-9043624938725690368</id><published>2010-01-14T23:28:00.000-08:00</published><updated>2010-01-14T23:40:49.709-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Giulio Tremonti è il Personaggio Ambiente del 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S1AZgutKHxI/AAAAAAAAAuY/MPeJiCk5XT0/s1600-h/tremonti1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 289px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S1AZgutKHxI/AAAAAAAAAuY/MPeJiCk5XT0/s400/tremonti1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426865601065393938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.greenme.it/"&gt;GreenMe&lt;/a&gt;, magazine ecologico, stila ogni anno la classifica dei personaggi più influenti per quanto riguarda l’Ambiente in Italia. A sorpresa, il Personaggio Ambiente 2009 è Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al secondo posto c’è Milena Gabanelli, conduttrice di Report, apprezzata per la serietà e l’intraprendenza con cui racconta all’Italia scandali ed inchieste a livello ambientale e non solo. Al terzo posto ci sono i due conduttori di Caterpillar, Massimo Cirri e Filippo Solibello, promotori di &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/7635/millumino-di-meno-2009"&gt;M’illumino di meno&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al sondaggio online per eleggere il personaggio più influente in materia ambientale per il 2009 hanno partecipato 2279 utenti. Giulio Tremonti si è aggiudicato il primo posto con 335 voti, perché avendo in mano le casse dello stato, può decidere quale settore incentivare o finanziare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo il Ministro dell’Economia, mentre al secondo e terzo posto tra i personaggi più influenti per l’ambiente ci sono operatori dei media che vengono ritenuti opinion leader e considerati come i reali portavoce dell’ecologia in Italia. E il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo? Si trova al decimo posto, esattamente a metà della classifica di GreenMe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi troviamo Silvio Berlusconi al 6° posto... quantomeno curioso! Forse merita questo bel piazzamento per aver risolto così brillantemente il problema dei rifiuti a Napoli cambiandogli semplicemente disposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa che salta all'occhio è la presenza nella classifica di format televisivi come Report e Striscia la notizia che con la loro azione di denuncia meritano sicuramente i loro posti nella top list.... ma dove sono finiti i veri personaggi ed enti che fanno della salvaguardia dell'ambiente la loro ragione di vita?&lt;br /&gt;Sto parlando ovviamente di Greenpeace, del WWF, di Legambiente e dei loro rappresentanti. Mah... misteri dei sondaggi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche voi avreste eletto Tremonti Personaggio dell’Ambiente 2009? Personalmente l'avrei fatto solo con una pistola puntata alla tempia e pesantemente drogato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma fateci il piacere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-9043624938725690368?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/9043624938725690368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/giulio-tremonti-e-il-personaggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/9043624938725690368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/9043624938725690368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/giulio-tremonti-e-il-personaggio.html' title='Giulio Tremonti è il Personaggio Ambiente del 2009'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S1AZgutKHxI/AAAAAAAAAuY/MPeJiCk5XT0/s72-c/tremonti1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8490113712466808370</id><published>2010-01-14T04:37:00.000-08:00</published><updated>2010-01-14T04:44:04.488-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUCLEARE'/><title type='text'>Areva ci riprova in Niger</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S08RfVD0_QI/AAAAAAAAAuQ/7jTwCMOQ0XU/s1600-h/niger-akokan.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S08RfVD0_QI/AAAAAAAAAuQ/7jTwCMOQ0XU/s400/niger-akokan.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426575305931554050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ricordate quando &lt;a href="http://anemar.blogspot.com/2009/10/lo-scandalo-nulceare-in-francia.html"&gt;abbiamo parlato&lt;/a&gt; delle scorie nucleari utilizzate per la costruzione di terrapieni, ponti e strade in Francia portando il paese a livelli di radioattività pericolosissimi? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora Areva prova a fare lo stesso in Niger!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto dal sito di Greepeace:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A novembre una nostra spedizione aveva rilevato alti livelli di radioattività nel villaggio di Akokan nel Niger. Oggi la compagnia nucleare francese AREVA - che dovrebbe avviare la "rinascita nucleare" in Italia - ammette le sue colpe. Il villaggio, infatti, sorge presso due miniere di Uranio gestite da affiliate di AREVA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già dal 2003 erano emersi indizi di contaminazione ad Akokan e nel 2007 si sono riscontrati livelli di radioattività fino a cento volte oltre il livello di fondo. Nel 2008 AREVA aveva affermato di aver bonificato la zona, sotto il controllo delle autorità locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso novembre 2009 la nostra spedizione - con la collaborazione del laboratorio francese CRIIRAD e della rete di associazioni locali ROTAB - ha visitato sia le miniere sia i villaggi vicini. Risultato: livelli di contaminazione fino a cinquecento volte oltre il livello di fondo, anche negli stessi punti che AREVA sosteneva di aver bonificato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo fidarci di AREVA, né nel Niger né in Italia: quali garanzie possono dare con questo approccio fantasioso alla sicurezza nucleare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La contaminazione per le strade di Akokan, e presumibilmente in altre zone del circondario, è causata dalla folle idea di AREVA di "riciclare" gli scarti delle miniere di uranio per la costruzione delle strade: un modo comodo e poco costoso per smaltire scorie radioattive. Ai livelli di radioattività da noi rilevati basta stare fermi un'ora al giorno in queste strade per assorbire il massimo della dose annua ammessa dalla Commissione Internazionale per la Radioprotezione (International Commission on Radiological Protection, ICRP).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso AREVA ha ricominciato a pulire i siti che abbiamo segnalato ma ovviamente l'affidabilità dei padroni del nucleare francese è ai minimi storici: quelle strade erano state già bonificate due anni fa, e con tanto di conferma del Niger Department of Mines (Ministero delle Miniere del Niger).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo una valutazione estesa, trasparente e indipendente dello stato dell'ambiente della zona colpita potrà mettere al sicuro le popolazioni del Niger dalla radioattività. E solo la chiusura del capitolo 'nucleare' potrà metterci tutti al sicuro dalla follia di chi continua a fare soldi sulla nostra pelle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8490113712466808370?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8490113712466808370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/areva-ci-riprova-in-niger.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8490113712466808370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8490113712466808370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/areva-ci-riprova-in-niger.html' title='Areva ci riprova in Niger'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S08RfVD0_QI/AAAAAAAAAuQ/7jTwCMOQ0XU/s72-c/niger-akokan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-7279826880557996768</id><published>2010-01-13T09:42:00.000-08:00</published><updated>2010-01-13T10:02:30.936-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>Studi dimostrano che gli OGM Monsanto causano cancro e danni agli organi dei mammiferi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S04Kj9rcXwI/AAAAAAAAAuI/pDkAo4vM62Y/s1600-h/rats-cancer-gmo-monsanto.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 263px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S04Kj9rcXwI/AAAAAAAAAuI/pDkAo4vM62Y/s400/rats-cancer-gmo-monsanto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426286213996502786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno studio sconvolgente proveniente dall'International Journal of Biological Sciences ha riportato che tre diversi tipi di mais geneticamente modificato causano cancro e danni agli organi dei topi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://twilightearth.com/environment/report-monsanto-corn-causes-organ-damage-in-mammals/"&gt;Twilight Earth&lt;/a&gt; cita il rapporto: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"In quanto è descritto come il primo e più completo studio sugli effetti dei cibi geneticamente modificati sui mammiferi, le ricerche hanno collegato i danni agli organi al consumo di Mais OGM Monsanto."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tutti e tre i tipi studiati di mais sono stati approvati da numerosi enti di sicurezza e sono ampiamente disponibili per il consumo umano in America, Europa e in innumerevoli altri paesi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dallo studio fatto dal Organo di ricerca Indipendente e di Informazione sull'ingegneria genetica risulta che "ci sono sicuri impatti negativi su reni, fegato, cuore, ghiandole, milza e sistema ematico" dice Gilles-Eric Séralini, biologo molecolare all'università di Caen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' molto preoccupante, è la prima volta vengono così chiaramente confermati dalla scienza i risultati devastanti di tali alimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a quanto già detto, tutti e tre i mais GM studiati rivelano residui di pesticidi che saranni presenti nei prodotti finiti fatti con tali farine, mettendo a serio rischio la salute dei consumatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella conclusione i ricercatori chiedono un immediato blocco delle importazioni ed esportazioni, nonchè della coltivazione di quesi OGM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cose che ci immaginavamo già, ma ora gli studi cominciano ad uscire, quanto ci metteremo a dire basta a questo avvelenamento di massa legalizzato??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Treehugger&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-7279826880557996768?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/7279826880557996768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/studi-dimostrano-che-gli-ogm-monsanto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7279826880557996768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7279826880557996768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/studi-dimostrano-che-gli-ogm-monsanto.html' title='Studi dimostrano che gli OGM Monsanto causano cancro e danni agli organi dei mammiferi'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S04Kj9rcXwI/AAAAAAAAAuI/pDkAo4vM62Y/s72-c/rats-cancer-gmo-monsanto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-4464658545876359075</id><published>2010-01-11T04:14:00.000-08:00</published><updated>2010-01-11T04:28:40.610-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Il vero Farmville... Altro che quello di Facebook!</title><content type='html'>Vi segnalo questa bellissima iniziativa purtroppo, per ora, solo disponibile per Lombardia e Piemonte. Spero vivamente che altre aziende agricole prendano l'esempio dalla Giacomo Ferraris di Vercelli che ha avuto questa pensata simpatica e che, a conti fatti, permette di avere un orto reale a chi non ne ha possibilità e di risparmiare anche un po' di quei soldi solitamente dati al nostro fruttivendolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S0sY_938PVI/AAAAAAAAAuA/yW0sysqLtJM/s1600-h/01orto.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 258px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S0sY_938PVI/AAAAAAAAAuA/yW0sysqLtJM/s400/01orto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425457663317917010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il meccanismo è semplice e somiglia alla fattoria di Farmville. Infatti come per il popolare gioco virtuale si tratta di coltivare un orto in cui si possono seminare ortaggi, ma di stagione, fiori, erbe e mettere anche spaventapasseri e un cartellino con il proprio nome. Ogni settimana, però a differenza di Farmville, verrà realmente consegnata a domicilio una cassetta dei prodotti ottenuti dalla coltivazione a distanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iscriversi è semplice e lo si fa attraverso il sito &lt;a href="http://www.leverduredelmioorto.it/"&gt;Le verdure del mio orto&lt;/a&gt;. Alle spalle dell’ameno giocherello un’azienda agricola molto seria la Giacomo Ferraris, che mette a disposizione dei coltivatori a distanza moduli da 1,5 metri. Per un single o una coppia è sufficiente coltivarne 30 metri quadri, mentre per una famiglia di 4-5 persone occorrono almeno 120 metri quadri, che danno diritto a ricevere ogni settimana e al proprio domicilio a una cassetta di verdura fresca in base alla stagione e ai gusti personali ma anche di fiori, piccioli frutti di bosco, o di erbe come basilico, salvia, prezzemolo, aglio, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora parliamo un po' dei costi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Orto per 1-2 persone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Metratura: 30mq&lt;br /&gt;Grandezza particella: 0,75mq&lt;br /&gt;Quantità prevista: dai 3 ai 4 kg circa a settimana&lt;br /&gt;Settimane di consegna: 38&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Prezzo: 684 Euro/anno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Orto per 2-3 persone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Metratura: 60mq&lt;br /&gt;Grandezza particella: 1,50mq&lt;br /&gt;Quantità prevista: dai 5 ai 6 kg circa a settimana&lt;br /&gt;Settimane di consegna: 38&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Prezzo: 912 Euro/anno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se andrete a visitare &lt;a href="http://www.leverduredelmioorto.it/"&gt;il sito&lt;/a&gt; troverete anche orti più grandi per famiglie più numerose e ulteriori dettagli sulle aiuole dei fiori, degli aromi e dei piccoli frutti, che sono compresi nella quota annuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatevi due conti su quanto spendete di verdura ogni settimana e poi ditemi se non sarebbe una bella iniziativa anche per molte altre aziende agricole in tutta Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so voi... ma io ci farei un pensierino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-4464658545876359075?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/4464658545876359075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/il-vero-farmville-altro-che-quello-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4464658545876359075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4464658545876359075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/il-vero-farmville-altro-che-quello-di.html' title='Il vero Farmville... Altro che quello di Facebook!'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S0sY_938PVI/AAAAAAAAAuA/yW0sysqLtJM/s72-c/01orto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-2734791414919653430</id><published>2010-01-09T02:50:00.000-08:00</published><updated>2010-01-09T03:19:12.279-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Ecosia.... il motore di ricerca verde!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S0hfSuN140I/AAAAAAAAAt4/a3JpgSyA754/s1600-h/logo.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 190px; height: 61px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S0hfSuN140I/AAAAAAAAAt4/a3JpgSyA754/s400/logo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424690526416134978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalo questa iniziativa interessante, una collaborazione nata tra Yahoo, Bing e il WWF.&lt;br /&gt;Un motore di ricerca che invece di guadagnare per se stesso per ogni ricerca effettuata dagli utenti, dona il ricavato alla protezione della foresta pluviale amazzonica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La qualità delle ricerche effettuate è chiaramente garantita da Yahoo e la certezza dei ricavati sarà certificata dal WWF stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non potremo mai avere la certezza matematica che tutto sia gestito in maniera corretta e che facciano esattamente quello che ci dicono di fare, ma quello che ci viene chiesto per collaborare è talmente irrisorio che non provare mi sembrerebbe stupido. In fondo si tratta solo di usare un motore di ricerca piuttosto che un altro!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Qui di seguito un video esplicativo sul funzionamento di Ecosia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3N5PqNMUvcE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3N5PqNMUvcE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-2734791414919653430?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/2734791414919653430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/ecosia-il-motore-di-ricerca-verde_09.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/2734791414919653430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/2734791414919653430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2010/01/ecosia-il-motore-di-ricerca-verde_09.html' title='Ecosia.... il motore di ricerca verde!'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/S0hfSuN140I/AAAAAAAAAt4/a3JpgSyA754/s72-c/logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-4842635211636269512</id><published>2009-12-15T07:42:00.001-08:00</published><updated>2009-12-15T08:04:38.599-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>“Chiudere i siti dell’odio”? Cominciate da Radio Padania</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Lo diceva ieri&lt;strong&gt; Bruno Vespa&lt;/strong&gt; durante &lt;strong&gt;Porta a Porta&lt;/strong&gt;, che bisognerebbe “chiudere i siti internet che istigano all’odio”; ripete più o meno la stessa cosa&lt;strong&gt; Gian Antonio Stella &lt;/strong&gt;oggi in prima pagina sul &lt;strong&gt;Corriere della Sera: “&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;em&gt;Se è vero che la nostra libertà finisce là dove inizia la libertà degli altri, anche la libertà di parola, cioè il bene più prezioso dell’oro in una democrazia, ha un li­mite. Che non è solo il buon senso: è il codice penale. Ci sono delle leggi: l’istigazione a delinquere e l’apologia di reato vanno puniti. Uno Stato serio non può tollerare che esista una zona franca dove divampa una guerra che quotidianamente si fa più aspra, volgare, violenta. Come ha spiegato Antonio Roversi nel libro «L’odio in Rete», il lato oscuro del web «è popolato da individui e gruppi che, pur nella diversità di accenti e idiomi utilizzati, parlano tutti, salvo qualche rara ma importante eccezione, il linguaggio della violenza, della sopraffazione, dell’annientamento». Tomas Maldonado l’aveva già intuito anni fa: «In queste comunità elettroniche cessa il confronto, il dialogo, il dissenso e cresce il rischio del fanatismo. Web significa Rete ma anche ragnatela. Una ragnatela apparentemente senza ragno, dove la comu­nicazione, a differenza del la tivù, sembra potersi eser citare senza controllo»&lt;/em&gt;“.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://farm5.static.flickr.com/4040/4186436919_543978ec63_o.jpg" class="lightbox"&gt;&lt;img class="alignleft" src="http://farm5.static.flickr.com/4040/4186436919_543978ec63_o.jpg" alt="" width="507" height="515" /&gt;&lt;/a&gt;Ora, si potrebbe anche sorvolare sul fatto che oggi, ad esempio, la prima pagina del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Giornale &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;sia quella che vediamo qui a fianco riprodotta: una vignetta di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Forattini &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;(ci complimentiamo per la scelta: mancava solo lui) nella quale si vede che sono quei cattivoni dei magistrati (ovvero: un’istituzione) a lanciare il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Duomo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;contro &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;. Non avendo il vignettista un profilo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Facebook&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, possiamo stare tranquilli: della campagna d’odio nei confronti di un’istituzione non è responsabile, per una volta, la rete. Si potrebbe anche sorvolare anche sul fatto che ci sia un &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;espertone &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;secondo il quale è il luogo in cui le comunità si ritrovano (la rete) ad alimentare il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;fanatismo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, e non siano invece i fanatici ad incontrarsi nei luoghi deputati, che però sono neutri per loro stessa natura. Prova ne dovrebbe essere, ad esempio, che il f&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;anatismo religioso &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;è nato secoli fa, quando la rete neppure esisteva. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Sarà anche vero che la rete, per sua stessa natura, propenda ad essere un ricettacolo di minchiate; ma, nonostante quello che pensano &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Roversi, Maldonado e Stella&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, lo è perché ci sono minchioni che la frequentano, non perché li attiri particolarmente questo medium rispetto a un altro. E questa ovvietà è talmente facile da capire che dovrebbero arrivarci i ministri degli interni, gli editorialisti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Corriere&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;e persino la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Polizia Postale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;. Ma siccome tutto ciò sembra essere invece un ragionamento particolarmente complesso, allora forse si potrebbe semplificare così: se &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Maroni &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;intende chiudere i luoghi che istigano all’odio, cominciasse da quelle serpi che si annidano nel suo stesso seno. Come ad esempio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Radio Padania&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;. Contro la quale il ministro ha &lt;a href="http://www.gadlerner.it/2009/02/11/maroni-parte-civile-contro-radio-padania.html" target="_blank"&gt;annunciato &lt;/a&gt;la costituzione parte civile in un processo per antisemitismo non più tardi di qualche mese fa, quando un giudice ha deciso il rinvio a giudizio per istigazione all’odio razziale per uno dei suoi conduttori. La stessa &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Radio Padania&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;nella quale&lt;a href="http://www.youreporter.it/video_Radio_Padania_Ai_gay_due_calci_nel_culo_li_darei_1" target="_blank"&gt; si dice&lt;/a&gt; che “accoltellare i culattoni è troppo, però due calci in culo glieli darei volentieri”, per ricordarne un’altra. La medesima &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Radio Padania&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; nella quale si faceva oxfordianamente &lt;a href="http://lapillolarossa.ilcannocchiale.it/post/2385262.html" target="_blank"&gt;notare &lt;/a&gt;che “i trans sono bestie”, sempre – immaginiamo – in ossequio del rispetto e della tolleranza. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Posto che infatti i “siti dell’odio” sono &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;cattivi cattivissimi cattiverrimi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, il ministro dell’interno di certo concorderà sul fatto che una cosa è un utente di un &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;social network&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;che aderisce con un click a un gruppo odioso, un’altra è l’organo ufficiale di un movimento politico che istiga all’odio razziale o verso categorie di cittadini, discriminandoli per la loro sessualità. Il ministro &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Maroni &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;ha un’occasionissima per dimostrare che la sua battaglia non è una semplice strumentalizzazione politica, ma sincera e concreta: cominci a chiudere &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Radio Padania&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;. Poi parliamo del resto. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;Fonte: Giornalettismo.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-4842635211636269512?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/4842635211636269512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/12/chiudere-i-siti-dellodio-cominciate-da_15.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4842635211636269512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4842635211636269512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/12/chiudere-i-siti-dellodio-cominciate-da_15.html' title='“Chiudere i siti dell’odio”? Cominciate da Radio Padania'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-5666065740939590214</id><published>2009-12-14T04:16:00.000-08:00</published><updated>2009-12-14T04:40:55.945-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>Bayer ammette: "Diffusione OGM fuori controllo"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SyYvqe0wOtI/AAAAAAAAAto/TBVezNPklz0/s1600-h/riso_campo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 261px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SyYvqe0wOtI/AAAAAAAAAto/TBVezNPklz0/s400/riso_campo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415068008834939602" /&gt;&lt;/a&gt; Bayer ha ammesso di non essere stata in grado di controllare la crescita dei suoi organismi geneticamente modificati malgrado, a detta loro, stiano applicanto le tattiche più avanzate al mondo per prevenire la contaminazione sulle piante naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo dimostra la necessità di fermare tutte le sperimentazioni sul campo di OGM prima che tutte le nostre colture tradizionali siano irrimediabilmente contaminate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una delle prime battaglie del genere a essere vinte e probabilmente sarà seguita da molte altre: la Bayer CropScience LP dovrà pagare circa $ 2 milioni di euro a due agricoltori del Missouri, dopo che una varietà sperimentale di riso OGM, chiamato Liberty Link, ha contaminato i loro raccolti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Greepeace accoglie con soddisfazione la sentenza della Giuria Federale degli Stati Uniti che ha condannato Bayer il 4 dicembre 2009.&lt;br /&gt;Il verdetto ha confermato che la piena responsabilità delle contaminazioni da OGM sulle colture dei due agricoltori è di competenza della Bayer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Bayer è proprietaria dei semi del riso LLRICE601, modificato geneticamente attraverso un batterio e che risulta però resistente a un erbicida della Bayer. In pratica viene piantato il riso e in seguito si sparge l’erbicida che distrugge tutto tranne appunto che le piantine di riso. Questa varietà di riso è ancora sotto sperimentazione e la sua produzione non è destinata all’alimetazione umana. Gli esperimenti sono partiti nel 1998 nei campi di prova OGM presso la Lousiana State Univerity. Il punto è che le colture hanno contaminato per almeno il 30% le risaie vicine e sono stati denunciati nell’area altre 1000 casi simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le analisi dell’ USDA nel 2006 dimostrarono la contaminazione del riso normale e ne vietarono non solo la vendita ma costrinsero i risicoltori a distruggere i raccolti. I danni furono pari a circa 150milioni di dollari. Dunque l’attuale risarcimento di 2 milioni di dollari rappresenta solo un piccolo passo. Ma la class action americana non si è conclusa e il contenzioso che si dibatterà il prossimo 11 gennaio, sempre nel tribunale di St.Louis riguarderà agricoltori dell’Arkansas e del Mississipi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Organic Consumer Association&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-5666065740939590214?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/5666065740939590214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/12/bayer-ammette-diffusione-ogm-fuori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/5666065740939590214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/5666065740939590214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/12/bayer-ammette-diffusione-ogm-fuori.html' title='Bayer ammette: &quot;Diffusione OGM fuori controllo&quot;'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SyYvqe0wOtI/AAAAAAAAAto/TBVezNPklz0/s72-c/riso_campo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-5766918931700960552</id><published>2009-12-09T03:53:00.000-08:00</published><updated>2009-12-09T03:59:07.367-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Vecchi cellulari? EcoATM li trasforma in denaro</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Un buono-acquisti ed un albero in cambio del tuo vecchio cellulare. Si chiama EcoATM (letteralmente “bancomat ecologico”), viene dal Nebraska, ed è l’ultima soluzione al problema dello smaltimento dei telefonini fuori uso o, più spesso, fuori moda. Ecco di cosa si tratta…&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sx-QNUJ9YLI/AAAAAAAAAtg/zBgLZuJoTs8/s1600-h/ecoatm1259948677.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 370px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sx-QNUJ9YLI/AAAAAAAAAtg/zBgLZuJoTs8/s400/ecoatm1259948677.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413203835545804978" /&gt;&lt;/a&gt;La tecnologia, si sa, corre veloce: i cellulari oggi all’ultimo grido sono destinati a divenire domani (o quasi) pezzi d’antiquariato. Solo in Italia vengono venduti circa 17 milioni di telefonini ogni anno e la vita media di ognuno di questi si aggira intorno ai 18 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta fuori uso, o fuori moda, dove finiscono però tutti questi apparecchi? Un’efficace risposta a questo interrogativo giunge dal Nebraska e si chiama EcoATM, letteralmente “bancomat ecologico”. In sostanza si tratta di un dispositivo di raccolta dei vecchi telefonini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando un apparecchio viene depositato al suo interno, EcoATM ne verifica il valore ed in base a questo restituisce un buono-acquisto valido per comprare altri prodotti. A seconda del suo grado di recuperabilità, il cellulare verrà riparato o utilizzato per i ricambi. Se totalmente irrecuperabile, l’apparecchio verrà smaltito ecologicamente e “in sua memoria” l’azienda provvederà a far piantare un albero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo EcoATM ha fatto la sua comparsa il 21 settembre al Nebraska Forniture Mart, rivenditore di elettronica e casalinghi situato vicino ad Omah (Nebraska).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è trattato di un test per verificare la risposta dei consumatori al servizio, in previsione di un suo lancio commerciale in Texas, nel Vermont e nello Stato di Washington. L’esperimento sembra essere pienamente riuscito: la compagnia ha dichiarato il successo immediato, sia per il numero di apparecchi riciclabili depositati sia in termini di aumento degli acquisiti interni al negozio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con EcoATM a seconda del suo grado di recuperabilità, il cellulare verrà riparato o utilizzato per i ricambi&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Oggi, un dispositivo elettronico usato va a finire nell’armadio o nel garage. Rimane lì fino a perdere il suo valore raggiungendo lo zero quindi, va a riempire i cassonetti. Vogliamo cambiare questo sistema e avvicinarlo al ciclo di vita dell’automobile. Quando hai finito con la tua vecchia auto, non ti limiti a lasciarla in garage facendola marcire.”&lt;/span&gt;, ha spiegato Eric Rosser vicepresidente marketing della compagnia, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“I rivenditori apprezzeranno l'automatismo di EcoATM e i consumatori valuteranno positivamente velocità e convenienza”&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In futuro l’azienda intende estendere il servizio anche al recupero di altri apparecchi, come MP3, fotocamere digitali, computer portatili e stampanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EcoATM è comunque tuttora in fase di rodaggio e riguarda soltanto una ristretta area geografica; considerate le potenzialità del servizio, ci si augura che questo venga esteso anche ad altre parti del mondo. Tuttavia, considerate le conseguenze della produzione e dello smaltimento dei cellulari, la prima cosa da diffondere resta sempre una buona dose di consumo critico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.terranauta.it/a1630/rifiuti_e_riciclo/vecchi_cellulari_ecoatm_li_trasforma_in_denaro.html"&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-5766918931700960552?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/5766918931700960552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/12/vecchi-cellulari-ecoatm-li-trasforma-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/5766918931700960552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/5766918931700960552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/12/vecchi-cellulari-ecoatm-li-trasforma-in.html' title='Vecchi cellulari? EcoATM li trasforma in denaro'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sx-QNUJ9YLI/AAAAAAAAAtg/zBgLZuJoTs8/s72-c/ecoatm1259948677.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-7564118084295957975</id><published>2009-12-04T02:20:00.000-08:00</published><updated>2009-12-04T05:43:41.799-08:00</updated><title type='text'>La Francia e l'Identità nazionale</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_MMcI6y9HPlc/SxjcnEB4ODI/AAAAAAAACBs/QFWs0dGhZsQ/s1600-h/l_cbaeff5fc42443feb8a260615354e82d.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 208px; height: 310px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_MMcI6y9HPlc/SxjcnEB4ODI/AAAAAAAACBs/QFWs0dGhZsQ/s200/l_cbaeff5fc42443feb8a260615354e82d.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411317515940280370" border="0"&gt;&lt;/a&gt;E' curioso notare come coloro che si interrogano più spesso sulla propria identità nazionale/locale siano quelli che l'hanno già persa da un pezzo, dai "padani" di Bossi agli austriaci di Haider. In Francia il dibattito in questo periodo è apertissimo, e, come sempre, a venir fuori è sempre il peggio. Anche se, come sempre, dal peggio qualche cosa di vero la si può tirar fuori.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sul sito del ministero dell'immigrazione francese è comparso da qualche giorno &lt;a href="http://www.debatidentitenationale.fr/participation/pour-vous-qu-est-ce-qu-etre/?debut_LISTE_MSG_FORUM_2=160#pagination_LISTE_MSG_FORUM_2"&gt;questo blog&lt;/a&gt;, che mira a raccogliere i pareri dei francesi su cosa significhi per loro "essere francesi", ed &lt;a href="http://www.lemonde.fr/societe/article/2009/12/04/sur-le-site-d-eric-besson-le-pire-du-debat-sur-l-identite-nationale_1275894_3224.html#ens_id=1258775"&gt;oggi&lt;/a&gt; "Le Monde" pubblica alcuni dei post più scottanti. Tra cui:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;"La Francia è divenuta una colonia africana in modo irrimediabile"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In passato la Francia aveva delle colonie, ora è colonizzata"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nessun francese ha chiesto di essere invaso di stranieri"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Essere francesi significa essere nati in Francia, da genitori francesi anch'essi nati in Francia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Come si può definirsi francesi e volersi far seppellire nel proprio paese d'origine?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, opinioni un po' dure, ma che per chi ha vissuto per un po' nella zona parigina o in città come Marsiglia possono contenere dei nuclei di verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero, per esempio, che alcune città della periferia Parigina sono ormai diventate delle vere "colonie" africane, con tanto di sub-identità nazionale, nel senso che si ritrovano immigrati provenienti dallo stesso paese d'origine, che vanno a formare una sorta di nazione nella nazione. In zone come queste, è facile che il razzismo sia "al contrario". Un bianco diventa praticamente invisibile o malvisto agli occhi della comunità. Se una ragazza bianca si mette con un "black", la famiglia di lui la prende come un offesa, avendo già promesso in tenera età il proprio pargolo ad una donna proveniente dallo stesso villaggio d'origine, e spesso residente ancora in Africa. Ho constatato con mano come l'integrazione sia davvero molto lontana dal compiersi, e si riduca spesso al solo diritto di scolarizzazione e di riscossione di (abbondanti) aiuti statali per disoccupati e indigenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che non sopportano i francesi, insomma, è a mio parere che molti immigrati chiedano di diventare francesi solo per aver diritto ad aiuti statali, svolgendo invece una vita pubblica e privata che di francese ha ben poco, essendo ancora saldamente legata ad usi, costumi, religione propri dei loro paesi d'origine. E che spessissimo sono in netto contrasto con lo spirito di laicità, libertà e uguaglianza tanto cari da sempre (o meglio, dalla rivoluzione in poi) ai francesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero anche però, che se i francesi oggi possono sentirsi liberi o moderni, è anche grazie alle enormi ricchezze ereditate da una lunghissima storia coloniale terminata solo da pochi anni. E grazie anche ai milioni di lavoratori stranieri (tra cui italiani, portoghesi, magrebini, africani) che a partire da fine '800 la Francia l'hanno costruita, letteralmente, fisicamente, artisticamente,  arricchendola con le loro mille culture, le loro mille tradizioni, le loro mille idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, la mia non vuol'essere una critica verso un'immigrazione che non sa adattarsi allo spirito ed ai valori francesi del ventunesimo secolo. Trovo invece assurdo cercare, alle soglie del 2010, uno spirito di "identità nazionale" che fa parte a mio parere ormai di una vecchia concezione di stato, di nazione. Soprattutto per un paese, come la Francia, che da tempo ha accettato una visione ed un'organizzazione di vita cosmopolita, metropolitana, moderna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, siamo messi forse anche peggio, visto che molti di noi italiani stiamo rivendicando delle micro-identità regionali, che ci allontanano ancora di più da una concezione del mondo come apertura, come movimento di uomini e di idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font style="font-style: italic;"&gt;Giovanni Semeraro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://lappicciafuochi.blogspot.com/"&gt;http://lappicciafuochi.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" width="125" height="16"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-7564118084295957975?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/7564118084295957975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/12/la-francia-e-lidentita-nazionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7564118084295957975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7564118084295957975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/12/la-francia-e-lidentita-nazionale.html' title='La Francia e l&apos;Identità nazionale'/><author><name>Giovanni Semeraro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11827531595108788446</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_MMcI6y9HPlc/SxjcnEB4ODI/AAAAAAAACBs/QFWs0dGhZsQ/s72-c/l_cbaeff5fc42443feb8a260615354e82d.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-805125754612696323</id><published>2009-12-03T03:37:00.000-08:00</published><updated>2009-12-03T03:39:56.444-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>Inceneritori, studi scientifici modificati per attestare la loro innocuità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sxejbpuul7I/AAAAAAAAAtY/To_DhISouos/s1600-h/inceneritore-9464f.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 350px; height: 248px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sxejbpuul7I/AAAAAAAAAtY/To_DhISouos/s400/inceneritore-9464f.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410973172762580914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;  				 				 				&lt;div class="dateright"&gt; 					&lt;p&gt;&lt;span class="icomment"&gt;&lt;a href="http://www.byteliberi.com/2009/12/inceneritori-studi-scientifici-modificati-per-attestare-la-loro-innocuita.html#respond"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  				&lt;/div&gt; 				 			 			                                                                 &lt;div class="clear"&gt;                                                                          &lt;/div&gt;  				&lt;p&gt;&lt;!-- google_ad_section_start --&gt;&lt;strong&gt;&lt;a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.isde.it/');" href="http://www.isde.it/" target="_blank"&gt;ISDE &lt;/a&gt;, &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Associazione apartitica&lt;/strong&gt;, senza scopo di lucro, articolata anche sul territorio nazionale italiano, riconosciuta da Agenzie quali l’&lt;strong&gt;Organizzazione Mondiale della Sanità&lt;/strong&gt; e il &lt;strong&gt;Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite, &lt;/strong&gt;afferma &lt;a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.terranauta.it/a1601/salute_e_alimentazione/inceneritori_studi_scientifici_modificati_per_attestare_la_loro_innocuita.html');" href="http://www.terranauta.it/a1601/salute_e_alimentazione/inceneritori_studi_scientifici_modificati_per_attestare_la_loro_innocuita.html" target="_blank"&gt;tramite un comunicato&lt;/a&gt;, che &lt;strong&gt;sono stati modificati i risultati di studi scientifici per attestare innocuità degli inceneritori&lt;/strong&gt; e supportare la scelta dell’incenerimento dei rifiuti in documenti ad uso delle Amministrazioni. L’articolo incriminato è comparso sui &lt;strong&gt;Quaderni di Ingegneria Ambientale&lt;/strong&gt;. L’autore cita il lavoro di &lt;strong&gt;Elliot P&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;&lt;a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2074344/');" href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2074344/" target="_blank"&gt;Cancer incidence near municipal solid waste incinerators in Great Britain&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;), nel seguente modo: &lt;em&gt;“La conclusione degli Autori è che non è stata trovata alcuna evidenza di diversità di incidenza e mortalità per cancro nei 7.5 Km di raggio studiati ed in particolare nessun declino con la distanza dall’inceneritore per tutti i tumori…”&lt;/em&gt;. &lt;strong&gt;Nel lavoro originale&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Elliot ha scritto:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;“Observed-expected ratios were tested for decline in risk with distance up to 7.5 km… Over the two stages of the study was a statistically significant (P&lt;0.05)&gt;, &lt;strong&gt;quindi esattamente il contrario di quanto riportato dall’autore. &lt;/strong&gt;&lt;a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2074344/');" href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2074344/" target="_blank"&gt;Qui il lavoro originale di Elliot.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Via: ByteLiberi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-805125754612696323?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/805125754612696323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/12/inceneritori-studi-scientifici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/805125754612696323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/805125754612696323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/12/inceneritori-studi-scientifici.html' title='Inceneritori, studi scientifici modificati per attestare la loro innocuità'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sxejbpuul7I/AAAAAAAAAtY/To_DhISouos/s72-c/inceneritore-9464f.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8966166162109196328</id><published>2009-12-01T08:41:00.000-08:00</published><updated>2009-12-01T08:57:40.596-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Gianfranco Fini in: "I soliti sospetti"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SxVISYpTLqI/AAAAAAAAAtQ/4d6ugIEm9GY/s1600/Berlusconi+Fini+bene+dell%27anima2.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 328px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SxVISYpTLqI/AAAAAAAAAtQ/4d6ugIEm9GY/s400/Berlusconi+Fini+bene+dell%27anima2.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410310008046038690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 6 novembre scorso il presidente della Camera Gianfranco Fini partecipa a Pescara alla giornata conclusiva del "Premio Borsellino". In quell'occasione discute con il procuratore della Repubblica Nicola Trifuoggi che è seduto accanto a lui. Tra i due c'è una conoscenza di antica data. Fini, convinto che la conversazione si svolga a microfoni spenti, parla delle vicende di stringente attualità, tra cui quelle che riguardano Silvio Berlusconi, le sue inchieste giudiziarie e le rivelazioni del pentito Spatuzza. Si tratta di una conversazione dai toni colloquiali nella quale, tuttavia, il presidente della Camera ribadisce alcuni concetti espressi più volte anche in sedi istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=10,0,0,0" width="640" height="390"&gt;&lt;param name="movie" value="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value="autostart=false&amp;amp;keyT=&amp;amp;key=&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;file=repubblicatv/file/2009/fini_sottotitoli_011209_logoesclusivo.flv&amp;amp;repeat=false&amp;amp;logo=0&amp;amp;strip=0&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;amp;dState=normal&amp;amp;scaleMethod=fit&amp;amp;rel=false&amp;amp;fsType=fl&amp;amp;" name="flashvars"&gt;&lt;embed src="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" allowScriptAccess="always"  type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="640" height="390" flashvars="autostart=false&amp;amp;keyT=&amp;amp;key=&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;file=repubblicatv/file/2009/fini_sottotitoli_011209_logoesclusivo.flv&amp;amp;repeat=false&amp;amp;logo=0&amp;amp;strip=0&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;amp;dState=normal&amp;amp;scaleMethod=fit&amp;amp;rel=false&amp;amp;fsType=fl"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini: "A Scampia c'è un altro sacerdote che si chiama Don Aniello e di cognome Mancaniello, ed è un personaggio come questo (ndr Don Luigi Merola). Una volta è venuto un guappo e lui gli ha detto 'Io non sono un prete, so un mancaniello!'"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subito dopo il presidente della Camera indica a don Merola, che si lamentava del fatto di non essere ancora mai riuscito ad incontrare il ministro Gelmini, il suo segretario personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini: "Qualche giorno fa rileggevo un libro sull'Italia giolittiana e a Giolitti, che era considerato il ministro della malavita, un oppositore gli disse: 'Lei rappresenta lo stato... participio passato del verbo essere'. Efficace, no?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trifuoggi: "Potrebbe essere riesumata"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini: "Infatti non escludo di farlo, citando la fonte... prima o poi lo faccio"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini (riferendosi ad Aldo Pecora): "Lui è un creativo nato, perché il movimento lo ha chiamato 'Ammazzateci tutti'... e sì... il talento è quello"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pecora nell'ambito del suo discorso afferma: "Noi siamo di passaggio, qua nessuno è eterno, non si vive in eterno"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora Fini commenta: "... se ti sente il Presidente del Consiglio si incazza"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini: "Sono un ragazzaccio io... come dicevano i greci... poco se mi giudico molto se mi confronto... è così, sembra una battuta invece è una massima di vita. E' l'umiltà e nello stesso tempo la consapevolezza di vivere"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini: "Per i ragazzi come questi (riferendosi a Pecora) .. è chiaro che una delusione a 23 anni, non alla nostra età, ti toglie qualunque possibilità di credere nella vita"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini, rivolgendosi a Pecora: "Con la giacca e la cravatta sei ancora più bravo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini: "E' che con i ragazzi non parli con le parole ma con gli esempi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini: "Il riscontro delle dichiarazioni di Spatuzza (ndr il pentito Gaspare Spatuzza)... speriamo che lo facciano con uno scrupolo tale da... perché è una bomba atomica"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trifuoggi: "Assolutamente si... non ci si può permettere un errore neanche minimo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini: "Si perché non sarebbe solo un errore giudiziario, è una tale bomba che... lei lo saprà .. Spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro degli Interni, e di ... (ndr Berlusconi?)... uno è vice presidente del CSM e l'altro è il Presidente del Consiglio..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trifuoggi: "Pare che basti, no"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini: "Pare che basti"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trifuoggi: "Però comunque si devono fare queste indagini"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini: "E ci mancherebbe altro"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini: "No ma lui, l'uomo confonde il consenso popolare che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di... qualsiasi altra autorità di garanzia e di controllo... magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento... siccome è eletto dal popolo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trifuoggi: "E' nato con qualche millennio di ritardo, voleva fare l'imperatore romano"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini: "Ma io gliel'ho detto... confonde la leadership con la monarchia assoluta.... poi in privato gli ho detto... ricordati che gli hanno tagliato la testa a... quindi statte quieto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini applaude Nino Di Matteo ed esclama "Bravo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nino Di Matteo, sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia di Palermo, con il collega Antonio Ingroia, sta raccogliendo le dichiarazioni di Massimo Ciancimino (ndr figlio di Vito) sulla trattativa avvenuta nel '92 fra Cosa nostra e pezzi dello Stato.&lt;br /&gt;E' inoltre PM del processo Mori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Repubblica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8966166162109196328?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8966166162109196328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/12/gianfranco-fini-in-i-soliti-sospetti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8966166162109196328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8966166162109196328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/12/gianfranco-fini-in-i-soliti-sospetti.html' title='Gianfranco Fini in: &quot;I soliti sospetti&quot;'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SxVISYpTLqI/AAAAAAAAAtQ/4d6ugIEm9GY/s72-c/Berlusconi+Fini+bene+dell%27anima2.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-4952445396791497195</id><published>2009-11-30T23:29:00.000-08:00</published><updated>2009-11-30T23:41:08.354-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Kitegen, attuale stato di avanzamento lavori.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SxTIa4IQ5EI/AAAAAAAAAtI/ZfRm5OI4HVc/s1600/kitegen2_128k.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SxTIa4IQ5EI/AAAAAAAAAtI/ZfRm5OI4HVc/s400/kitegen2_128k.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410169416448009282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In &lt;a href="http://anemar.blogspot.com/2009/07/kite-gen-una-rivoluzione-nelle.html"&gt;questo articolo&lt;/a&gt; avevo parlato del Kite Generator, o KiteGen, il prototipo per la produzione di energia elettrica attraverso lo sfruttamento del vento a mezzo di aquiloni (kite).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto doveva essere finito per settembre, ma purtroppo qualche modifica in più, qualche fornitore che ritarda, un flusso monetario sempre al limite, ed ecco che il kitegen Stem è ancora in costruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque la cosa bella è che è &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;veramente&lt;/span&gt; in costruzione; da bel progetto ad un prototipo quasi funzionante, che comunque esiste e promette di fare quello per qui è stato pensato. Cioè produrre energia da fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dimostrare tutto questo, qui sotto il video di alcuni test effettuati sul prototipo Stem&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Zl_tqnsN_Tc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Zl_tqnsN_Tc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-4952445396791497195?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/4952445396791497195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/kitegen-attuale-stato-di-avanzamento.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4952445396791497195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4952445396791497195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/kitegen-attuale-stato-di-avanzamento.html' title='Kitegen, attuale stato di avanzamento lavori.'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SxTIa4IQ5EI/AAAAAAAAAtI/ZfRm5OI4HVc/s72-c/kitegen2_128k.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6474378106123093315</id><published>2009-11-28T02:59:00.000-08:00</published><updated>2009-11-28T03:19:22.643-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>La Sibilla Napolitana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SxEGMsthqLI/AAAAAAAAAtA/AFu2r7GBgdE/s1600/417px-Jacques_Granthomme_Sibylla_Cumae.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 278px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SxEGMsthqLI/AAAAAAAAAtA/AFu2r7GBgdE/s400/417px-Jacques_Granthomme_Sibylla_Cumae.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409111442678982834" /&gt;&lt;/a&gt;Per l'ennesima volta, un comunicato del Presidente Napolitano viene interpretato a proprio vantaggio da tutte le parti politiche e dalle istituzioni preposte all'esercizio della giurisdizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Giorgio Napolitano non è la Sibilla Cumana del 21° secolo! &lt;br /&gt;I politici non si recano in una caverna ad ascoltare versi dalle molteplici interpretazioni per capire se entrare in guerra con qualche popolo ellenico o per sapere se si avrà un buon raccolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui stesso dovrebbe capire che ogni sua frase, per tanto esplicita che sia, verrà poi rivoltata nei titoli dei telegiornali. E allora perchè non essere schietti ed evitare simili diatribe che poi durano giorni nei nostri telegiornali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltando il TG 5 o StudioAperto sembra che Napolitano abbia difeso a spada tratta Silvio Berlusconi e abbia rimesso in riga a suon di bacchettate sulle dita la magistratura intera. Se si ascolta il TG 3 si sente dire che il presidente del consiglio è stato duramente invitato a moderare i termini; riferendosi evidentemente alla triste uscita sulla guerra civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un comunicato come quello ultimo di Napolitano fa più male che bene, ognuno lo interpreta a suo modo e getta ulteriore benzina sul fuoco dei dissapori politici.&lt;br /&gt;Si parli chiaro una buona volta, in modo che il bacchettato non possa difendersi e la controparte non abbia nulla da aggiungere se non un semplice "Siamo d'accordo!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggete pure l'intervento qui sotto e ditemi: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La sibilla avrebbe forse saputo fare di meglio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;«L'interesse del paese - che deve affrontare seri e complessi problemi di ordine economico e sociale - richiede che si fermi la spirale di una crescente drammatizzazione, cui si sta assistendo, delle polemiche e delle tensioni non solo tra opposte parti politiche ma tra istituzioni investite di distinte responsabilità costituzionali. Va ribadito che nulla può abbattere un governo che abbia la fiducia della maggioranza del Parlamento, in quanto poggi sulla coesione della coalizione che ha ottenuto dai cittadini-elettori il consenso necessario per governare. È indispensabile che da tutte le parti venga uno sforzo di autocontrollo nelle dichiarazioni pubbliche, e che quanti appartengono alla istituzione preposta all'esercizio della giurisdizione, si attengano rigorosamente allo svolgimento di tale funzione. E spetta al Parlamento esaminare, in un clima più costruttivo, misure di riforma volte a definire corretti equilibri tra politica e giustizia».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6474378106123093315?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6474378106123093315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/ma-napolitano-sa-parlare-chiaro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6474378106123093315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6474378106123093315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/ma-napolitano-sa-parlare-chiaro.html' title='La Sibilla Napolitana'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SxEGMsthqLI/AAAAAAAAAtA/AFu2r7GBgdE/s72-c/417px-Jacques_Granthomme_Sibylla_Cumae.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-466821177887201823</id><published>2009-11-28T01:32:00.000-08:00</published><updated>2009-11-28T02:37:55.999-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Coerenza Istituzionale???</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ohmybody.it/wp-content/uploads/sigaretta.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 450px; height: 299px;" src="http://ohmybody.it/wp-content/uploads/sigaretta.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;Ma guarda che caso: è un mese che per malanni vari, ricadute e problemi non tocco una sigaretta, ed oggi sul giornale mi trovo questa notizia, ovvero una proposta di legge per cui non si può fumare in macchina perchè distrae dalla guida più del cellulare!&lt;br /&gt;Ma certo, effettivamente l'uso di droghe durante la guida è un reato, quindi potrebbe sembrare corretta questa proposta. Esagerato parlare di droghe? E perchè? In fondo la nicotina è una droga: altera le percezioni, perchè se non ricordo male è un vasodilatatore in piccole dosi ed un vasocostrittore in dosi ampie, quindi rilassa o eccita l'organismo a seconda che esso ne sia assuefatto o meno. E questa è la caratteristica di una droga. Da assuefazione, lo sanno anche i sassi, e questa è un altra caratteristica di una droga. Ed ultimo, ma non ultimo, provoca danni all'organismo, ad esempio microlesioni ai polmoni ed ai bronchi. Ma perchè allora la sigaretta è legale??? Non fermiamoci solo a dire che fumare fa male: continuiamo ad inasprirci contro i fumatori! Non si fuma nei locali pubblici, ed ha un senso che io da fumatore ho apprezzato, ma che ora mi impediscano anche di fumare nella mia macchina, non mi sembra ne giusto ne coerente!&lt;br /&gt;Come al solito niente di nuovo: solo l'ennesima strumentalizzazione per spillare soldi sempre agli stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2009/11/27/265203-fumi_alla_guida.shtml"&gt;Da quotidiano.net: -Fumi alla guida? 250 Euro di multa e -5 punti in patente- &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" height="16" width="125"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-466821177887201823?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/466821177887201823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/coerenza-istituzionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/466821177887201823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/466821177887201823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/coerenza-istituzionale.html' title='Coerenza Istituzionale???'/><author><name>Alex75bo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00432033713136588725</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_J7XAqkxaNcE/SZpx9g5TgVI/AAAAAAAAAAM/Ee7hC5JfZAI/S220/false_mirror.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-4972489361441059404</id><published>2009-11-27T04:14:00.000-08:00</published><updated>2009-11-27T08:15:28.200-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Thanksgiving: Le origini e l'evoluzione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw_J9-ihYAI/AAAAAAAAAs4/d6mmWq93F0E/s1600/tacchino.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw_J9-ihYAI/AAAAAAAAAs4/d6mmWq93F0E/s400/tacchino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408763744092250114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè no? Un post sociale per capire le origini della festa americana per eccellenza, come viene festeggiata oggi e, soprattutto, per evitare che noi italiani ci mettiamo a festeggiare pure quella, come già è successo con Halloween... Del resto la nostra natura ci porta a sfruttare qualsiasi pretesto purchè si crei l'occasione per ingozzarci di cibo e spendere soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'origine è totalmente e insindacabilmente americana, quindi non inventiamoci un giorno che in realtà sia nata da noi come già facciamo per Halloween, si tratta infatti della commemorazione del primo buon raccolto che i padri pellegini, pionieri delle terre americane, ebbero da quando misero piede nel nuovo continente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al loro arrivo nel 1620, con l'inverno ormai alle porte, si erano trovati di fronte ad un territorio selvatico e inospitale, fino ad allora abitato solo da nativi americani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo anno fu molto duro. I pellegrini vivevano in ripari di emergenza, il cibo scarseggiava e quasi la metà di loro non sopravvisse al rigido inverno. Con l'arrivo della primavera del 1621 la situazione migliorò. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'inverno i coloni riuscirono a mettere sotto sale del pesce e ad affumicare della carne. Dopo il duro lavoro degli inizi il governatore William Bradford indisse un giorno di ringraziamento a Dio per l'abbondanza ricevuta e per celebrare il successo del primo raccolto. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Alla festa i coloni invitarono anche gli indigeni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il significato del ringraziamento, una ricorrenza con una componente scatentante cristiana, che poi ovviamente nei secoli ha preso una conformazione quasi esclusivamente festaiola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema non è quello religioso a mio avviso, quanto quello della perdita dell'aspetto della condivisione, infatti per i padri pellegrini fu fondamentale la presenza al banchetto dei nativi amiricani, un'apertura sociale che ora manca completamente nella versione attuale della festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ringraziamento attuale consiste nel chiudere la famiglia in una camera stagna per l'intero giorno, nel quale ci si abbuffa di tacchino e si guardano partite di football a ripetizione che furbescamente le emittenti televisive tempestano di pubblicità per preparare la popolazione alla carica di shopping che verrà obbligatoriamente fatta il giorno successivo, il cosiddetto Black Friday.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si carica la famiglia sul SUV e si vanno a razziare i centri commerciali fino a quando le fodere dei portafogli non si baciano tristemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aspetto primordiale sociale è stato completamente eradicato per lasciare posto alla chiusura verso gli altri. Prima era condivisione e apertura verso chi è diverso, ora è un recinto pieno di leccornie e inutili ninnoli ad esclusivo uso e consumo della famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw_Hmoe3WqI/AAAAAAAAAsw/8uu2vPt-g28/s1600/ahroni.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw_Hmoe3WqI/AAAAAAAAAsw/8uu2vPt-g28/s320/ahroni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408761144011086498" /&gt;&lt;/a&gt;Non mancano gli esempi esasperanti del commercio consumistico e dannoso per cui gli americani vanno pazzi. E' tradizione infatti che l'osso del tacchino (quello fatto a forcella per capirci) sia conteso dalla famiglia perchè venga usato per esprimere un desiderio. Non a caso è chiamato proprio Wishbone, osso dei desideri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per evitare che i bimbi e i più grandicelli si scannino per avere l'agoniato osso, ecco che fioriscono sul mercato proposte che definire allucinanti sarebbe poco.&lt;br /&gt;Sono in commercio, infatti, delle ossa del desiderio in plasica per fare in modo che ognuno abbia il suo. (Foto a fianco)&lt;br /&gt;Che ci volete fare, gli americani non possono resistere a certe proposte, anche a costo di produrre tonnellate di plastica per un utilizzo finale cisì idiota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le affinità col nostrano Natale saltano all'occhio e non si può fare a meno di pensare che anche noi un giorno saremo così. A giudicare da come vive il Natale la maggior parte degli italiani e considerando che da sempre gli americani sono tristemente esportatori di tendenze sociali altamente dannose, direi che ci siamo pure tragicamente vicini. Non a caso negli ultimi anni si cominciano a vedere centri commerciali e grandi magazzini che stoicamente sono aperti anche il 25 dicembre per soddisfare i nostri capricci più inutili. E' questo che vogliamo veramente dalla nostra vita?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio non vuole essere il solito ragionamento populista sul Natale del consumismo, tant'è vero che io nemmeno lo festeggio, ma un tentativo di mettere a fuoco il percorso temporale per cui nei secoli l'umanità sia riuscita a trasformare qualsiasi ricorrenza in una dimostrazione personale di possesso, un tentativo che perseguiamo con ostinazione al fine di mostrarci per come gli altri vorrebbero che fossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-4972489361441059404?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/4972489361441059404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/thanksgiving-le-origini-e-levoluzione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4972489361441059404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4972489361441059404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/thanksgiving-le-origini-e-levoluzione.html' title='Thanksgiving: Le origini e l&apos;evoluzione'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw_J9-ihYAI/AAAAAAAAAs4/d6mmWq93F0E/s72-c/tacchino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-5625383598498522044</id><published>2009-11-27T04:02:00.000-08:00</published><updated>2009-11-27T04:04:28.245-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BELLENOTIZIE'/><title type='text'>India: elefanti fuori dagli zoo ritornano nelle riserve</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw_AJRN33uI/AAAAAAAAAso/QI1EFh_Ak-c/s1600/429439101_bb55f33fed.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 181px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw_AJRN33uI/AAAAAAAAAso/QI1EFh_Ak-c/s400/429439101_bb55f33fed.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408752942968200930" /&gt;&lt;/a&gt;Per le loro caratteristiche fisiche e biologiche, oltreché per le particolarità comportamentali e sociali, gli elefanti indiani sono da considerarsi assolutamente inadatti alla vita in cattività che potrebbe mettere a rischio il loro stato di salute e le capacità riproduttive. E’ questa la splendida eppure banalissima motivazione addotta dall’Autorità Centrale dei Giardini Zoologici Indiani per giustificare un importantintissimo provvedimento, reso noto proprio in questo giorni, che comporterà a breve la reintroduzione in natura di tutti gli splendidi pachidermi attualmente detenuti all’interno degli zoo indiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente il provvedimento non è totalmente scevro da considerazioni di tipo economico legate al turismo più o meno naturalistico che, ogni anno, porta con le migliaia di presenze all’interno delle riserve, anche migliaia di dollari nella casse dello Stato. Eppure, è impossibile non esserne, almeno un pò, contenti. Ovviamente, sarebbe più che auspicabile che questo genere di considerazioni venissero applicate a tutte le situazioni di sfruttamento degli elefanti e degli animali in genere, ma la consapevolezza che qualcosa cominci a muoversi, seppure solo altrove e non Italia, non può non generare un pizzico di gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Guadagna, responsabile dell’Ufficio cattività dell’ENPA, commenta così questa notizia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;    "mentre l’India libera gli elefanti dagli zoo per restituirli ai parchi naturali, l’Italia, con la scusa di presunti progetti conservazionistici, premia anche economicamente le strutture della cattività animale. Alcuni mesi fa, toccò alla Bolivia darci il buon esempio con la chiusura dei circhi con gli animali; adesso è il turno dell’India. Saremo in grado di seguire il buon esempio?"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-5625383598498522044?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/5625383598498522044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/india-elefanti-fuori-dagli-zoo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/5625383598498522044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/5625383598498522044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/india-elefanti-fuori-dagli-zoo.html' title='India: elefanti fuori dagli zoo ritornano nelle riserve'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw_AJRN33uI/AAAAAAAAAso/QI1EFh_Ak-c/s72-c/429439101_bb55f33fed.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6299223760441760240</id><published>2009-11-26T02:00:00.000-08:00</published><updated>2009-11-26T02:10:23.466-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Profumo di Ior.....  E di riciclaggio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw5TnNEwjxI/AAAAAAAAAsg/xPeukQ4A27U/s1600/BANDIERA_DELLA_CITTA_DEL_VATICANO.GIF"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 360px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw5TnNEwjxI/AAAAAAAAAsg/xPeukQ4A27U/s400/BANDIERA_DELLA_CITTA_DEL_VATICANO.GIF" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408352135508168466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div id="entry"&gt;     &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Un’indagine della procura di Roma su Unicredit e la Banca del Vaticano. Un conto da 60 milioni di euro all’anno i cui titolari sono “protetti”. Si muove anche Bankitalia. Che ipotizza un reato gravissimo per la Chiesa.&lt;/strong&gt;&lt;span id="more-42917"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un conto da &lt;strong&gt;milioni di euro&lt;/strong&gt; i cui veri titolari sono per ora sconosciuti e “&lt;em&gt;protetti&lt;/em&gt;” da uno”&lt;em&gt;schermo opaco&lt;/em&gt;“, come lo hanno definito gli investigatori, costituito dallo &lt;strong&gt;Ior&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;l’Istituto di opere religiose.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Ora la procura di Roma &lt;/strong&gt;vuol conoscere chi si cela sotto l’acronimo della &lt;strong&gt;Banca del Vaticano &lt;/strong&gt;che dal 2003, questa la scoperta, ha aperto un conto corrente presso una filiale &lt;strong&gt;Unicredit &lt;/strong&gt;della &lt;strong&gt;Capitale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;UN CONTO DA 60 MILIONI – &lt;/strong&gt;La banca in questione è una succursale di &lt;strong&gt;Via della Conciliazione&lt;/strong&gt; al confine con le&lt;strong&gt; Mura Leonine&lt;/strong&gt; e il conto è stato aperto quando quella filiale era ancora sotto il marchio della &lt;strong&gt;Banca di Roma&lt;/strong&gt;, istituto tradizionalmente vicino agli interessi del Vaticano (e guidato dal piissimo &lt;strong&gt;Cesare Geronzi&lt;/strong&gt;), prima che arrivasse la fusione con &lt;strong&gt;Unicredit&lt;/strong&gt;. Dietro quel conto potrebbe esserci chiunque, osservano in procura. Su quella provvista, una sorta di&lt;strong&gt; bacino finanziario &lt;/strong&gt;che assicurerebbe flussi di denaro da e per i correntisti protetti dalla discrezione che caratterizza la finanza &lt;strong&gt;Oltretevere&lt;/strong&gt;, transitano dal 2003 circa &lt;strong&gt;60 milioni di euro &lt;/strong&gt;all’anno. Per ora la procura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato che riguarda la violazione della&lt;strong&gt; legge 231 del 2007 &lt;/strong&gt;che disciplina, per gli istituti di credito, una serie di norme antiriciclaggio, tra cui la trasparenza della titolarità, sul deposito di conti correnti. L’indagine è appena agli inizi e coinvolge i rapporti tra l’&lt;strong&gt;Istituto Opere di religione &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Unicredit&lt;/strong&gt;. L’istituto guidato da &lt;strong&gt;Alessandro&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Profumo &lt;/strong&gt;si sarebbe quindi fatto da tramite, ereditando il ruolo di &lt;strong&gt;Capitalia&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;INCHIESTA RISERVATA – &lt;/strong&gt;Si tratta di una inchiesta, coperta dal massimo riserbo, che riguarda secondo quanto si è appreso uno o più conti correnti, nella titolarità dello &lt;strong&gt;Ior&lt;/strong&gt;, aperti in una filiale &lt;strong&gt;Unicredit &lt;/strong&gt;di Roma. Depositi su cui sarebbero transitati almeno negli ultimi tre anni somme di circa &lt;strong&gt;60 milioni di euro &lt;/strong&gt;all’anno. La segnalazione della «non trasparenza» della titolarità dei conti correnti è stata fatta dall’Unità di informazione finanziaria, la struttura di «Financial intelligence» italiana della &lt;strong&gt;Banca d’Italia&lt;/strong&gt; al &lt;strong&gt;Nucleo &lt;/strong&gt;speciale di &lt;strong&gt;Polizia &lt;/strong&gt;valutaria della &lt;strong&gt;Guardia di finanza&lt;/strong&gt; che indaga su delega del procuratore aggiunto della Capitale &lt;strong&gt;Nello Rossi&lt;/strong&gt; e del pm &lt;strong&gt;Stefano Rocco Fava&lt;/strong&gt;. L’indagine della procura di &lt;strong&gt;Roma&lt;/strong&gt;, per il momento senza indagati, mira a svelare la effettiva titolarità del conto aperto sulla filiale &lt;strong&gt;Unicredit &lt;/strong&gt;di Roma e intestato all’&lt;strong&gt;Istituto opere di religione&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;CHI C’E’ DIETRO? – &lt;/strong&gt;Il sospetto di chi indaga è che dietro la sigla &lt;strong&gt;Ior&lt;/strong&gt;, che costituisce secondo gli investigatori «&lt;em&gt;uno schermo opaco»&lt;/em&gt;, si possano celare persone fisiche o società che tramite il conto presso la ex &lt;strong&gt;Banca di Roma&lt;/strong&gt; – il periodo preso in esame risale appunto a quando la filiale che si trova in via della &lt;strong&gt;Conciliazione &lt;/strong&gt;era ancora della&lt;strong&gt; Banca di Roma&lt;/strong&gt; – abbiano costituito un canale per il flusso di risorse tra la banca del &lt;strong&gt;Vaticano &lt;/strong&gt;e l’&lt;strong&gt;Italia&lt;/strong&gt;. Secondo quanto si è appreso, per l’indagine non sarà necessario attivare richiesta di rogatoria con l&lt;strong&gt;o Stato Vaticano&lt;/strong&gt; per indagare sulla titolarità dei conti correnti. Lo &lt;strong&gt;Ior&lt;/strong&gt;, secondo le indagini, ha emesso assegni e bonifici intestati sempre all&lt;strong&gt;‘Istituto di opere di religione&lt;/strong&gt;. Anche su questo aspetto sono in corso indagini del nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza per risalire ai beneficiari dei titoli bancari e anche a chi ha emesso sia bonifici, sia assegni.&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6299223760441760240?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6299223760441760240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/profumo-di-ior-e-di-riciclaggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6299223760441760240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6299223760441760240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/profumo-di-ior-e-di-riciclaggio.html' title='Profumo di Ior.....  E di riciclaggio'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw5TnNEwjxI/AAAAAAAAAsg/xPeukQ4A27U/s72-c/BANDIERA_DELLA_CITTA_DEL_VATICANO.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8900167518816714342</id><published>2009-11-25T08:57:00.000-08:00</published><updated>2009-11-25T09:02:10.461-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>DIGOS: Il volantino BR arrivato al Giornale è stato scritto dallo stesso giornalista minacciato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw1i4VUbzlI/AAAAAAAAAsY/HXgBP-E39Mo/s1600/il-giornale-logo.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 243px; height: 81px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw1i4VUbzlI/AAAAAAAAAsY/HXgBP-E39Mo/s400/il-giornale-logo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408087447476883026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presso la redazione de "Il Giornale" di Genova è stata recapitata una lettera scritta a mano, con stella a cinque punte e firma delle BR. La lettera conteneva minacce alla redazione, al capo della sede Lussana ed al collaboratore Guzzardi, in seguito alle inchieste condotte dal giornale sulla Valbisagno. Guzzardi, alle ore 7.00 di questa mattina si era preso la briga di scrivere un &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/genova/continuero_denunciare_mali_valbisagno/25-11-2009/articolo-id=401750-page=0-comments=1"&gt;articolo&lt;/a&gt; per il sito della testata in cui illustrava la situazione, ed il momento in cui aveva cominciato a trovarsi sotto minaccia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco fa, la Digos è riuscita a risalire al mittente di quella lettera anonima arrivata in redazione: Francesco Guzzardi. Omonimia? No, non solo è lo stesso nome del giornalista, ma chi ha scritto quella lettera ed il giornalista sono la stessa persona! Così come circa un'ora fa ha fatto sapere l'ANSA tramite questo &lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2009/11/25/visualizza_new.html_1621123456.html"&gt;lancio&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indro Montanelli, quando ancora in vita vedeva la sua creatura "Il Giornale", sotto la direzione della famiglia Berlusconi in tandem con Feltri, affermava che per lui, vedere il giornale in quel modo equivaleva ad avere un figlio drogato con cui non voleva più avere niente a che fare. Qui però è qualcosa di più che un figlio drogato, pare più essere un covo condensatore di tensione, tra falsi volantini e falsi dossier, sembra di essere nella cabina di regia del Grande Vecchio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Guzzardi è stato denunciato dalle autorità per procurato allarme. Per episodi di questo tipo, la sospensione dall'albo appare una carezza, la radiazione la risoluzione migliore. Lo stato dell'informazione in Italia è di questo tipo, ovvero, quello di osservare redazioni lavorare più come comitati politici che come giornali d'informazione. Di certo Guzzardi non può aver organizzato tutto da solo.&lt;/span&gt;&lt;div id="TixyyLink" style="border: medium none ; overflow: hidden; color: rgb(0, 0, 0); background-color: transparent; text-align: left; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lucarinaldi.blogspot.com/2009/11/per-la-digos-il-volantino-br-arrivato.html"&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8900167518816714342?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8900167518816714342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/digos-il-volantino-br-arrivato-al.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8900167518816714342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8900167518816714342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/digos-il-volantino-br-arrivato-al.html' title='DIGOS: Il volantino BR arrivato al Giornale è stato scritto dallo stesso giornalista minacciato'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw1i4VUbzlI/AAAAAAAAAsY/HXgBP-E39Mo/s72-c/il-giornale-logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6739031619846254145</id><published>2009-11-25T02:38:00.000-08:00</published><updated>2009-11-25T02:41:53.350-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>L'Antitrust sanziona Barilla. Smascherato il segreto di Alixir</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw0J5aHE4ZI/AAAAAAAAAsQ/IrrIOXKWOtM/s1600/alixir.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 225px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw0J5aHE4ZI/AAAAAAAAAsQ/IrrIOXKWOtM/s400/alixir.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407989609408029074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto fumo e niente arrosto. La linea di prodotti Alixir della Barilla, alla fine, si è rivelata per quella che è: una grande trovata pubblicitaria. E a dirlo oggi non siamo noi, ma un provvedimento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato che ha condannato Barilla a una sanzione amministrativa da 200mila euro. Una bazzecola per il colosso di Parma, ma pur sempre uno smacco che incrina il rapporto con i consumatori, per l'ennesima volta, presi in giro. E sì perché il marketing di Alixir (la linea di prodotti alimentari dalle confezioni inconsuete e alla moda) non è mai stato trasparente: lo abbiamo denunciato anche noi sulle nostre riviste. Ma non solo: a febbraio siamo andati anche a visitare in incognito uno dei temporary shop aperti per promuovere il nuovo marchio Alixir e siamo stati bombardati da consigli approssimativi e deludenti, travestiti da indicazioni nutrizionali dallo scarso valore scientifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I motivi della sanzione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La decisione dell'Antitrust obbliga Barilla ad adeguare le confezioni di vendita dei prodotti Alixir, eliminando alcune indicazioni come "rallenta l'invecchiamento cellulare", "gli esperti di nutrizione Barilla raccomandano l'uso regolare dei prodotti Alixir ...", "il segreto del vivere meglio", "il programma alimentare Alixir".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'espressione "rallenta l'invecchiamento cellulare" (poi modificato in "aiuta a rallentare l'invecchiamento cellulare"), per esempio, è stata giudicata "non ammissibile e del tutto sproporzionata": una promessa da ritenersi ingannevole. La decisione dell'Antitrust considera i commenti dell'Istituto Superiore di Sanità che ha puntualizzato che per assumere la maggior parte delle sostanze contenute nei prodotti Alixir è sufficiente seguire una dieta varia e bilanciata. Ma non solo: gli studi clinici effettuati da Barilla non sono stati pubblicati e forniscono solo dati parziali non traducibili in promesse. La condanna dell'Antitrust, inoltre, tiene conto dei commenti del ministero della Salute secondo cui è inammissibile parlare di un programma alimentare Alixir: se venisse seguito interamente, questo "programma" sarebbe eccessivamente carico di zucchero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Non è la cura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Concordiamo anche noi con la decisione dell'Autorità, che spiega chiaramente che tutte queste indicazioni usate da Alixir possono indurre il consumatore a ritenere che si tratti di prodotti terapeutici orientandone le scelte economiche sulla base di convincimenti sbagliati. In più di un'occasione l'abbiamo ribadito anche sulle nostre riviste: gli alimenti Alixir si presentano come farmaci miracolosi inseriti in un programma alimentare che assomiglia molto a una cura medica. Non per niente si parla di principi attivi e di benefici, con tanto di posologia: affermazioni che possono "ingenerare l'erroneo convincimento che i prodotti pubblicizzati costituiscano integratori alimentari".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non fatevi trarre in inganno: la barretta ai cereali che dice di aiutarvi a mantenere giovani le vostre cellule è solo una semplice barretta ai cereali. Anche se costa cara. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6739031619846254145?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6739031619846254145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/lantitrust-sanziona-barilla-smascherato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6739031619846254145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6739031619846254145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/lantitrust-sanziona-barilla-smascherato.html' title='L&apos;Antitrust sanziona Barilla. Smascherato il segreto di Alixir'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sw0J5aHE4ZI/AAAAAAAAAsQ/IrrIOXKWOtM/s72-c/alixir.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-1089618290493187271</id><published>2009-11-25T01:16:00.000-08:00</published><updated>2009-11-25T01:19:13.748-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Berlusconi, avviso di garanzia per mafia e sequestro beni. Per il Giornale</title><content type='html'>&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;Qui le cose sono due. O &lt;strong&gt;Vittorio Feltri &lt;/strong&gt;è posseduto, oppure è stato rapito dagli alieni che hanno messo al suo posto di direttore del&lt;strong&gt;Giornale &lt;/strong&gt;un &lt;strong&gt;Marco Travaglio&lt;/strong&gt; perfettamente truccato. Perché altrimenti non si capisce proprio come mai il direttore del quotidiano fondato da poro &lt;strong&gt;Montanelli&lt;/strong&gt; sono tre o quattro giorni che si è trasformato in quelle “Gazzette delle procure” che aveva sempre detto di esecrare. Continuando ad annunciare indagini e provvedimenti in arrivo nei confronti di &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi &lt;/strong&gt;da Palermo, dove il processo &lt;strong&gt;Dell’Utri &lt;/strong&gt;e le dichiarazioni del pentito &lt;strong&gt;Spatuzza &lt;/strong&gt;sui rapporti tra il gruppo Fininvest e il processo &lt;strong&gt;Graviano &lt;/strong&gt;starebbero fioccando.&lt;div id="entry"&gt; &lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Swz2M9_-c_I/AAAAAAAAAsI/TjxOBZp4bhY/s1600/4132375129_d84d03b210_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 310px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Swz2M9_-c_I/AAAAAAAAAsI/TjxOBZp4bhY/s320/4132375129_d84d03b210_o.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407967955226883058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma stavolta &lt;strong&gt;Il &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Giornale &lt;/strong&gt;ci va più pesante del solito. “&lt;em&gt;L’ultima trovata dell’Antimafia: sequestrare il tesoro di Silvio&lt;/em&gt;“, strilla in prima pagina, poi &lt;strong&gt;specificando &lt;/strong&gt;meglio: “D&lt;em&gt;alla Sicilia in arrivo un avviso di garanzia a Berlusconi per concorso esterno. Subito dopo gli verrà requisito l’intero patrimonio. Per la legge, infatti, basta il sospetto&lt;/em&gt;.&lt;em&gt; Se tutto va come i pm sognano vada, per Silvio Berlusconi la condanna sul Lodo Mondadori potrebbe essere solo un antipasto, perché i Pm di Palermo vogliono indagarlo per concorso esterno in associazione mafiosa per poi arrivare al sequestro dell’intero patrimonio&lt;/em&gt;“, come &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/ora_pm_vogliono_patrimonio_berlusconi/25-11-2009/articolo-id=401547-page=0-comments=1" target="_blank"&gt;scrive&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Gianmarco Chiocci &lt;/strong&gt;nel servizio a pagina 3. E sembra proprio volergliela tirare, al povero premier. Perché a prescindere dal fatto che le indagini della &lt;strong&gt;Procura di Palermo&lt;/strong&gt; arrivino davvero fino all’invio di un avviso di garanzia a Berlusconi, pensare che per ciò stesso i magistrati chiedano il sequestro dei beni, un provvedimento che arriva di solito per i mafiosi e soltanto nei casi in cui si utilizzi quel patrimonio per delinquere nel momento stesso, sarebbe difficile da sostenere anche davanti al più accanito e antiberlusconiano tra i &lt;strong&gt;Giudici delle Indagini preliminari&lt;/strong&gt;.  Anche se sarebbe divertente immaginare &lt;strong&gt;Emilio Fede&lt;/strong&gt; sequestrato per associazione mafiosa, è altamente improbabile che questo accada per le aziende. E figuriamoci per gli altri beni, compresa magari quella &lt;strong&gt;Villa Certosa &lt;/strong&gt;teatro degli scatti delle scorse estati. Insomma, più che altro sembra che &lt;strong&gt;Feltri &lt;/strong&gt;abbia intenzione di tirargliela, a &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;. Con l’obiettivo neanche troppo scoperto di preparare i propri lettori al peggio oppure di far retrocedere, con la tecnica dell’agguato preventivo, chiunque abbia davvero la velleità di inviarglielo davvero, questo avviso di garanzia che sarebbe il più annunciato della storia giudiziaria del paese. E magari anche questa volta, il premier, avrà il coraggio di dire che è stato “avvisato dai giornali” delle indagini contro di lui, come in occasione dell’avviso di garanzia del 1994 la cui notizia venne pubblicata in anteprima dal &lt;strong&gt;Corriere &lt;/strong&gt;di &lt;strong&gt;Paolo Mieli&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;…oppure l’intenzione è un altra. E a leggere &lt;strong&gt;Liana Milella &lt;/strong&gt;su &lt;strong&gt;Repubblica &lt;/strong&gt;che parla delle ultime novità sulla riforma della giustizia in preparazione dalle parti della maggioranza, parrebbe proprio che a pensar male si fa peccato ma &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/scudo-mafia/scudo-mafia.html" target="_blank"&gt;raramente ci si sbaglia&lt;/a&gt;, come dice sempre Andreotti: quella dei parlamentari, secondo &lt;strong&gt;Repubblica&lt;/strong&gt;, “&lt;em&gt;È l’inizio di una battaglia lunga. Che parte con l’immunità parlamentare, che passa attraverso una legge interpretativa per fissare in modo certo le date di un reato e quindi della prescrizione, e finisce con una sortita che per la prima volta, nella sequenza delle 19 leggi ad personam per Berlusconi, previene un’incriminazione e un processo, quello (futuribile) per mafia. Vogliono mettere mano al reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Quello per cui è sotto processo a Palermo Marcello Dell’Utri. Quello che ha portato alla sbarra tanti politici nelle zone di mafia, camorra, ‘ndrangheta. Un reato che in realtà non esiste, perché nel codice penale non c’è, ma che “vive” per le pronunce convergenti della Cassazione. Quindi un delitto assodato, consolidato, fermo nella storia del diritto.  Ma quel crimine adesso si avvia ad avere una macchia. Potrebbe essere utilizzato dalla procure di Caltanissetta, Palermo e Firenze per indagare il presidente del Consiglio. E questo è davvero troppo. Quindi i consiglieri giuridici del premier si stanno muovendo in anticipo per terremotarlo. Ragionano tra di loro, giusto in queste ore, su dove sia meglio aggredirlo, se incidere sui termini della prescrizione, oppure se “normare” ex novo il delitto, ma con paletti tali da renderne l’applicazione difficilissima&lt;/em&gt;“.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quello di &lt;strong&gt;Cosentino&lt;/strong&gt;, per essere chiari. Ed ecco che quindi la minaccia di un avviso di garanzia per il &lt;strong&gt;Cavaliere &lt;/strong&gt;potrebbe essere l’acceleratore per convincere i parlamentari a mettere mano al concorso esterno per rendere la sua applicazione più restrittiva possibile. Salvando così preventivamente &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; Dell’Utri&lt;/strong&gt; e anche tutti i politici su cui si fanno indagini per&lt;strong&gt; mafia, camorra e ‘ndrangheta.&lt;/strong&gt; Una mossa quantomeno geniale, considerato che sono legulei quelli che l’hanno messa in atto.&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;Fonte: Giornalettismo.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" width="125" height="16" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-1089618290493187271?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/1089618290493187271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/berlusconi-avviso-di-garanzia-per-mafia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/1089618290493187271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/1089618290493187271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/berlusconi-avviso-di-garanzia-per-mafia.html' title='Berlusconi, avviso di garanzia per mafia e sequestro beni. Per il Giornale'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Swz2M9_-c_I/AAAAAAAAAsI/TjxOBZp4bhY/s72-c/4132375129_d84d03b210_o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8427926533689959044</id><published>2009-11-23T09:48:00.000-08:00</published><updated>2009-11-23T09:55:10.266-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>UK, i documenti segreti che svelano il fallimento in Iraq</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwrLsu7h6OI/AAAAAAAAAr4/Cy2_MPW64iE/s1600/tonyblair1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 217px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwrLsu7h6OI/AAAAAAAAAr4/Cy2_MPW64iE/s320/tonyblair1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407358271984101602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Gli errori e gli occultamenti rivelati nel Report che dettaglia tutta la serie di terrificanti negligenze emerse dal conflitto.&lt;/strong&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Alla vigilia dell’ &lt;a href="http://www.iraqinquiry.org.uk/" target="_blank"&gt;Inchiesta Chilcot &lt;/a&gt; sulla partecipazione della Gran Bretagna all’invasione del 2003 e sulle sue conseguenze, il &lt;strong&gt;Sunday Telegraph&lt;/strong&gt; ha ottenuto centinaia di pagine di relazioni governative segrete sulle “&lt;em&gt;lezioni apprese&lt;/em&gt;” in Iraq che hanno gettato nuova luce sulle “&lt;em&gt;carenze significative&lt;/em&gt;” riscontrate a tutti i livelli. I documenti comprendono &lt;strong&gt;trascrizioni&lt;/strong&gt; complete di interviste straordinariamente esplicite nelle quali i comandanti della &lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/news/newstopics/politics/defence/" target="_blank"&gt;British Army &lt;/a&gt; sfogano tutta la loro frustrazione e rabbia nei riguardi di ministri e funzionari di Whitehall.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;IL CAPITOLO BLAIR -&lt;/strong&gt; L’ex &lt;a href="http://www.telegraph.co.uk/news/newstopics/politics/defence/6628792/The-Iraq-war-files.html" target="_blank"&gt;primo ministro&lt;/a&gt;,  ha fuorviato parlamentari e cittadini per tutto il 2002 quando ha affermato che l’obiettivo della &lt;strong&gt;Gran Bretagna &lt;/strong&gt;era “&lt;em&gt;il disarmo e non un cambiamento di regime&lt;/em&gt;” e che non vi era stata alcuna pianificazione per un’azione militare. In realtà, la pianificazione militare britannica per un’invasione completa e un cambiamento di regime incominciò proprio nel febbraio 2002. La necessità di &lt;strong&gt;nascondere&lt;/strong&gt; tutto tranne che ad “&lt;em&gt;un numero molto ristretto&lt;/em&gt;” di funzionari inevitabilmente impiegati nel processo di &lt;strong&gt;pianificazione &lt;/strong&gt;ha prodotto come risultato una “&lt;em&gt;corsa&lt;/em&gt;” nell’ operazione “&lt;em&gt;priva di coerenza e di risorse&lt;/em&gt;” che ha causato un “&lt;em&gt;rischio significativo&lt;/em&gt;” per le truppe e un “&lt;em&gt;errore di valutazione&lt;/em&gt;” nel periodo post-bellico. Le operazioni sono state così prive di risorse che alcuni soldati sono entrati in azione solo con &lt;strong&gt;cinque pallottole&lt;/strong&gt; ciascuno. Altri sono stati mandati in guerra su compagnie aeree civili, portando le loro attrezzature come bagaglio a mano e si sono visti &lt;strong&gt;confiscare&lt;/strong&gt; le armi dalla sicurezza in aeroporto.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;GLI SCI NEL DESERTO -&lt;/strong&gt; I comandanti hanno segnalato che il &lt;strong&gt;sistema radio&lt;/strong&gt; dell’esercito “&lt;em&gt;tendeva a spegnersi ogni giorno verso mezzogiorno a causa del calore&lt;/em&gt;“. Uno di essi descrive la &lt;strong&gt;supply chain&lt;/strong&gt; come “&lt;em&gt;assolutamente raccapricciante&lt;/em&gt;“, affermando : ”&lt;em&gt;So per certo che esisteva un contenitore pieno di sci nel deserto&lt;/em&gt;“. L’ unità di &lt;strong&gt;Foreign Office&lt;/strong&gt; per il piano del dopoguerra è stata istituita solo alla fine di febbraio 2003, tre settimane prima dell’inizio della guerra. I &lt;strong&gt;piani&lt;/strong&gt; “&lt;em&gt;non contenevano alcun dettaglio una volta raggiunto l’ obiettivo della caduta di Baghdad&lt;/em&gt;“, causando all’ azione, una significativa perdita di “&lt;em&gt;slancio&lt;/em&gt;“, situazione, che è stata poi sfruttata dai ribelli. I comandanti sul campo, infuriati con &lt;strong&gt;Whitehall, &lt;/strong&gt;parlano di “&lt;em&gt;terribile&lt;/em&gt;” e “&lt;em&gt;orribile&lt;/em&gt;” mancanza di supporto per la ricostruzione, con un alto ufficiale che afferma “&lt;em&gt;il Governo ha perso un’occasione d’oro per ottenere il sostegno iracheno&lt;/em&gt;”e ancora “&lt;em&gt;la situazione è simile al colonialismo del 1750 quando i militari dovevano fare tutto da soli&lt;/em&gt;“.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;LA LEZIONE APPRESA -&lt;/strong&gt; I documenti saltano fuori a due giorni dall’ inizio delle &lt;strong&gt;audizioni pubbliche&lt;/strong&gt; nell’Inchiesta Iraq, con la nomina da parte del tribunale di &lt;strong&gt;Sir John Chilcot&lt;/strong&gt;, un ex funzionario civile governativo e incaricato di “&lt;em&gt;individuare gli insegnamenti che si possono trarre dal conflitto in Iraq&lt;/em&gt;“. Alti ufficiali militari e parenti delle vittime hanno messo in guardia Sir John da qualsiasi tentativo di “&lt;em&gt;imbiancatura&lt;/em&gt;” delle indagini. I documenti sono costituiti da decine di &lt;strong&gt;report&lt;/strong&gt; post-operativi, redatti da comandanti a tutti i livelli, più due &lt;em&gt;papers &lt;/em&gt;accuratamente formulati sulle “&lt;em&gt;lezioni apprese&lt;/em&gt;“, sulle fasi della guerra e dell’occupazione, compilati dall’esercito centrale. L’analisi delle fasi di guerra, descrive tutto come un &lt;em&gt;“significativo successo militare&lt;/em&gt;“, ma sottolinea che è stato ottenuto contro un “&lt;em&gt;esercito di terza categoria&lt;/em&gt;“. Individua poi una lunga lista di “&lt;em&gt;significative&lt;/em&gt;” debolezze e evidenzia “&lt;em&gt;un nemico più capace probabilmente avrebbe punito severamente queste lacune&lt;/em&gt;“. L’analisi dell’ occupazione descrive, invece, i piani di ricostruzione britannici come “&lt;em&gt;inefficaci&lt;/em&gt;” e “&lt;em&gt;disperatamente ottimistici&lt;/em&gt;“.&lt;/p&gt;Si dice che le forze della &lt;strong&gt;coalizione&lt;/strong&gt; sono state “&lt;em&gt;mal preparate e attrezzate per affrontare i problemi nei primi 100 giorni&lt;/em&gt;” di occupazione e condanna la quasi totale assenza di pianificazione di emergenza, assimilandola ad una potenziale violazione della &lt;strong&gt;Convenzione di Ginevra&lt;/strong&gt;, che obbliga ad un piano di salvaguardia dei civili.&lt;div id="entry"&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwrL8Lox1DI/AAAAAAAAAsA/6oPUeRSQw9I/s1600/possiblefrontpicreu_213612s.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwrL8Lox1DI/AAAAAAAAAsA/6oPUeRSQw9I/s320/possiblefrontpicreu_213612s.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407358537388119090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;QUESTIONI CHIAVE -&lt;/strong&gt; Le dichiarazioni che trapelano dai documenti mettono in dubbio l’operato di &lt;strong&gt;Blair &lt;/strong&gt;nei confronti del Parlamento. Il 16 luglio 2002, in mezzo a crescenti speculazioni circa il futuro ruolo della Gran Bretagna in Iraq, al primo Ministro venne chiesto “c&lt;em&gt;i stiamo quindi preparando per una possibile azione militare?&lt;/em&gt;” La risposta di Blair fu “&lt;em&gt;no&lt;/em&gt;“. Presentando il famigerato dossier su presunte armi di &lt;strong&gt;distruzione di massa&lt;/strong&gt;, il 24 settembre 2002, Tony Blair disse ai parlamentari “&lt;em&gt;per quanto riguarda eventuali opzioni militari, non siamo nella fase di decidere questa eventualità, ma ovviamente è importante – dobbiamo arrivare al punto – di avere la discussione più ampia possibile per una tale opzione&lt;/em&gt;“. In realtà, secondo il documento, “&lt;strong&gt;Pianificazione del livello di formazione per il dispiegamento di truppe [in Iraq]&lt;/strong&gt;” l’opzione militare sarebbe già partita dal febbraio 2002. I documenti citano anche il generale &lt;strong&gt;Graeme Lamb&lt;/strong&gt;, direttore delle forze speciali durante la guerra in Iraq, il quale afferma “&lt;em&gt;ero preparato per la guerra fin dagli inizi del 2002&lt;/em&gt;“. Il materiale comprende anche trascrizioni integrali delle interviste &lt;em&gt;one-to-one&lt;/em&gt; con i &lt;strong&gt;comandanti&lt;/strong&gt; tornati di recente dall’Iraq e molto critici verso le carenze governative. Almeno quattro di essi usano la stessa parola – “&lt;em&gt;terribili&lt;/em&gt;” – per descrivere l’apporto del Ministero degli Esteri e del Ministero della Difesa. Documenti che descrivono l’incapacità di “&lt;em&gt;ripristinare la sicurezza prima e durante l’occupazione&lt;/em&gt;“, “&lt;em&gt;il fallimento&lt;/em&gt;” della fase di &lt;strong&gt;attacco&lt;/strong&gt; e l’assenza “&lt;em&gt;di direzione politica del Regno Unito&lt;/em&gt;“, dopo la fine della guerra. Molti dei files pubblicati dal Sunday Telegraph affrontano delle &lt;strong&gt;questioni chiave&lt;/strong&gt; per Sir John Chilcot e la sua commissione e cioè una pianificazione non adeguata, le truppe poco attrezzate e un’occupazione male organizzata che dovranno necessariamente essere considerate dall’indagine. Anche se non è chiaro se sarà tutto pubblicato.&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;Fonte: Giornalettismo.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="data:post.title" url="data:post.url" class="addthis_button"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" alt="Bookmark and Share" style="border: 0pt none ;" height="16" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8427926533689959044?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8427926533689959044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/uk-i-documenti-segreti-che-svelano-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8427926533689959044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8427926533689959044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/uk-i-documenti-segreti-che-svelano-il.html' title='UK, i documenti segreti che svelano il fallimento in Iraq'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwrLsu7h6OI/AAAAAAAAAr4/Cy2_MPW64iE/s72-c/tonyblair1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-1073437758595708947</id><published>2009-11-23T09:42:00.000-08:00</published><updated>2009-11-23T09:45:30.671-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NUCLEARE'/><title type='text'>Intervista sul nucleare al direttore di Greepeace</title><content type='html'>Da leggere con molta attenzione....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwrKHKz25JI/AAAAAAAAArw/qTPFnk8lzoQ/s1600/greenpeace-blocca-lepr.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 154px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwrKHKz25JI/AAAAAAAAArw/qTPFnk8lzoQ/s320/greenpeace-blocca-lepr.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407356527121458322" /&gt;&lt;/a&gt;"In Finlandia e in Francia stanno costruendo queste nuove centrali che si chiamano Epr e sono di costruzione francese. Di queste centrali abbiamo scoperto, qualche mese fa, che il progetto non è mai stato approvato perché il sistema di emergenza non soddisfa i minimi requisiti della sicurezza nucleare, cioè quali? Il sistema d’emergenza non deve essere collocato fisicamente nello stesso posto dove c’è il sistema di normale funzionamento perché, in caso di incidente, se salta l’uno rischia di saltare anche l’altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima avvisaglia è stata una lettera nel dicembre scorso: l’autorità di sicurezza finlandese ha scritto al costruttore Areva, il costruttore francese, lamentandosi che le persone che vanno alle riunioni sono incompetenti in materia di sicurezza nucleare e dicendo loro “ vi abbiamo detto da tempo di rifare il sistema di emergenza e non l’avete fatto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A aprile questa lettera viene fatta trapelare e Greenpeace fa la denuncia, nell’aprile 2009: a giugno del 2009, l’Agenzia di sicurezza inglese fa un documento in cui, oltre a dire che la centrale, sia quella francese che il tipo americano Ap1000 della Westinghouse non reggerebbero a un incidente aereo, dice la stessa cosa, ossia che il sistema di emergenza non soddisfa i minimi principi di sicurezza nucleare, cioè l’indipendenza dei due sistemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 15 ottobre l’Agenzia di Sicurezza Nucleare Francese scrive al costruttore francese e gli dice la stessa cosa, il 22 ottobre tre Agenzie di Sicurezza fanno un comunicato congiunto per dire che il progetto del reattore Epr non è approvabile. Lo stanno già costruendo e i nostri politici vi infinocchiano, perché vi fanno capire che avremo una macchina che sarà il portento della sicurezza, quando nei Paesi in cui questa centrale è in costruzione, e l’Inghilterra, che è interessata anch’essa a vedere di sostituire le vecchie centrali inglesi con queste nuove, dice “ il progetto non c’è, ci vorranno almeno due o tre anni per recuperare”. Nel frattempo l’Autorità di sicurezza Finlandese ha trovato 2.100 non conformità in cantiere a Olkiluoto, dove è in costruzione uno di questi due reattori e ha scoperto, a ottobre, che le saldature del circuito di raffreddamento della centrale, che sono una struttura importantissima per la sicurezza, sono fuori norma e ha bloccato i lavori all’interno della centrale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo per dirvi che siamo nelle mani di persone che vi vendono delle cose che non esistono! La vera alternativa esiste, è possibile tagliare i consumi in Italia del 20% guadagnandoci, l’efficienza energetica è veramente la prima cosa che bisogna fare, le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica potrebbero fare il triplo dell’energia dei quattro reattori che l’Enel vuole costruire. In questo modo arriveremmo a raggiungere gli obiettivi europei, che significherebbero anche creare molta occupazione. Voglio dire a chi ci ascolta, per chiudere, che il comparto delle fonti rinnovabili in Germania occupa più persone dell’industria automobilistica e l’industria automobilistica tedesca certamente non è più piccola di quella italiana."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-1073437758595708947?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/1073437758595708947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/intervista-sul-nucleare-al-direttore-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/1073437758595708947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/1073437758595708947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/intervista-sul-nucleare-al-direttore-di.html' title='Intervista sul nucleare al direttore di Greepeace'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwrKHKz25JI/AAAAAAAAArw/qTPFnk8lzoQ/s72-c/greenpeace-blocca-lepr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8214630830971499807</id><published>2009-11-22T04:23:00.000-08:00</published><updated>2009-11-22T04:24:39.548-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BELLENOTIZIE'/><title type='text'>BMW: Prima fonderia ad emissioni zero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwktezHwbXI/AAAAAAAAAro/s3sBSRwFwz0/s1600/fonderia_zero_emissioni_1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwktezHwbXI/AAAAAAAAAro/s3sBSRwFwz0/s400/fonderia_zero_emissioni_1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406902834777058674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dal 2010, lo stabilimento BMW di Landshut vanterà la prima fonderia del mondo con produzione ad anime di sabbia a zero emissioni. La fonderia della Casa bavarese sta introducendo un nuovo metodo di produzione ad anime di sabbia a colata in caduta, in cui i convenzionali leganti organici saranno sostituiti da leganti inorganici altamente ecologici, che non generano emissioni inquinanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’introduzione di questo metodo di produzione - recita il comunicato BMW - consentirà alla fonderia di ridurre le emissioni di residui di combustione del 98% e smantellando, entro il 2010, i suoi sistemi di trattamento dell’aria di scarico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I circa 1.300 dipendenti della fonderia di leghe leggere di Landshut producono attualmente circa 1,8 milioni di colate di alluminio e magnesio l’anno. La gamma di prodotti include componenti del motore di vario genere. Circa la metà dei pezzi fusi viene fabbricata con colata in caduta, utilizzando anime di sabbia. La fonderia utilizza circa 120 tonnellate di sabbia al giorno per la produzione di anime di sabbia. Il 90% di questo volume viene riciclato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8214630830971499807?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8214630830971499807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/bmw-prima-fonderia-ad-emissioni-zero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8214630830971499807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8214630830971499807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/bmw-prima-fonderia-ad-emissioni-zero.html' title='BMW: Prima fonderia ad emissioni zero'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwktezHwbXI/AAAAAAAAAro/s3sBSRwFwz0/s72-c/fonderia_zero_emissioni_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-3247886567945483798</id><published>2009-11-21T04:26:00.000-08:00</published><updated>2009-11-21T04:30:36.700-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Si-Berlusconi-Day?  Un FLOP! Fanno sparire il sondaggio e i commenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwfctV71iJI/AAAAAAAAArY/PTRuGlw7qv4/s1600/siberlusconiday.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 228px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwfctV71iJI/AAAAAAAAArY/PTRuGlw7qv4/s400/siberlusconiday.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406532549221910674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai tutti saranno venuti a conoscenza della ridicola contro manifestazione, chiamata appunto SiBerlusconiDay, indetta, per far felice il boss, da un tizio qualunque del PDL. Avevamo già accennato al fatto che più che una vera manifestazione partecipativa questo aborto sembra solo una patetica provocazione anche perché si è scelto di farla nello stesso giorno e nello stesso luogo del NoBerlusconiDay pur non avendo l’autorizzazione della questura. Cosa che invece ha la vera manifestazione nata dalla Rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cosa simpatica da far notare in questa operazione di comicità e servilismo è un sondaggio apparso sulle pagine del SiBerlusconiDay che recitava esattamente così: “Sei d’accordo sull’organizzazione della manifestazione SiBerlusconiDay?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco uno screen shot che immortala il magnifico flop dei club della libertà:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwfcttrRHqI/AAAAAAAAArg/oMjr2q7OZ48/s1600/16362_204372829622_61390464622_4038388_232349_n-562x580.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 388px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwfcttrRHqI/AAAAAAAAArg/oMjr2q7OZ48/s400/16362_204372829622_61390464622_4038388_232349_n-562x580.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406532555594866338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è finita qui. Al sondaggio si poteva lasciare un commento scritto e i falliti sono riusciti a raccoglierne quasi 400 tutti negativi e contro la loro falsa manifestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come ogni buon fallito farebbe, i nostri eroi non hanno accettato il due di picche che la Rete gli ha rifilato e in pieno stile berlusconiano hanno chiuso preventivamente il sondaggio, cancellato il punto di domanda ed eliminato tutti i commenti. Il sondaggio inoltre non è più raggiungibile dall’home del loro sito. (&lt;a href="http://www.clubdellaliberta.it/index.php?pagina=sondaggio&amp;sondaggio=8"&gt;Si può ancora raggiungere tramite il link diretto&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poveretti. Fanno quasi pena mentre scoprono il triste -- per loro -- mondo della Rete. Forse gli conviene tornare a rintanarsi in quel mezzo primitivo chiamato televisione. Evviva Internet. Evviva il popolo che vuole cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sotto un video che riassume tutta la vicenda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KKSBM-XCzN0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KKSBM-XCzN0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte ByteLiberi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-3247886567945483798?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/3247886567945483798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/si-berlusconi-day-un-flop-fanno-sparire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3247886567945483798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/3247886567945483798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/si-berlusconi-day-un-flop-fanno-sparire.html' title='Si-Berlusconi-Day?  Un FLOP! Fanno sparire il sondaggio e i commenti'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwfctV71iJI/AAAAAAAAArY/PTRuGlw7qv4/s72-c/siberlusconiday.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-7043414687546066440</id><published>2009-11-18T03:56:00.000-08:00</published><updated>2009-11-18T04:31:24.377-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Arriva il Si Berlusconi Day</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwPoXV8rTPI/AAAAAAAAArQ/YTMMK0bHtrY/s1600/10-berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 396px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwPoXV8rTPI/AAAAAAAAArQ/YTMMK0bHtrY/s400/10-berlusconi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405419465501002994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veramente furba questa iniziativa del "Club della Libertà con la Condizionale": si tratta di una manifestazione antagonista al &lt;a href="http://www.noberlusconiday.org/"&gt;No Berlusconi Day&lt;/a&gt; e che, grazie alla fantasia dei suoi creatori, si chiamerà &lt;a href="http://www.siberlusconiday.org/"&gt;"Si Berlusconi Day"&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa, che chiaramente deve essere rispettata in quanto semplice affermazione di un'opinione, si porta dietro due grosse contraddizioni al suo interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima, puramente ideologica, sta nel fatto che la manifestazione di piazza originale, cioè quella contro Berlusconi, ha motivo di esistere in quanto contesta la presenza dello stesso alla guida del nostro paese. &lt;br /&gt;Ma quella per il "SI" cosa vuole contestare? Dovreste solo essere contenti che ce lo avete là, sopra a tutti. Ma in primo luogo benedire ogni giorno che passa per il fatto che un simile, eccezionale, accadimento (Berlusconi e quello che rappresenta a capo del nostro paese) sia avvenuto qui in Italia. Tale concentrazione di potere non sarebbe tollerata in un qualsiasi altro stato che si professa democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda, più pragmatica, e che mi fa pensare che forse avreste bisogno di un bel corso di aggiornamento sulle dinamiche sociali, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;è che la "contromanifestazione" sia stata organizzata nello stesso giorno e nello stesso luogo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma state scherzando??&lt;br /&gt;Guardate che la curva nord e la curva sud negli stadi forse sono state fatte per qualcosa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensare che nell'una e nell'altra parte tutte le persone siano civili e sventolino le loro bandierine senza che gli scappi nemmeno un vaffanculo (se non peggio) è pura demagogia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so sinceramente cosa pensare, ma vedendo alcune motivazioni tratte dal sito del "Si Berlusconi Day", un'idea sulla dinamica che muove i neuroni cerebrali dell'ideatore della manifestazione me la sono fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cito testualmente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Silvio Berlusconi è l'unico imprenditore ad aver creato da zero una delle poche grandi imprese private italiane, senza mai ricevere un centesimo dallo Stato."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Silvio Berlusconi è l'uomo che ha cambiato le regole della politica,che ha rotto la barriera tra la politica e i cittadini eretta dai partiti a difesa dei privilegi dei pochi contro i diritti dei più. Che da quindici anni combatte per cambiare dalle fondamenta lo Stato, perché esso sia al servizio di tutti gli italiani e non delle caste di potere."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Silvio Berlusconi è l'uomo che ha sempre agito rispettando la Costituzione della Repubblica"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pura follia... e ora si capisce perchè hanno intenzione di mettere un cerino all'interno di una polveriera. &lt;br /&gt;E' semplice: vivono in una realtà parallela e non se ne rendono nemmeno conto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-7043414687546066440?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/7043414687546066440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/arriva-il-si-berlusconi-day.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7043414687546066440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7043414687546066440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/arriva-il-si-berlusconi-day.html' title='Arriva il Si Berlusconi Day'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwPoXV8rTPI/AAAAAAAAArQ/YTMMK0bHtrY/s72-c/10-berlusconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-4796609267556117541</id><published>2009-11-17T05:47:00.000-08:00</published><updated>2009-11-17T06:05:14.864-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALUTE'/><title type='text'>Polonia: il ministro della salute parla di influenza A H1N1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwKsXY2KxNI/AAAAAAAAArE/oVOJxWOcXFk/s1600/kopacz-2_24124l.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 296px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwKsXY2KxNI/AAAAAAAAArE/oVOJxWOcXFk/s400/kopacz-2_24124l.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405072020604634322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi lascio il testo dell'intervento in parlamento del Ministro della Sanità polacco Ewa Kopacz circa l'influenza A H1N1, giusto solo per fare il confronto con il nostro ministro Fazio, che non è capace di mettere due parole sensate una dopo l'altra in merito all'influenza suina. Un soliloquio di ovvietà imparate a memoria senza mai entrare nei dettagli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra lui e Topo Gigio, sinceramente, non so chi sia più credibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggetevi l'intervento, non solo per poter recriminare sulla qualità dei nostri politicanti, ma anche perchè si rivela piuttosto interessante al riguardo dei vaccini anti-influenzali per il virus A H1N1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 novembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Vorrei dire che la mia priorità durante i miei vent'anni di pratica medica è sempre stata : "prima di tutto non fare del male". Ho portato con me questa regola al Ministero della Sanità. Se mi dovessi trovare nella situazione di raccomandare un farmaco a qualcuno, credo come ogni altro medico, penserei: darei questo farmaco alla mia anziana madre, oppure a mio figlio? E’ esattamente questo modo di ragionare che mi rende estremamente cauta e mi spinge sempre a compiere doppie verifiche su qualsiasi informazione che riguardi un farmaco che il Ministero della Salute si accinge a raccomandare ad ogni cittadino polacco, a milioni di cittadini polacchi che non hanno la preparazione, nel campo della medicina, che ha un ministro e che ha un esperto, il professor Brydak, che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Il professor Brydak lavora in uno dei 189 centri di ricerca sull’influenza sparsi in tutto il mondo. Uno di questi è proprio in Polonia. Chi potrebbe dunque accusarci di non avere sufficienti conoscenze sull’influenza? E’ possibile dubitare dell’opinione di un professore che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni, e non certo su un solo tipo di influenza, e che ha pubblicato centinaia di articoli sulla materia? Ho più che altro una sola fondamentale domanda: vogliamo combattere la pandemia di influenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Oggi conosciamo bene gli accordi che altri, i governi di paesi più ricchi del nostro, hanno stipulato con i produttori di vaccini. Sappiamo anche cosa è stato proposto alla Polonia. Le trattative sono in corso e non posso parlarne adesso, ma posso dire una cosa: il nostro dipartimento legale ha trovato almeno 20 punti dubbi in questi accordi. Ora, qual è il dovere di un Ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l’interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l’interesse delle case farmaceutiche?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  So che ci sono tre vaccini disponibili oggi sul mercato, realizzati da tre produttori diversi. Ognuno di loro ha una differente quantità di sostanze attive, non è strano che siano trattati tutti alla stessa stregua? Non è dunque ragionevole che il Ministero della Salute e i suoi esperti nutrano alcuni dubbi in proposito? E’ possibile che uno di questi, magari quello con una quantità inferiore di sostanze attive, sia solo acqua fresca, alla quale attribuiamo il potere di curare l’influenza? Dovremmo pagare per questo? Abbiamo già altri esempi: la Germania ha acquistato 50 milioni di dosi, di cui solo il 10% è stato finora utilizzato. Solo il 13% dei tedeschi vuole assumere questa cura miracolosa subito, ma è un dato fortemente atipico perché i tedeschi hanno una percentuale di cittadini che si vaccinano molto alta, cioè se in Polonia si vaccinano 52 persone ogni 1000 abitanti, in Germania lo fanno in 238, ovvero il 23%. Quindi, come mai solo il 13% dei tedeschi vuole farsi iniettare il vaccino contro la suina e non il 23% come accade solitamente per l’influenza stagionale? Il loro governo ha comprato il vaccino, lo ha reso disponibile gratuitamente e loro non lo vogliono? Cos’è successo? Questo dato potrebbe indurci ad un ripensamento sull’acquisto del vaccino, un farmaco pressoché segreto, oppure no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Ci sono siti web nei quali i produttori di vaccini sono obbligati a pubblicare gli effetti collaterali della vaccinazione. Le vaccinazioni in Europa sono iniziate il 1° di ottobre 2009. Vi invito a visitare uno qualsiasi di questi siti web e a trovare un qualsiasi effetto collaterale indesiderato. Cercate la conseguenza più trascurabile, trovatene anche solo una, come una piccola reazione allergica sulla pelle. Può succedere anche utilizzando il farmaco più sicuro al mondo. Non esiste un solo effetto collaterale: hanno inventato il farmaco perfetto! E, visto che il farmaco è così miracoloso, come mai le società che lo producono non vogliono introdurlo nel mercato libero e assumersene la completa responsabilità? Perché non dicono “Meraviglioso! E’ un farmaco totalmente sicuro, quindi me ne assumerò io la responsabilità, lo metto sul mercato e tutto sarà chiaro e trasparente”, invece di addossare questo peso sulle nostre spalle, le spalle degli acquirenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non abbiamo risultati di test clinici, nessun elenco di ingredienti e nessuna informazione sugli effetti collaterali. I vaccini sono arrivati al quarto stadio di controllo - controlli molto brevi a dire il vero – e ancora non abbiamo queste informazioni. Inoltre, il controllo sulle persone è stato molto piccolo: un tipo di vaccino è stato testato solamente su 160 volontari tra i 20 e i 60 anni, non infetti. Un altro tipo di vaccino è stato testato su 600 volontari tra i 18 e i 60 anni, tutti in perfetta salute. E’ un buon metodo questo? Mi rivolgo specialmente ai dottori presenti in questa sala: per me non è abbastanza sicuro. Io voglio essere molto sicura nel raccomandare questo vaccino. E’ una nostra competenza: durante la fase di negoziazione dobbiamo prenderci il tempo che ci serve ed utilizzarlo per scoprire quanto più possibile su questo farmaco. Poi, se la commissione sulla pandemia accetterà il vaccino, allora e solo allora lo compreremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Inoltre, ci sono 1 miliardo di persone con l’influenza stagionale ogni anno in tutto il mondo. Un milione di persone muoiono ogni anno, sempre per l’influenza stagionale, su scala mondiale. Non sono statistiche di un anno o due, ma dati raccolti in anni ed anni di osservazioni. E’ mai stata annunciata una pandemia a causa dell’influenza stagionale? Tra l’altro, l’influenza stagionale è molto più pericolosa di quella suina: causa molti più decessi e complicazioni più gravi. E’ mai stata dichiarata una pandemia per questo? A quelli che mi spingono a comprare il vaccino voglio chiedere: come mai non avete gridato e sbraitato l’anno scorso, due anni fa e nel 2003? Nel 2003 abbiamo avuto 1 milione e 200mila polacchi con l’influenza stagionale. In quell’occasione, per caso qualcuno in quest’aula ha gridato “Compriamo il vaccino per tutti!”? Non riesco a ricordarmene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-4796609267556117541?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/4796609267556117541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/polonia-il-ministro-della-salute-parla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4796609267556117541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/4796609267556117541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/polonia-il-ministro-della-salute-parla.html' title='Polonia: il ministro della salute parla di influenza A H1N1'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwKsXY2KxNI/AAAAAAAAArE/oVOJxWOcXFk/s72-c/kopacz-2_24124l.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8481997874172160004</id><published>2009-11-17T02:36:00.000-08:00</published><updated>2009-11-17T02:42:03.758-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Animali al circo: la denuncia choc di un ex-lavoratore</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Animali picchiati, frustati e incatenati per 22 ore al giorno. Dopo aver assistito per oltre due anni a simili abusi, Tom Rider ha deciso di lasciare il suo posto da inserviente addetto agli elefanti per denunciare le violenze del Ringling Brothers Barnum &amp; Bailey, il circo più famoso d’America. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Ho deciso che il troppo è troppo, ho lasciato il circo per raccontare la mia storia”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwJ9NFUQjbI/AAAAAAAAAq8/HtxxzufxwyE/s1600/tom_rider1258403215.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 231px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwJ9NFUQjbI/AAAAAAAAAq8/HtxxzufxwyE/s400/tom_rider1258403215.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405020166516936114" /&gt;&lt;/a&gt;Tom Rider per due anni e mezzo ha lavorato nei circhi come inserviente addetto agli elefanti, che tanto ama. Proprio la sua passione per questi grandi mammiferi l’aveva spinto a cercare tale impiego ma, stando a contatto diretto con l’ambiente circense, non è riuscito a sopportare le violenze che si celano dietro le sfavillanti luci e i lustrini dei tendoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, stanco di assistere impotente ai terribili maltrattamenti subiti dagli animali, Rider ha deciso di abbandonare il posto di lavoro e denunciarne gli agghiaccianti retroscena. Adesso Tom è il principale testimone nel processo contro il Ringling Brothers Barnum &amp; Bailey, il più famoso circo americano, per la violazione della legge USA sulle specie in pericolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa un mese fa, proprio mentre il Ringling Bros era in tournèe in Italia (al Palalottomatica di Roma dal 14 al 18 ottobre e la settimana seguente al Palasharp di Milano), Rider, insieme alle associazioni per la difesa degli animali, ADI e AgireOra, ha girato per l’Europa diffondendo il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=JoQdPu4Ayds"&gt;video&lt;/a&gt; sui maltrattamenti agli animali dello storico circo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Sono entrato nei circhi per stare con gli animali ed occuparmi di loro, ma mi sono accorto che questi animali vengono maltrattati in nome del divertimento”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cavalli presi a pugni, tigri ed elefanti picchiati, frustati e torturati anche con scosse elettriche durante l’addestramento: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“nel circo Ringling Brothers Barnum &amp; Bailey vedevo ogni giorno abusi”&lt;/span&gt;, racconta l’ex-lavoratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel suo commovente video, Rider ricorda in particolare Karen, una povera elefantessa picchiata con un bastone uncinato per ben 23 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra una frustata ed una esibizione sul tappeto rosso, gli animali del circo vivono come schiavi, prigionieri e incatenati per 22 ore al giorno senza possibilità di muoversi. Tom Rider racconta di aver visto i referti veterinari che attestavano ferite dovute alle catene, problemi di artrite e ascessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incatenati sulla terra ferma, rinchiusi in una scatola in nave. Tom ricorda un viaggio in nave dagli Stati Uniti all’Europa: otto giorni di navigazione durante i quali leoni ed elefanti, terrorizzati, non hanno mai lasciato i loro container. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“La vita che avevo sognato ha iniziato a nausearmi”&lt;/span&gt;, afferma Rider che, ovviamente, non è l’unico testimone di simili crudeltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Direttore delle Campagne di Adi, Tim Phillips, che ha lavorato sotto copertura nella più grande struttura europea per l’addestramento di tigri e leoni, dichiara: «Ci sono migliaia di lavoratori dei circhi in Europa che non commettono loro stessi delle crudeltà, ma di fatto sostengono in modo passivo le crudeltà degli altri, col loro silenzio. Le nostre investigazioni hanno mostrato che la violenza e la prigionia sono endemiche nei circhi con animali, è ora di farsi sentire e mettere fine a questa crudeltà».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La testimonianza di Tom Rider, dunque, vuole essere un appello ai lavoratori dei circhi affinché non chiudano gli occhi dinanzi alla sofferenza degli animali ma, al contrario, ne denuncino i responsabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Se vai al circo sappi che gli animali soffrono per farti divertire. Io ho visto cosa succede dietro la facciata di lustrini. Visita i circhi con soli artisti umani, senza animali”&lt;/span&gt;. Le parole di Rider sono quindi rivolte anche al pubblico che, assistendo alle performances degli animali nei tendoni, si rende complice di questa crudeltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, come scrive Massimo Tettamanti nel libro "(DIS)Educazione alla violenza", un saggio sulla "violenza a scopo ludico", &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“portare i bambini e ragazzi a vedere spettacoli basati sulla violenza verso gli animali è altamente diseducativo perché porta a una diminuzione dell'empatia, della capacità cioè di immedesimarsi negli altri. Ridere degli animali imprigionati e divertirsi nel vederli costretti con la frusta a fare esercizi innaturali &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non è certo qualcosa da insegnare ai ragazzi”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JoQdPu4Ayds&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JoQdPu4Ayds&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-8481997874172160004?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/8481997874172160004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/animali-al-circo-la-denuncia-choc-di-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8481997874172160004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/8481997874172160004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/animali-al-circo-la-denuncia-choc-di-un.html' title='Animali al circo: la denuncia choc di un ex-lavoratore'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SwJ9NFUQjbI/AAAAAAAAAq8/HtxxzufxwyE/s72-c/tom_rider1258403215.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-5447824002618569191</id><published>2009-11-15T03:28:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T03:34:53.407-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Le mani (della Curia) sulla città: la Regione Lombardia paga la costruzione di edifici religiosi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sv_nVNW6slI/AAAAAAAAAq0/DZjct3PEKB0/s1600-h/Casa%2Bdello%2BStudente%2B09-11-09.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sv_nVNW6slI/AAAAAAAAAq0/DZjct3PEKB0/s400/Casa%2Bdello%2BStudente%2B09-11-09.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404292429416936018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tredici giorni.&lt;br /&gt;E' il tempo trascorso dalla data della decisione ufficiale della Regione Lombardia di costruire in tempi ridottissimi la nuova Casa dello Studente a L'Aquila al giorno in cui l'Arcidiocesi del capoluogo abruzzese si è inserita nel progetto, ritagliando su sé stessa un ruolo da protagonista principale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incipit ufficiale del piano infrastrutturale è datato 3 giugno 2009 ed ha luogo nel Palazzo Pirelli di Milano. E' con la delibera n. 8/9550 [&lt;a href="http://www.infopoint.it/pdf/2009/03235.pdf"&gt;PDF&lt;/a&gt;] che la giunta Formigoni approva l'Accordo di Programma stipulato con Comune dell'Aquila, Ministero dello Sviluppo Economico e Regione Abruzzo.&lt;br /&gt;Nulla del nuovo studentato viene lasciato al caso. La delibera stabilisce il numero dei posti letto (120), superificie occupata e area verde, crono-programma di costruzione, costi complessivi (7 milioni di euro tra studentato e scuola primaria), dimensione delle aule, soggetti incaricati delle responsabilità attuative e di controllo, trasferimento delle risorse, normativa sulla risoluzione dei conflitti di competenza, numero, tipologia e dimensione delle stanze, composizione strutturale delle pareti e delle controsoffittature.&lt;br /&gt;Un solo elemento manca all'appello: la scelta del terreno su cui costruire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'assenza molto particolare, che potrebbe essere motivata dalla scelta di attendere una regolare gara d'appalto per la definizione dell'ubicazione. E sarebbe stata questa la ragione principale, se non fosse che 5 giorni prima dell'approvazione presso il Pirellone la Curia dell'Aquila aveva emesso una nota ufficiale in cui si proponeva come ente ospitante, per mezzo dei propri terreni, della nuova Casa dello Studente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun esproprio. Nessuna gara pubblica d'appalto. Neanche una di quelle "su invito" e a tempi ridotti organizzate dalla Protezione Civile per il Piano C.A.S.E.&lt;br /&gt;Una sorta di "concessione per simpatia", resa possibile dalle numerose deroghe alle norme statali, regionali e comunali di costruzione chieste sin dal principio allo scopo di "accelerare i tempi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 16 giugno, il primo vertice a 4 si estende ad altre tre "autorità": Provincia, Dipartimento della Protezione Civile ed Arcidiocesi dell'Aquila. La ratifica è unanime. Nei giorni successivi le delibere di Regione e Comune daranno l'ok finale per la costruzione del nuovo complesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intitolazione a San Carlo Borromeo, gestione dello studentato affidata in via esclusiva alla Curia e appropriazione da parte dell'Arcidiocesi dell'intero complesso in termini proprietari tra 30 anni sono i tre fattori di ritorno economico e spirituale per la Curia aquilana.&lt;br /&gt;Ciò che si pone di fronte agli occhi dei contribuenti lombardi è un vero inedito: costruzione con fondi pubblici di un edificio a gestione privata e che, secondo uno scadenzario predefinito, diverrà di proprietà esclusiva della Santa Chiesa Cattolica Romana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ricorso presentato dall'Unione degli Universitari dell'Aquila, per quanto fondato sulle diverse normative locali e nazionali sull'edificazione pubblica, rischia di naufragarsi di fronte alla massiccia ma legale deregolamentazione che avvolge il capoluogo abruzzese in questa fase di post-emergenza.&lt;br /&gt;Con la conseguente certificazione del principio "Privati edifici religiosi, pubblici fondi laici".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Abruzzo 24ore/AlessandroTauro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-5447824002618569191?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/5447824002618569191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/le-mani-della-curia-sulla-citta-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/5447824002618569191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/5447824002618569191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/le-mani-della-curia-sulla-citta-la.html' title='Le mani (della Curia) sulla città: la Regione Lombardia paga la costruzione di edifici religiosi'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Sv_nVNW6slI/AAAAAAAAAq0/DZjct3PEKB0/s72-c/Casa%2Bdello%2BStudente%2B09-11-09.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-6142004466424624258</id><published>2009-11-12T07:03:00.000-08:00</published><updated>2009-11-12T07:05:00.694-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Porte girevoli per l'energia dalle onde</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Svwj9bA1-2I/AAAAAAAAAqs/_zhEWBy-Yrg/s1600-h/12941_188233688176_82044863176_3042609_3012246_n.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 229px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Svwj9bA1-2I/AAAAAAAAAqs/_zhEWBy-Yrg/s400/12941_188233688176_82044863176_3042609_3012246_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403233191068040034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto finlandese ha ricevuto un contributo di 3 milioni di euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni porta, posizionata da 6 a 23 metri sotto la superficie del mare, può generare 300 chilowatt&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea è venuta a un tuffatore che, dopo un volo plastico, per poco ha picchiato una testata contro la porta di una nave affondata. Un'idea che ha ricevuto ora un contributo di 3 milioni di euro. L'idea del finlandese Rauno Koivusaari è semplice: una sorta di porta girevole dal peso di 20 tonnellate che, posizionata a una profondità compresa tra 6 e 23 metri sotto il mare, bascula sotto l'azione delle onde, in modo da azionare un sistema idraulico che trasforma l'energia cinetica in energia elettrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOTO ELLITTICO - Ogni porta è in grado di produrre 300 chilowatt, collegata in serie di tre arriva a una capacità di quasi un megawatt. E in un campo di produzione se ne possono aggiungere quante se ne vogliono, senza contare che, essendo sotto il mare non ci sono problemi di impatto ambientale. Sono quindici anni che Koivusaari sta sviluppando il progetto insieme alla sua società, la AW-Energy e ora ha posizionato un modello-pilota al largo del Portogallo. Il WaveRoller funziona sfruttando il fatto che il modo ondoso, avvicinandosi alla costa, prima che si rompa la cresta dell'onda e formi il classico «cavallone», sotto la superficie marina fa muove le particelle d'acqua con un moto ellittico. Quindi in avanti e all'indietro e questo movimento di andata e di ritorno è proprio quello che sfruttano le porte basculanti intorno a un perno per funzionare in entrambi i sensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Corriere della Sera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-6142004466424624258?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/6142004466424624258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/porte-girevoli-per-lenergia-dalle-onde.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6142004466424624258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/6142004466424624258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/porte-girevoli-per-lenergia-dalle-onde.html' title='Porte girevoli per l&apos;energia dalle onde'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Svwj9bA1-2I/AAAAAAAAAqs/_zhEWBy-Yrg/s72-c/12941_188233688176_82044863176_3042609_3012246_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-9064304198136334494</id><published>2009-11-12T04:11:00.000-08:00</published><updated>2009-11-12T05:57:13.371-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Campania: un baratro politico irrecuperabile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SvwDOA1OgJI/AAAAAAAAAqk/IUmANzH9m-o/s1600-h/corruzione_campania.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 350px; height: 350px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SvwDOA1OgJI/AAAAAAAAAqk/IUmANzH9m-o/s400/corruzione_campania.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403197192214053010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come al solito in Italia si inizia a parlare di una cosa e poi, come un rosario che si sgrana, arriva la luce mediatica anche su una preoccupante quantità di fatti gravissimi che lasciano intontiti e scoraggiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo caso la miccia è stata il caso Cosentino, sotto indagine dalla procura di Napoli per collusioni e scambi di favori con il clan camorristico dei Casalesi.&lt;br /&gt;Difeso da tutti i suoi compagnucci di partito a spada tratta e senza ritegno alcuno, gli stessi non si fanno venire nemmeno il dubbio che qualcosa ci possa essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se un mio compagno di partito fosse accusato di gravità simili mi guarderei bene da lui e certo spererei che i magistrati svolgessero il loro lavoro in piena autonomia e con celerità per circoscrivere con certezza il problema alla persona e non al partito stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oramai però il caso è sfuggito di mano e non si parla più di eradicare una singola persona dal tessuto politico ma una intera comunità di uomini di malaffare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La giunta regionale della Campania conta 50 consiglieri di cui la bellezza di 35 inquisiti o condannati. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come fa una regione a risollevarsi dal cancro della camorra con una percentuale del 70% di consiglieri corrotti all'interno della propria giunta?&lt;br /&gt;Perchè parliamoci chiaro, se un consigliere fosse anche semplicemente inquisito stenterei a credere che sia una persona onesta a tutti gli effetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella lista nera della politica campana spiccano nomi piuttosto famosi, schierati da entrambe le parti, come a ricordarci, per l'ennesima volta, che qualsiasi sia il nostro colore politico siamo comunque destinati ad essere rappresentati da persone disoneste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccone alcuni: &lt;br /&gt;Luigi Anzalone (PD)&lt;br /&gt;Antonio Bassolino (PD)&lt;br /&gt;Italo Bocchino (PDL)&lt;br /&gt;Angelo Brancaccio (Udeur)&lt;br /&gt;Aniello Cimitile (PD)&lt;br /&gt;Roberto Conte (PD)&lt;br /&gt;Nicola Cosentino (PDL)&lt;br /&gt;Andrea Cozzolino (PD)&lt;br /&gt;Vincenzo De Luca (PD)&lt;br /&gt;Fernando Errico (Udeur)&lt;br /&gt;Alberico Gambino (PDL)&lt;br /&gt;Mario Ladolfi (PDL)&lt;br /&gt;Sandra Mastella (Udeur)&lt;br /&gt;Clemente Mastella (PDL - ex Udeur)&lt;br /&gt;Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi)&lt;br /&gt;Gaetano Pesce (AN)&lt;br /&gt;Domenico Zinzi (UDC)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla faccia delle toghe rosse!&lt;br /&gt;I capi di imputazione sono una sventagliata di accuse che vanno dalla corruzione all'omicidio plurimo colposo, dai reati nella pubbica amministrazione all'associazione mafiosa e come vedete coinvolgono trasversalmente l'intera realtà politica nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda è semplice e diretta: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Si può recuperare una situazione talmente disastrosa senza sciogliere la giunta?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta è ovviamente negativa e chi dice il contrario ha evidentemente interessi affinche le cose non cambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-9064304198136334494?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/9064304198136334494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/campania-un-baratro-politico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/9064304198136334494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/9064304198136334494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/campania-un-baratro-politico.html' title='Campania: un baratro politico irrecuperabile'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SvwDOA1OgJI/AAAAAAAAAqk/IUmANzH9m-o/s72-c/corruzione_campania.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-7890842573338987283</id><published>2009-11-11T23:20:00.000-08:00</published><updated>2009-11-11T23:24:11.122-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>La "bomba" del Guardian: il peak oil fa paura.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Svu4DziTHGI/AAAAAAAAAqc/Vpg0riPDxA8/s1600-h/guardianpeak-thumb.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 215px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Svu4DziTHGI/AAAAAAAAAqc/Vpg0riPDxA8/s400/guardianpeak-thumb.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403114553474227298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si parla di altro, nel mondo petrolifero. Mi riferisco alle rivelazioni del principale quotidiano inglese, il Guardian, che verso le questioni energetiche ha sempre avuto un occhio di riguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.guardian.co.uk/environment/2009/nov/09/peak-oil-international-energy-agency"&gt;L'articolo&lt;/a&gt; è uscito due giorni fa, in previsione del rilascio del nuovo World Energy Outlook da parte dell'International Energy Agency, e spara a zero proprio sui dati forniti dall'IEA. Il succo delle pesantissime accuse è il seguente: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;i dati sulla produzione petrolifera vengono distorti e falsati dietro pressione statunitense, siamo in realtà molto più vicini all'esaurimento delle risorse petrolifere di quanto si pensi e si cerca di evitare il panico.&lt;/span&gt; Il World Energy Outlook viene considerato vangelo dai governi quando devono prendere decisioni in materia energetica, e il fatto che fornisca dati falsi mette a rischio il futuro di tutto il pianeta. Siamo già entrati nella peak oil zone, e la situazione è veramente brutta, dice un esperto IEA che vuole restare anonimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin qui il Guardian del 9 Novembre. La notizia ha ovviamente generato un'infinità di polemiche sui media, e l'accusa principale al Guardian è quella di dare voce ad anonimi (anche se io qualche sospetto su &lt;a href="http://petrolio.blogosfere.it/2009/08/fatih-birol-un-vecchio-amico.html"&gt;chi sia&lt;/a&gt; uno dei misteriosi anonimi ce l'avrei...). Ma è indubitabile che l'IEA ha da tempo parecchie questioni a cui rispondere, e il suo Outlook sembra sempre più traballante. Come quando sostiene che la produzione non-OPEC è destinata a raggiungere il picco entro il 2010 ma contemporaneamente resta aderente al mantra generale scolpito nella pietra che vuole il picco globale nel 2030. Le due cose sono, ovviamente, inconciliabili (ancora di più lo sono considerando che il non-OPEC ha piccato 5 anni fa, come abbiamo recentemente ricordato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non finisce qui: il quotidiano ribadisce le accuse con un &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/cif-green/2009/nov/10/peak-oil-fear-economic-establishment"&gt;altro articolo&lt;/a&gt; nella giornata di ieri, che titola "Hanno troppa paura per pubblicizzare la realtà del peak oil", in cui si afferma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'establishment economico internazionale, inclusa l'IEA, ha in mente un unico proposito molto chiaro: niente panico. La loro missione sembra solo quella di mantenere i mercati tranquilli. (...) Molte persone hanno visto arrivare il picco, ma sono state marginalizzate, costrette al silenzio e l'evidenza è stata relegata alle note a piè di pagina. (...) Finora, nell'affrontare quest'immane sfida, il nostro sistema politico ed economico è stato incapace di fare i conti con la realtà. Siamo stati obbligati ad andare avanti nell'illusione che abbiamo un sacco di tempo per rimediare e che non abbiamo bisogno neppure di parlarne, o di pensare a come sarebbe il mondo senza fiumi di petrolio. La realtà è diventata troppo pericolosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://petrolio.blogosfere.it/2009/11/la-bomba-del-guardian-il-peak-oil-fa-paura.html"&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-7890842573338987283?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/7890842573338987283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/la-bomba-del-guardian-il-peak-oil-fa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7890842573338987283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/7890842573338987283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/la-bomba-del-guardian-il-peak-oil-fa.html' title='La &quot;bomba&quot; del Guardian: il peak oil fa paura.'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/Svu4DziTHGI/AAAAAAAAAqc/Vpg0riPDxA8/s72-c/guardianpeak-thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-1681764789790274401</id><published>2009-11-11T10:46:00.000-08:00</published><updated>2009-11-11T10:48:58.972-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ECOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Proposta alla Camera per i veicoli elettrici e l'energia rinnovabile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SvsG_8B_d9I/AAAAAAAAAqU/RPbNQKDadh0/s1600-h/asl-toscane-rinnovo-del-parco-macchine-con-il-piu-grande-ordinativo-di-veicoli-elettrici-europeo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 291px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SvsG_8B_d9I/AAAAAAAAAqU/RPbNQKDadh0/s320/asl-toscane-rinnovo-del-parco-macchine-con-il-piu-grande-ordinativo-di-veicoli-elettrici-europeo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402919873477048274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo del Partito Democratico alla Camera ha redatto una proposta di legge che prevede finanziamenti per la creazione di impianti eolici e/o fotovoltaici che abbiano l'esclusivo utilizzo per il rifornimento dei veicoli elettrici, lo sviluppo di stazioni, colonnine e strutture di ricarica o di scambio delle batterie diffuse sul territorio regionale e nazionale, in particolare sulla rete autostradale al fine di favorire lo sviluppo della mobilità a emissioni zero e andare cosi' nella direzione giusta verso Copenaghen. (Ricordo che a Copenaghen si discuterà per trovare punti l'accordo nella lotta internazionale contro il cambio climatico quindi un novello 'Protocollo di Kyoto').&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I progetti previsti della proposta di legge del gruppo Pd alla Camera sono finanziati con l'aumento di 100 milioni di euro, a partire dal 2010, delle risorse del Fondo per la mobilità sostenibile per la realizzazione e il potenziamento della rete di distribuzione destinata al rifornimento dei veicoli ad esclusiva alimentazione elettrica; con l'aumento di 100 milioni a partire dall'anno 2010 delle risorse del Fondo competitività e sviluppo per lo sviluppo di impianti eolici e fotovoltaici per l'approvvigionamento dei veicoli ad esclusiva alimentazione elettrica; con un contributo di 7.000 euro per l'acquisto di veicoli a esclusiva alimentazione elettrica, che cumulato con il contributo per la rottamazione arriva a 8.500 euro per le auto e 9.500 euro per i furgoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono previsti anche l'acquisto di flotte pubbliche e di autobus elettrici, la creazione di parcheggi e strisce verdi gratuiti dotati di colonnine di rifornimento e la priorità nelle gare d'appalto per il car-sharing alle società o organizzazioni che utilizzano veicoli elettrici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ulteriori agevolazioni riguardano la riduzione dei tempi di ammortamento per le società e l'esclusione da tasse specifiche sull'elettricità fornita dalle fonti rinnovabili, utilizzate per la ricarica delle auto ad esclusiva alimentazione elettrica, oltre all'esenzione dalla tassa di proprietà. Possibilità, infine, per i veicoli ad esclusiva alimentazione elettrica di circolare nelle aree a traffico limitato ed esclusione dai blocchi anche temporanei della circolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con notevole ritardo qualcuno ha deciso di muovere un primo passo anche in Italia. Forse è troppo tardi per riprendere in mano il ruolo di leadership che avevamo fino a pochi mesi fa nella produzione di veicoli elettrici ma la speranza è l'ultima a morire.... a patto che la proposta venga recepita in Aula e diventi legge velocemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: MondoElettrico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a expr:addthis:title='data:post.title' expr:addthis:url='data:post.url' class='addthis_button'&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pub=xa-4accae9633c7a1b1"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5753312039006962543-1681764789790274401?l=anemar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://anemar.blogspot.com/feeds/1681764789790274401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/proposta-alla-camera-per-i-veicoli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/1681764789790274401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5753312039006962543/posts/default/1681764789790274401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://anemar.blogspot.com/2009/11/proposta-alla-camera-per-i-veicoli.html' title='Proposta alla Camera per i veicoli elettrici e l&apos;energia rinnovabile'/><author><name>Anemar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15269598765927479324</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/ScjYJ9cwWII/AAAAAAAAABM/J6_lZaeChmY/S220/l_ab0eed0d32d0da22e9cefc8cac45182e.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SvsG_8B_d9I/AAAAAAAAAqU/RPbNQKDadh0/s72-c/asl-toscane-rinnovo-del-parco-macchine-con-il-piu-grande-ordinativo-di-veicoli-elettrici-europeo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5753312039006962543.post-8812493721694410879</id><published>2009-11-11T03:48:00.000-08:00</published><updated>2009-11-11T03:50:40.445-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITA&apos;'/><title type='text'>Ci prendono per scemi?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SvqlAGxoK6I/AAAAAAAAAqM/K5Kmc4SDJMo/s1600-h/imgCache-giustizia.jpg-1216.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 302px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_5Zn5Ovj4iLY/SvqlAGxoK6I/AAAAAAAAAqM/K5Kmc4SDJMo/s320/imgCache-giustizia.jpg-1216.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402812124221680546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Così avremo il processo breve per gli incensurati; per gli altri, quelli già condannati, mettiamoci pure tutto il tempo che ci vuole. Entro 6 anni per l’incensurato deve arrivare la sentenza definitiva: colpevole o innocente; se non arriva, chissà quale sarà la formula? Prescrizione, fuori tempo massimo, squalificato (il giudice…).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come al solito, pur di cavare Berlusconi dai guai, un sacco di delinquenti resteranno impuniti, le parti offese saranno fregate alla grande e la povera gente resterà a marcire in galera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino ad ora i processi che si facevano per primi erano quelli con detenuti. Sei dentro? Ti processo subito. Perché magari sei innocente, anzi sei senz’altro innocente fino alla sentenza definitiva di condanna; e allora non devi stare in prigione un minuto di più di quanto strettamente necessario; alla sentenza definitiva ci dobbiamo arrivare nel minor tempo possibile. Anche perché ci sono i termini massimi di carcerazione preventiva; e se non mi sbrigo 
